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brabus » 13 feb 2019, 22:41
venexian ha scritto:E' un errore comune pensare che oltre la frequenza di risonanza, quando la pendenza della curva si inverte, il bipolo perda le le caratteristiche proprie del condensatore.
Non riesco a venire a capo di questa affermazione e mi piacerebbe capire meglio il concetto.
Per come l'ho capita io (sbagliando), oltre la frequenza di risonanza il bipolo in esame presenta una impedenza che cresce con la frequenza; una misura vettoriale di tensione e corrente a 300 MHz (dico una frequenza a caso oltre quella di transizione), inoltre, confermerebbe il carattere induttivo del bipolo. È comunque corretto continuare a considerarlo un condensatore?
È un po' come dire: a frequenze sufficientemente elevate qualunque induttore reale diventa, dal punto di vista dell'impedenza ai capi, un condensatore; è corretto continuare a considerarlo un induttore?
Anche ben oltre la frequenza di risonanza, il condensatore presenta un'impedenza molto bassa che è la caratteristica per la quale è stato scelto.
Completamente d'accordo. Quel condensatore continua comunque a fare il suo lavoro oltre i 100 MHz: offrire un cammino a bassa impedenza per le componenti armoniche di disturbo.
Alberto.