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Automazione miniserra e plc..

PLC, servomotori, inverter...robot

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[11] Re: Automazione miniserra e plc..

Messaggioda Foto UtenteNeroInferno » 26 mag 2009, 7:44

Ciao Davide,
grazie per la tua disponibilità, ti sarei grato se mi indirizzassi sulle compere per non fare spese errate.

Non ho uno schema dell'impianto, pero' te lo descrivo:

Nella miniserra ci coltivo funghi, i funghi hanno bisogno di umidità, luce, calore, scambio gassoso (non devono superare dei livelli di CO2). Tutti questi parametri variano in base alle fasi di crescita dei funghi.

LUCE: basta un'uscita temporizzata, che accenda un neon.

UMIDITA': è generata da un dispositivo ad ultrasuoni, che vibrando mette in sospensione l'acqua a mò di "nebbia", tipo stagno di un film horror :) Poi questa umidità viene portata via da una ventola che la spinge dentro la serra (qui non so se la ventola ce la metto da 12V o da 220 V). L'umidità non deve scendere sotto il 95% e sotto l'85% (dipende come dicevo dalle fasi della crescita dei funghi), quindi avrei bisogno di un sensore che mi attivi l'umidificatore sotto quei livelli, e si fermi una volta raggiunti quei livelli. Il problema maggiore dei sensori per l'umidità(parlo di igrometri digitali) che ho provato fino ad ora è che quasi tutti non arrivano al 100%, e che hanno risoluzioni troppo grandi (per esempio il 5%). Inoltre quasi tutti non sono per essere esposti 24/24 ad alti tassi d'umidità!

CALORE: è generato da una serpentina per acquari, che si mette dentro una vaschetta con acqua e perlite (una sostanza granulare usata in agricoltura per trattenere l'acqua). In questo modo il calore della serpentina riscalderà l'acqua, che a sua volta salirà in alto riscaldanto la miniserra. Il calore varia in base alle fasi di crescita dei funghi, e in base alle specie (quindi per un fungo avrei bisogno di 20° per un altro di 15°C)

SCAMBIO GASSOSO: generato da una comune ventola che porta dentro la miniserra aria, abbassando così i valori di CO2 della miniserra. Sono necessari N-cambi di aria ogni ora (quindi conosciuta la portata della ventola e la capacità della serra si ottiene quanti secondi la ventola deve essere accesa, e si deve impostare quante volte ogni ora questo cambio di aria deve essere effettuato). Il numero dei cambi di aria aria da specie a specie coltivata.

Sarebbe interessante poter memorizzare dei vari programmi sul plc e scorrerli sul plc fino a scegliere quello desiderato così sarà necessario fare piccole modifiche solo se si cambia la capacità della serra (quindi la ventola per lo scambio gassoso dovrà essere impostata per più secondi).

Grazie :)
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[12] Re: Automazione miniserra e plc..

Messaggioda Foto Utentedavidde » 26 mag 2009, 12:11

Ciao,

devo dirti che io l' impianto lo vedevo in modo differente. Se devi avere la possibilità di memorizzare i programmi per poterli richiamare hai bisogno di un livello di automazione più spinto rispetto a quanto pensavo. Quello che vuoi fare è molto più complesso e richiede moduli PLC e sensori più costosi, inoltre la programmazione di un tale impianto non è una cosa semplice ma richiede una certa competenza che francamente non ho.

La mia idea era quella di lavorare con sensori di tipo on/off, cioè le impostazioni vengono eseguite manualmente sui sensori che poi, attraverso lo scambio di relè interni, comunicano al PLC il loro stato. Questo però implica che le impostazioni vengano variate manualmente e non da programma. Se ti può andare bene un' impianto di questo tipo posso provare ad aiutarti altrimenti mi dispiace ma non me la sento di "guidarti" attraverso cose che non ho mai fatto; il rischio di sbagliare è troppo alto e gli errori in questi progetti si pagano salati, te lo assicuro !

Fammi sapere!

Ciao

David
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[13] Re: Automazione miniserra e plc..

Messaggioda Foto UtenteNeroInferno » 26 mag 2009, 21:22

davidde ha scritto:La mia idea era quella di lavorare con sensori di tipo on/off, cioè le impostazioni vengono eseguite manualmente sui sensori che poi, attraverso lo scambio di relè interni, comunicano al PLC il loro stato. Questo però implica che le impostazioni vengano variate manualmente e non da programma.


Ciao David,
intendi che si imposta il plc in ogni fase di crescita? Si può andare bene, io fantasticavo semplicemente :)

grazie!
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[14] Re: Automazione miniserra e plc..

Messaggioda Foto Utentedavidde » 4 giu 2009, 21:47

Ciao NeroInferno,

se vogliamo cominciare io ci sono!

Se sei d' accordo proporrei di andare per gradi, cerchiamo prima tutti i dispositivi che ti servono in modo da aver ben chiare le specifiche di funzionamento, poi cercheremo il PLC ed i moduli ingresso/uscita più idonei.

Prima ancora di partire ti chiedo però una cosa, come tu saprai le macchine automatiche funzionano in due modalità, automatico e manuale, credi di aver bisogno anche della funzione manuale (te la consiglio) o vuoi fare una cosa più semplice (anche più "rigida") e esclusivamente automatica ?

Partiamo dalla luce che ha un circuito esterno estremamente semplice. Dovresti specificare la potenza della lampada e la tensione di alimentazione.

Ciao

David
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[15] Re: Automazione miniserra e plc..

Messaggioda Foto UtenteNeroInferno » 4 giu 2009, 22:21

Ciao Davide!
Si per me va benissimo, andare per gradi è sempre il migliore degli approcci!

La luce sono tubi neon da 220 V, non so la lunghezza dei tubi neon ma questo non credo che influisca.

Riguardo invece la modalità, non ho ben capito in cosa coinsiste quella manuale..

Gli altri dispositivi sono la ventola, la serpentina per il calore, e l'umidificatore (formato da 2 dispositivi, ventola e piastra ad ultrasuoni).

Ho necessità di controllare l'umidità relativa ed il calore, e se possibile anche la CO2, ma credo che con il controllo della CO2 ci suonano alla grande :)

Grazie mille di cuore per la tua disponibilità!
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[16] Re: Automazione miniserra e plc..

Messaggioda Foto Utentedavidde » 5 giu 2009, 15:20

Ciao,

la modalità manuale ti consente di accendere/spegnere la luce, le ventole, la serpentina o qualsiasi altro dispositivo collegato al PLC in qualsiasi momento premendo il relativo pulsante. Senza questa modalità non potrai intervenire manualmente su nulla e sarà soltanto il programma a scandire le fasi dei vari cicli..... solitamente la modalità manuale è presente in ogni automatismo ma visto che complica leggermente lo schema lascio a te la decisione. Comunque sia questa funzione può anche essere aggiunta in un secondo momento se ci si dovesse rendere conto della sua essenzialità.

Per le luci invece bisogna che specifichi (anche approssimativamente) la potenza delle lampade, per intenderci stiamo parlando di due, dieci o cento neon ? La potenza di ogni lampada la trovi stampigliata sul tubo, solitamente quelle da 58W vanno per la maggiore ma non ho idea se nel tuo caso servano lampade speciali.

Ciao

David
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[17] Re: Automazione miniserra e plc..

Messaggioda Foto UtenteNeroInferno » 5 giu 2009, 17:59

Ciao David!
va benissimo anche la modalità manuale oltre quella automatica, non si può mai sapere se si deve agire manualmente in qualche situazione :)

Riguardo la potenza delle lampade, devo studiarmi ancora il tutto ma so che non supererò i 100-115W al massimo userò al massimo 3 tubi da 36W, e probabilmente anche 2 soli da 36W (la luce costa..)

grazie :)
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[18] Re: Automazione miniserra e plc..

Messaggioda Foto Utentedavidde » 7 giu 2009, 21:41

Ciao NeroInferno,

bene, la potenza è modesta. Proviamo utilizzando un semplice relè che provvederà all' accensione/spegnimento della lampada secondo questo schema:

Schema lampade.png
Schema lampade.png (46.88 KiB) Osservato 3438 volte


Nel disegno puoi vedere il relé interno al modulo del PLC e quello aggiuntivo ad uno scambio (con portata contatto di almeno 5A) e bobina di comando a 24Vdc (ad esempio questo con relativo zoccolo).In realtà il comando potrebbe essere fatto direttamente sul relé del modulo ma è preferibile aggiungerne uno supplementare per evitare di portare la 230V direttamente al PLC.

Sei d' accordo con quanto disegnato? Ti è chiaro lo schema?

Ciao

David
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[19] Re: Automazione miniserra e plc..

Messaggioda Foto UtenteNeroInferno » 10 giu 2009, 19:26

David non mi sono dimenticato, sto aspettando di far vedere il tuo schema a mio padre, che me lo spiega visto che sono un eretico del mondo elettrico.

Grazie mille davvero :)

ps. Comunque da quello che ho capito mettiamo un relè per la luce, a valle del relè sul plc, così facciamo arrivare la corrente direttamente da lì, e quando arriva il segnale per aprire il contatto sul relè esterno la corrente passa e si accenda la luce.
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[20] Re: Automazione miniserra e plc..

Messaggioda Foto Utentedavidde » 10 giu 2009, 21:28

Ciao NeroInferno,

sì, hai capito bene!

Se intanto che aspetti di farlo vedere a tuo padre vogliamo procedere non ci sono problemi. Le varie funzioni che deve svolgere il PLC verranno gestite da tanti circuiti indipendenti che poi dovranno fare capo al PLC. In poche parole il circuito della luce è finito lì. Tra l' altro il pilotaggio della ventola e quello della serpentina di calore sono praticamente identici.

Se vuoi procedere fammelo sapere (indicandomi anche la tensione di alimentazione e potenza sia della serpentina di calore che della ventola) così magari potrai far vedere il circuito ad uno stadio più avanzato......

Ciao

David
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