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obiuan » 13 mar 2019, 12:21
Ciao a tutti....ogni mille anni ricompaio :)
argomento interessante e che credo sia opportuno sviluppare un po', visto che a quanto capisco l'OP è agli inizi, almeno da un punto di vista pratico.
I segnali possono essere divisi, dal punto di vista del riferimento, in due grandi categorie: Single ended( o unipolari che credo sia la traduzione italiana corretta ma che ho sentito usare molto raramente) e Differentiali. Quantomeno, questi sono i nomi comunemente utilizzati nella pratica, non ricordo se sui libri di testo se ne utilizzassero altri.
Si considerano single ended tutti i segnali che hanno come riferimento il ground del circuito in esame. Nel tuo caso, sono di questo tipo l'uscita del generatore e l'anodo del condensatore elettrolitico.
Si considerano differenziali tutti i segnali che non hanno relazione con il riferimento. Nel tuo caso, il segnale "differenza di potenziale ai capi della resistenza" è di tipo differenziale, visto che nessuno dei tue terminali della resistenza in questione è collegato al riferimento.
L'oscilloscopio, normalmente, è uno strumento che misura i segnali single ended rispetto al suo riferimento interno, che viene collegato al circuito attraverso il coccodrillino di massa della sonda. Essendo detto riferimento uno solo, ne vien da sè che tutti i terminalini di massa delle varie sonde sono collegati fra loro.
Inoltre, il riferimento interno dell'oscilloscopio, che chiamiamo [ground, è collegato comunemente alla presa di terra (earth) locale all'alimentazione dello strumento stesso.
Per effettuare una misura differenziale, come ti è stato già correttamente segnalato, devi utilizzare una sonda differenziale (soluzione ottimale, ma costosa) o due sonde dell'oscilloscopio una per ciascun polo del segnale e chiedere all'oscilloscopio una differenza aritmetica.
Purtroppo, e sottolineo purtroppo, nella mia esperienza ho visto alcuni scollegare la presa di terra dell'oscilloscopio per effettuare misure differenziali su circuiti connessi a earth. Questa pratica ha due conseguenze nefaste:
- Sicurezza: l'oscilloscopio diventa uno strumento flottante rispetto a earth. Significa che non vi è alcuna garanzia sulla tensione presente su massa e sonda dell'oscilloscopio in relazione a quella presente sul circuito prima del collegamento. Questo espone a pericoli sia l'oscilloscopio, sia il circuito in esame, sia in casi estremi l'operatore stesso.
- Misura: gli amplificatori di ingresso dello strumento hanno una reiezione di modo comune, che significa che sono sì in grado di acquisire segnali anche di millivolt, a patto però che il modo comune di detti segnali sia entro un certo range rispetto al riferimento interno dell'oscilloscopio. Quando questo non accade, se anche non causa danneggiamenti allo strumento (cosa come già detto possibile), corrompe la misura che diventa inutilizzabile dal punto di vista quantitativo.
Ciao
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Gli oscillatori non oscillano mai, gli amplificatori invece sempre
Io HO i poteri della supermucca, e ne vado fiero!