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Sistema TN - Protezione senza differenziale con EQPS

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[1] Sistema TN - Protezione senza differenziale con EQPS

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 28 mar 2019, 11:49

In un sistema TN-S ho alimentato un utilizzatore terminale fisso (centrifuga dotata di un suo quadro di macchina) con una linea trifase + N protetta in partenza con interruttore differenziale.
Il carico è circa 80 kW e la lunghezza circa 240 m.
L’impiego del differenziale mi ha consentito di economizzare molto sul rame rispetto all’interruzione realizzata con il relè magnetico, e quindi di essere competitivo nell’offerta (linea 3(1x95)F+(1x50)PE in luogo di 3(1x240)F+(1x120)PE)
Ad intervento effettuato il lavoro viene contestato dal committente che non vede di buon occhio l’impiego dei differenziali all’interno dello stabilimento, al punto che non lo utilizzano (??) neanche sui circuiti terminali luce e prese dove è richiesta l’interruzione in 0.4 s.
A questo punto per eliminare il differenziale ho due strade:
a) aumentare la sezione della linea in modo da consentire l’intervento del relè magnetico entro i 5s (bagno di sangue).
b) realizzare un collegamento equipotenziale supplementare nella zona dove va installato l’utilizzatore fisso come previsto da CEI 64-8, art. 413.1.2.2.
Realizzerei un nodo equipotenziale cui collegare la carpenteria metallica del quadro di macchina, la struttura della centrifuga, le tubazioni ed i canali portacavi in acciaio inox che arrivano alla macchina. In questo modo tutte le masse e le masse estranee simultaneamente accessibili sarebbero equipotenziali tra loro e la tensione pericolosa potrebbe permanere per un tempo anche superiore ai fatidici 5 s.
Il pavimento è in gres porcellanato, non credo che abbia R>50 kohm, quindi non lo posso considerare isolante. Ma collegandomi attraverso i tirafondi alla rete elettrosaldata sottostante potrei proteggere anche la persona che tocca la massa o la massa estranea sotto tensione stando con i piedi sul pavimento.
Non ho mai usato il collegamento EQPS in un sistema TN per la protezione contro i contatti indiretti. Mi piacerebbe sentire il parere di qualcuno.
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[2] Re: Sistema TN - Protezione senza differenziale con EQPS

Messaggioda Foto Utentelillo » 28 mar 2019, 12:29

ciao,
Foto UtenteFranco140751 ha scritto:L’impiego del differenziale mi ha consentito di economizzare

Foto UtenteFranco140751 ha scritto:Ad intervento effettuato il lavoro viene contestato dal committente che non vede di buon occhio l’impiego dei differenziali

ma il committente, quando ha accettato il lavoro, era consapevole della strada che avevi intrapreso?

sicuramente la soluzione più agevole è la b), ma sappi che in fase di verifica Dpr 462/01 qualcuno (con poca conoscenza normativa) potrebbe avere da ridire.
la soluzione del nodo sicuramente rende estremamente equipotenziale la zona, e non dovrebbero esserci pericoli per chi utilizza la macchina, con un rischio residuo a quanto pare accettabile dalla norma.
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[3] Re: Sistema TN - Protezione senza differenziale con EQPS

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 28 mar 2019, 16:15

@lillo
Grazie per la risposta, il Committente inizialmente aveva accettato la presenza del differenziale. Poi è sorta qualche perplessità per una certa idiosincrasia aziendale nei confronti dei differenziali.
Io, a dire il vero, nutro un altro dubbio. Siccome l'avviamento del motore da 80 kW è Y/D (informazione che purtroppo ho avuto solo in un secondo momento, ad offerta fatta) temo che il picco di corrente al momento dello scambio possa causare interventi intempestivi del differenziale.
Comunque penso che adotterò il sistema del nodo EQPS, anche se ho una perplessità: il guasto a terra (anche franco) permane oltre i 5s e non crea problemi perché in tutta la zona le masse,le masse estranee ed il pavimento sono equipotenziali. Ma quanto può permanere? La CEI 64-8 non dice nulla in proposito. Permane finché non evolve naturalmente in un guasto più serio, es un cortocircuito FF che faccia intervenire il relè magnetico?
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[4] Re: Sistema TN - Protezione senza differenziale con EQPS

Messaggioda Foto Utentelillo » 28 mar 2019, 18:20

Foto UtenteFranco140751 ha scritto:Ma quanto può permanere?

ovviamente non è indicato.
immagino che il normatore si auguri che questo tempo non sia estremamente superiore ai 5 secondi, e che rimanga dell'ordine ragionevole dei secondi.
con i dati a disposizione si potrebbero fare due conti, o eventualmente misurare la corrente di corto circuito minima nel punto di installazione (previo distacco della protezione differenziale) e confrontarla con la caratteristica d'intervento dell'interruttore.
la seconda sarebbe una soluzione ottimale visto che il tutto è installato.
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[5] Re: Sistema TN - Protezione senza differenziale con EQPS

Messaggioda Foto Utenteferri » 29 mar 2019, 10:36

Domanda: Non accettano nemmeno differenziali con correnti elevate di regolazione e temporizzati? Avendo già installato il tutto proverei a proporre tale soluzione, o temi scatti intempestivi anche con regolazioni sull'ordine dei 20/30A di Idn?
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[6] Re: Sistema TN - Protezione senza differenziale con EQPS

Messaggioda Foto UtenteFranco140751 » 29 mar 2019, 17:33

Si tratta di una preclusione di principio verso l'impiego dei differenziali. Sui circuiti terminali luce e prese sono sicuramente al di fuori della curva di sicurezza.
Ma le verifiche periodiche non hanno mai dato problemi....
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