Volevo proporre la mia soluzione per un quadro elettrico di una casa indipendente di 120 mq.
Ho pensato ad una selettività medio alta, a me sembra di aver pensato a tutto, ma vorrei sapere il vostro parere... critiche, suggerimenti, ecc..


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turion95 ha scritto:E menomale che la selettività è medio-alta, e se era altissima cosa mettevi un MT e un DIFF. per ogni singola presa ?![]()
Scherzi a parte, mi sembra un tantino esagerato, posso anche convergere sul tipo di sezionamento, anche se è tutto un po’ “troppo”, ma almeno conviene a questo punto usare direttamente tutti MTD piuttosto che un differenziale per ogni gruppo e vari magnetotermici.
Io eliminerei la sezione elettrodomestici fissi, cucina, zona giorno, zona notte, tutto assolutamente inutile, racchiudere tutto sotto 2 MT. La zona bagno col differenziale 0,01 invece mi piace, essendo questa un’area soggetta fortemente a rischi derivanti dall’uso dell’energia elettrica. Anche quella esterna può avere un senso, metti che vuoi isolare l’esterno dall’interno e quindi dare corrente solo dentro per qualsiasi evenienza, o comunque se dovesse andare in corto qualcosa fuori a causa di eventi atmosferici, ecc ecc.
infine anche la zona “AUX” è un “di più”, va bene integrarla ad altri MT. Poi se vuoi fare tutto ciò sei libero di farlo e sicuramente sarà un impianto eccezionale, ma potrebbe essere estremamente dispendioso, sia in termini di costi dei vari interruttori che come costi di cavi e stesura.
ferri ha scritto:Personalmente toglierei il differenziale in testa al centralino di appartamento, (sezionatore) se il quadro è in classe II; Probabilmente avrebbe senso un selettivo al QVC (oppure si deve essere sicuri di non avere masse fino alle prime protezioni verso i guasti a terra)
- attenzione allo scaricatore nel QVC (sistema 1+1 se non si ha protezione differenziale a monte)
Personalmente non amo i diff.li puri, e probabilmente installare 3 MT per esterni, caldaia e lavatrice (è soggettivo, ma una utilizzatore in esterno che va a basso isolamento a causa condensa, o il cancello che da problemi... resti senza riscaldamento?)
il resto.. a discrezione ed in base alla soggettività; qualche differenziale si può evitare (sezionando i circuiti con protezioni MT è relativamente semplice fare ricerca guasti)
theremin ha scritto: ma per le abitazioni dai 75 ai 125 mq la normativa attuale prevede un numero minimo di circuiti elettrici.
Franco012 ha scritto:
- il differenziale puro sulla linea della cucina deve essere in grado di reggere una corrente nominale di 68 A, un po' tantini per un differenziale da 30 mA di corrente d'intervento;
turion95 ha scritto:Ecco si, tuttavia è libero di installare le linee che meglio crede, e mi raccomando tanti e larghi tubiPer quanto riguarda il relè gestione carichi, se si prevede di usare una fornitura Enel 4,5 kW si può anche evitare, in un'abitazione non stacca mai considerata la tolleranza abbondante fino a 5
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