Ciao,
NeroInferno scrive:
Dimenticavo una cosa!..Le sonde!!
Non converrebbe avere un PLC usando varie sonde?
Quello che stavo cercando di dirti è proprio questo.
Le sonde non si possono collegare direttamente al PLC a meno di non utilizzare appositi moduli (che secondo me sono fuori dalla portata dell' hobbista).
I moduli di ingresso (del PLC) di cui si sta parlando sono invece I/O cioè riconoscono soltanto il livello logico 1 e il livello logico 0 (o acceso oppure spento).
Quello che serve a te è (ad esempio) un termostato, dispositivo che, attraverso un trasduttore di temperatura (cioè una sonda) è in grado di rilevare le variazioni di temperatura in modo costante, di compararle ad una soglia impostata dall' operatore e di comandare quindi l' uscita in funzione del risultato ottenuto.
In poche parole se tu avessi la necessità di misurare la temperatura di due serre avresti bisogno soltanto di due termostati che potrebbero benissimo funzionare da soli, senza necessariamente appoggiarsi ad un PLC.
NeroInferno scrive:
Non ne capisco ma credo che con un PLC sarebbe molto più semplice, considerando anche che in base all'eventualità di coltivazione di specie differenti i parametri ambientali cambiano..
Attento,anche in questo caso quando vorrai cambiare i parametri ambientali dovrai regolare nuovamente a mano tutti gli strumenti per adattarli alle nuove condizioni di funzionamento. L'idea di creare un programma completamente automatizzato è troppo complicata per chi si approccia la prima volta al PLC, come già ti dissi questi sono lavori da specialisti del settore.....
NeroInferno scrive:
Inoltre per esempio, dovrei evitare situazioni dove ad esempio si accende l'umidificatore e la ventola assieme (il risultato è che l'umidità viene portata via, sprecando corrente ed acqua). Idem magari serpentina e ventola dell'aria! o ancora, c'e' il ciclo di umidificazione e poi si accende la ventola dell'aria (deve essere il contrario, visto che l'umidità dovrebbe restare dentro la serra e non essere portata fuori), e così via.
Ecco, questa invece sarebbe una classica operazione da appoggiare al PLC. Il PLC sente, attraverso il segnale inviatogli dall' igrostato che l' umidità è scesa, accende quindi l' umidificatore che come da programma inibisce il funzionamento della ventola fino a quando l' umidità non si sarà ristabilita.
NeroInferno, cerca di capire bene cosa sto cercando di dirti, purtroppo non è cosa semplice spiegare in poche righe questi concetti...... la soluzione migliore è sicuramente quella di comprare il libro e cominciare a leggerlo attentamente in modo da poter fissare almeno i concetti fondamentali delle logiche programmabili....
Aggiungo che non è mia intenzione bandire dal tuo progetto l' uso del PLC però d' altra parte non vorrei nemmeno farti buttare soldi. Chiarisciti un' attimo le idee (bastano pochi giorni) poi io non ho nessun problema, se vuoi farlo con il PLC procediamo per quella strada, anche se non è strettamente indispensabile per questo progetto è sempre un buon modo per iniziare a prendere confidenza (secondo me è anche molto divertente).....
Fammi sapere!
Ciao
David