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Quadro Elettrico abitazione 120 mq

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[1] Quadro Elettrico abitazione 120 mq

Messaggioda Foto Utentetheremin » 9 nov 2018, 15:31

Buongiorno a tutti.
Volevo proporre la mia soluzione per un quadro elettrico di una casa indipendente di 120 mq.
Ho pensato ad una selettività medio alta, a me sembra di aver pensato a tutto, ma vorrei sapere il vostro parere... critiche, suggerimenti, ecc..

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[2] Re: Quadro Elettrico abitazione 120 mq

Messaggioda Foto Utenteturion95 » 10 nov 2018, 2:04

E menomale che la selettività è medio-alta, e se era altissima cosa mettevi un MT e un DIFF. per ogni singola presa ? :lol:

Scherzi a parte, mi sembra un tantino esagerato, posso anche convergere sul tipo di sezionamento, anche se è tutto un po’ “troppo”, ma almeno conviene a questo punto usare direttamente tutti MTD piuttosto che un differenziale per ogni gruppo e vari magnetotermici.
Io eliminerei la sezione elettrodomestici fissi, cucina, zona giorno, zona notte, tutto assolutamente inutile, racchiudere tutto sotto 2 MT. La zona bagno col differenziale 0,01 invece mi piace, essendo questa un’area soggetta fortemente a rischi derivanti dall’uso dell’energia elettrica. Anche quella esterna può avere un senso, metti che vuoi isolare l’esterno dall’interno e quindi dare corrente solo dentro per qualsiasi evenienza, o comunque se dovesse andare in corto qualcosa fuori a causa di eventi atmosferici, ecc ecc.
infine anche la zona “AUX” è un “di più”, va bene integrarla ad altri MT. Poi se vuoi fare tutto ciò sei libero di farlo e sicuramente sarà un impianto eccezionale, ma potrebbe essere estremamente dispendioso, sia in termini di costi dei vari interruttori che come costi di cavi e stesura.
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[3] Re: Quadro Elettrico abitazione 120 mq

Messaggioda Foto Utenteferri » 10 nov 2018, 14:55

Personalmente toglierei il differenziale in testa al centralino di appartamento, (sezionatore) se il quadro è in classe II; Probabilmente avrebbe senso un selettivo al QVC (oppure si deve essere sicuri di non avere masse fino alle prime protezioni verso i guasti a terra)
- attenzione allo scaricatore nel QVC (sistema 1+1 se non si ha protezione differenziale a monte)
Personalmente non amo i diff.li puri, e probabilmente installare 3 MT per esterni, caldaia e lavatrice (è soggettivo, ma una utilizzatore in esterno che va a basso isolamento a causa condensa, o il cancello che da problemi... resti senza riscaldamento?)
il resto.. a discrezione ed in base alla soggettività; qualche differenziale si può evitare (sezionando i circuiti con protezioni MT è relativamente semplice fare ricerca guasti)
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[4] Re: Quadro Elettrico abitazione 120 mq

Messaggioda Foto Utentetheremin » 11 nov 2018, 18:47

turion95 ha scritto:E menomale che la selettività è medio-alta, e se era altissima cosa mettevi un MT e un DIFF. per ogni singola presa ? :lol:

Scherzi a parte, mi sembra un tantino esagerato, posso anche convergere sul tipo di sezionamento, anche se è tutto un po’ “troppo”, ma almeno conviene a questo punto usare direttamente tutti MTD piuttosto che un differenziale per ogni gruppo e vari magnetotermici.
Io eliminerei la sezione elettrodomestici fissi, cucina, zona giorno, zona notte, tutto assolutamente inutile, racchiudere tutto sotto 2 MT. La zona bagno col differenziale 0,01 invece mi piace, essendo questa un’area soggetta fortemente a rischi derivanti dall’uso dell’energia elettrica. Anche quella esterna può avere un senso, metti che vuoi isolare l’esterno dall’interno e quindi dare corrente solo dentro per qualsiasi evenienza, o comunque se dovesse andare in corto qualcosa fuori a causa di eventi atmosferici, ecc ecc.
infine anche la zona “AUX” è un “di più”, va bene integrarla ad altri MT. Poi se vuoi fare tutto ciò sei libero di farlo e sicuramente sarà un impianto eccezionale, ma potrebbe essere estremamente dispendioso, sia in termini di costi dei vari interruttori che come costi di cavi e stesura.


Ciao,
Sto componendo un quadro in linea con la CEI 64-8, livello 2.. quindi a dirla tutta manca ancora un commutatore di carichi prioritari.
Partendo da zero ho abbastanza libertà sulla suddivisione dei circuiti, so bene che è dispendioso rispetto a un quadro con solo una suddivisione linea forza e linea luce.. ma per le abitazioni dai 75 ai 125 mq la normativa attuale prevede un numero minimo di circuiti elettrici.
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[5] Re: Quadro Elettrico abitazione 120 mq

Messaggioda Foto Utentetheremin » 11 nov 2018, 18:53

ferri ha scritto:Personalmente toglierei il differenziale in testa al centralino di appartamento, (sezionatore) se il quadro è in classe II; Probabilmente avrebbe senso un selettivo al QVC (oppure si deve essere sicuri di non avere masse fino alle prime protezioni verso i guasti a terra)
- attenzione allo scaricatore nel QVC (sistema 1+1 se non si ha protezione differenziale a monte)
Personalmente non amo i diff.li puri, e probabilmente installare 3 MT per esterni, caldaia e lavatrice (è soggettivo, ma una utilizzatore in esterno che va a basso isolamento a causa condensa, o il cancello che da problemi... resti senza riscaldamento?)
il resto.. a discrezione ed in base alla soggettività; qualche differenziale si può evitare (sezionando i circuiti con protezioni MT è relativamente semplice fare ricerca guasti)


Ciao,
il quadro del centralino è classe due.
Non ho capito bene il discorso sullo scaricatore ... ne ho previsto uno al punto di consegna Enel, e uno nel quadro prima del primo interruttore generale.. a cosa ti riferisci precisamente con "sistema 1+1" ?
Pel le utenze esterne.. ho previsto un differenziale per prese esterne e uno separato solo per lavatrice e caldaia che sono in una nicchia esterna a parte dal resto delle prese esterne, appunto per non interromperle in caso di dispersione di luci e altre utenze all'esterno della casa.
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[6] Re: Quadro Elettrico abitazione 120 mq

Messaggioda Foto Utentepaolo a m » 11 nov 2018, 18:59

theremin ha scritto: ma per le abitazioni dai 75 ai 125 mq la normativa attuale prevede un numero minimo di circuiti elettrici.

Pari a 5. Nel tuo caso sono più del doppio.
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[7] Re: Quadro Elettrico abitazione 120 mq

Messaggioda Foto Utenteturion95 » 12 nov 2018, 19:45

Ecco si, tuttavia è libero di installare le linee che meglio crede, e mi raccomando tanti e larghi tubi :mrgreen: Per quanto riguarda il relè gestione carichi, se si prevede di usare una fornitura Enel 4,5 kW si può anche evitare, in un'abitazione non stacca mai considerata la tolleranza abbondante fino a 5
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[8] Re: Quadro Elettrico abitazione 120 mq

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 13 nov 2018, 19:52

Secondo me:
  • non è prevista alcuna selettività amperometrica. Ad eccezione delle linee dedicate all'illuminazione e (forse) della linea per l'UPS, un corto circuito in qualsiasi altro punto farà probabilmente intervenire anche l'interruttore principale, lasciando tutta l'abitazione senza corrente (escluse, ovviamente, le utenze sotto UPS);
  • il differenziale puro sulla linea della cucina deve essere in grado di reggere una corrente nominale di 68 A, un po' tantini per un differenziale da 30 mA di corrente d'intervento;
  • il dimensionamento dei magnetotermici in alcuni casi mi sembra eccessivo: 16 A per una linea con il solo frigorifero?
  • mi sembra troppo "disinvolto" l'utilizzo di differenziali di tipo "A". Io metterei quelli di tipo "F" limitatamente alle linee che prevedono carichi con inverter (tipo climatizzatori e lavatrice).
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[9] Re: Quadro Elettrico abitazione 120 mq

Messaggioda Foto UtenteFranco012 » 14 nov 2018, 11:00

Franco012 ha scritto:
  • il differenziale puro sulla linea della cucina deve essere in grado di reggere una corrente nominale di 68 A, un po' tantini per un differenziale da 30 mA di corrente d'intervento;

Mi correggo da solo:
il differenziale puro è protetto dall'interruttore generale nel quadro, quindi è sufficiente che sopporti una corrente massima di 32 A nominali.
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[10] Re: Quadro Elettrico abitazione 120 mq

Messaggioda Foto Utentetheremin » 17 nov 2018, 19:29

turion95 ha scritto:Ecco si, tuttavia è libero di installare le linee che meglio crede, e mi raccomando tanti e larghi tubi :mrgreen: Per quanto riguarda il relè gestione carichi, se si prevede di usare una fornitura Enel 4,5 kW si può anche evitare, in un'abitazione non stacca mai considerata la tolleranza abbondante fino a 5


Sto cercando si seguire le linee guida della CEI 64-8 per un impianto che sia conforme almeno al livello 2 (non ho voglia di affrontare il mostro domotico in questo momento della ristrutturazione :D ) quindi prevedo di installare una fornitura da 3,3, con linea predisposta per il 6 kW.
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