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Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Circuiti, campi elettromagnetici e teoria delle linee di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica

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[41] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto UtenteGiovanni123 » 26 lug 2018, 20:32

admin ha scritto:Basta un minimo di conoscenza teorica del trifase.
Se il valore delle resistenze è noto, è fondamentale sapere come sono collegate per calcolare la corrente assorbita.
Se si conoscono solo la potenza assorbita e la tensione della scatola chiusa che contiene le resistenze, si può comunque calcolare la corrente assorbita, ma non si può dire nulla sul loro collegamento


Se posso approfittare, vorrei chiarirmi ulteriormente le idee :-P
Non conoscendo i valori di resistenza R e il tipo di collegamento, ma conoscendo la potenza dissipata P ad una certa tensione nominale V, posso comunque ricavarmi il valore di R dalla formula inversa P=RI²? Non saprò se quel valore è riferito al collegamento al triangolo o a stella, ma posso riutilizzare quel valore per ricalcolare la corrente al variare della tensione applicata a quel carico resistivo dai contenuti "ignoti". Ovviamente per conoscere il valore del singolo resistore dovrò conoscere il collegamento (se stella o triangolo) e di conseguenza applicare il fattore di 3 o 1.73. Giusto?
E' quello che ho fatto fino ad ora in casi come questo, ma non sono sicuro se posso applicare questo concetto sempre.

Di sicuro se devo proteggere 3 resistori singolarmente (casi rari), devo conoscere i parametri di quel singolo componente collegato su 2 fasi o fase-neutro.
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[42] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto Utenteadmin » 26 lug 2018, 20:50

Giovanni123 ha scritto:Non conoscendo i valori di resistenza R e il tipo di collegamento, ma conoscendo la potenza dissipata P ad una certa tensione nominale V, posso comunque ricavarmi il valore di R dalla formula inversa P=RI²?....

Non si capisce quale tensione stai considerando né perché nomini potenza e tensione e poi consideri la formula con potenza e corrente.
Quindi quello che posso dedurre è che fai una discreta confusione nell'esprimerti, il che fa presupporre che tu disponga di una discreta confusione teorica sulle nozioni di base del trifase.
----
Per il resto certo, se la scatola è chiusa e non hai modo, di stabilire il collegamento delle resistenze, puoi supporne uno dei due possibile e mantenere sempre quello per tutti i successivi ragionamenti e calcoli relativi a quando succede e si deve fare all'esterno della scatola che contiene le resistenze
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[43] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto UtenteGiovanni123 » 26 lug 2018, 21:15

admin ha scritto:
Giovanni123 ha scritto:Non conoscendo i valori di resistenza R e il tipo di collegamento, ma conoscendo la potenza dissipata P ad una certa tensione nominale V, posso comunque ricavarmi il valore di R dalla formula inversa P=RI²?....

Non si capisce quale tensione stai considerando né perché nomini potenza e tensione e poi consideri la formula con potenza e corrente.
Quindi quello che posso dedurre è che fai una discreta confusione nell'esprimerti, il che fa presupporre che tu disponga di una discreta confusione teorica sulle nozioni di base del trifase.

Mi scuso, mi rendo conto di essermi espresso male e in maniera sbrigativa.
Ho tralasciato il fatto che, conoscendo la potenza del resistore alla tensione nominale per cui è targato, mi calcolo la corrente dalla formula I=P/(V*1.73), ottenendo la corrente assorbita dal mio carico resistivo. Tale corrente la utilizzo per ricavarmi la resistenza dalla formula R=P/I², valore che considero per poi calcolarmi nuovamente la corrente al variare della tensione: I=V'/R.
Sono consapevole che sia un metodo molto grossolano...
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[44] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto Utenteadmin » 26 lug 2018, 23:38

Giovanni123 ha scritto: Tale corrente la utilizzo per ricavarmi la resistenza dalla formula R=P/I², valore che considero per poi calcolarmi nuovamente la corrente al variare della tensione: I=V'/R.
Sono consapevole che sia un metodo molto grossolano...

Più che un metodo grossolano è il metodo di chi non è consapevole delle grandezze che inserisce nelle formule.
La R della prima formula corrisponde a quella di un collegamento a stella o a quella di un collegamento a triangolo? Se inserisci i valori che hai, troverai poi una corrente di 9,5 A; che corrente è?
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[45] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto Utentemario_maggi » 27 lug 2018, 11:51

Giovanni 123,
la potenza assorbita da un resistore è costante se le condizioni fisiche di contorno sono costanti.
Se scaldi acqua ferma, la temperatura raggiunta dall'acqua condizionerà anche la temperatura del resistore e di conseguenza anche il suo valore ohmico e quindi la potenza assorbita.
Se scaldi acqua fredda in movimento veloce costante, la temperatura del resistore si porrà in una condizione di equilibrio e la potenza assorbita potrà essere diversa, data la minor resistenza ohmica.
Tieni conto anche dell'invecchiamento, se la superficie di scambio termico si sporca o si ricopre di calcare, anche la temperatura del resistore aumenta, e diminuisce quindi la sua potenza.
Ti ho chiarito le idee?
Ciao
Mario

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[46] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto Utenteadmin » 29 lug 2018, 12:12

Vista la latitanza dell'OP che non risponde alle mie domande di [44], mi rispondo io
La resistenza calcolata con la prima formula è quella di un collegamento a triangolo
P = 3{R_Y}I_L^2 = {R_D}I_L^2
La corrente calcolata è quella su una delle resistenze collegate a triangolo
{I_{{R_D}}} = \frac{U}{{{R_D}}}
La corrente di linea che alimenta le tre resistenze collegate a triangolo è data da
{I_L} = \sqrt 3 {I_{{R_D}}}
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[47] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto UtenteGiovanni123 » 30 lug 2018, 11:14

admin ha scritto:Vista la latitanza dell'OP che non risponde alle mie domande di [44]

Non ho più risposto perché mi sembrava di aver già spiegato più volte di non essere certo del collegamento effettuato dentro al box resistenze.

Sono consapevole che avevo delle lacune riguardo l'argomento da me iniziato, altrimenti non avrei mai chiesto aiuto in questo forum se fossi stato in grado di togliermi il dubbio da solo. Molti di voi mi sono stati veramente di aiuto nel rinfrescare queste nozioni che avevo perso, quindi vi ringrazio.
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[48] Re: Corrente carico resistivo trifase a tensioni diverse

Messaggioda Foto Utentestefanomonari » 18 set 2020, 2:01

scusate volevo fare una domanda .Spero di aver scritto nella sezione giusta....Se ho una terna di resistenze collegate a stella con una tensione di rete 400 su ogni resistenza ho una tensione di 230 volt .Se una resistenza e' guasta e precisamente interrotta trova 230 volt sulle altre due resistenze che risulteranno in serie .Fino a qui ho capito.Quello che non riesco a capire e' questo :se in vece una resistenza e' in corto le altre due resistenze dovrebbero essere alimentate a circa 130 volt pertanto si bruceranno subito perche saranno alimentate a 230 volt .Quello che non riesco a capire perche se una delle tre resistenze va in corto le altre due dovrebbero essere alimentate a circa la meta tensione di 220 .Spero che riuscite a farmi capire questa cosa.Scusate se vi risulta una domanda banale
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