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Piercarlo » 17 ago 2018, 18:42
6367 ha scritto:Si sapeva da anni che il progetto era fallimentare. Ma nessuno ha voluto o potuto buttare giù e rifare da capo.
Se ho capito la faccenda, quell'uso del cemento precompresso è dovuto anche al fatto che sarebbe stato imposto dalla società del Morandi (la "Condotte") che, detenendo i brevetti per una sua tecnologia di fabbricazione dello stesso, ci avrebbe guadagnato anche su questo aspetto (la fornitura e l'uso di quei materiali da costruzione) oltre che dalla progettazione e dalla realizzazione del ponte in sé. Ci ho preso qualcosa oppure oppure solo una cantonata?
Una domanda che mi frulla in questi giorni e che rivolgo agli ingegneri del forum: ma su opere di questa portata, e con questi rischi qualora qualcosa vada storto (come è successo questa volta, alla grande purtroppo), non esiste un sistema di "peer reviewing" che consenta di verificare progetti e costruzioni da parte di terzi competenti ma non direttamente implicati? Dopotutto gli errori di valutazione, di calcolo o le scelte sbagliate tout court sono cose che possono capitare (e capitano) a chiunque e dovrebbe esservi un sistema di verifica preventiva che eviti che il "peer reviewing" lo facciano, a posteriori, le bare con la gente dentro.