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Pioz » 28 gen 2019, 15:13
Ciao a tutti,
Scusa
DrCox ma nel caso differenziale il circuito equivalente mi sembra sbagliato (il condensatore infatti non e' collegato nel nodo tra linea e carico Z0/2 come hai disegnato tu.
Il senso pratico e' che il condensatore non e' proprio visto dalla linea differenziale in quanto quel punto centrale e' a potenziale costante. Il codensatore e' in pratica collegato tra gli zero volt fisici (la "massa") e gli zero volt AC della connessione centrale. Nella configurazione differenziale il carico quindi degenera a un'impedenza Z0.
Nel caso di modo comune invece il condensatore c'e' ed e' come l'hai rappresentato tu, solo che il modo comune stavolta vede un'impedenza di Z0/2 e quindi e' "disadattato".
In sostanza, il condensatore piazzato cosi' agisce solo sul modo comune mentre per il modo differenziale e' invisibiile come e' giusto che sia. Non sono per nulla esperto di sta roba ma i disturbi dovuti ad accoppiamenti elettromagnetici con sorgenti esterne sono prevalentemente di modo comune visto che il campo interessa in modo uguale entrambe le linee. E' proprio per questo che si utilizza il sistema differenziale.
Come detto non sono un grosso esperto e spero di non aver detto cavolate!