claudiocedrone ha scritto:idealmente si dice che la resistenza di ingresso dell'opamp è infinita e quindi i suoi ingressi non assorbono corrente
Mi sembra di averla già letta da qualche parte, purtroppo è un'implicazione sbagliata.
L'impedenza di ingresso di un operazionale ideale deve essere grande (e la sua impedenza di uscita piccola), perché questo permette di poter distinguere comodamente i classici due blocchi A e

, in cui A è con ottima approssimazione il guadagno dell'operazionale, e

il partitore resistivo che riporta al morsetto "-" una parte dell'uscita. Senza quell'assunzione i due blocchi comincerebbero a "mescolarsi" e il guadagno d'anello non sarebbe massimizzato il più possibile.
La corrente assorbita è trascurabile per un altro motivo: quando il guadagno d'anello

è grande, questo tiene la tensione differenziale in ingresso all'operazionale praticamente nulla. Se un'impedenza (quella di ingresso dell'operazionale) ha tensione quasi nulla ai suoi capi, va da sè che anche la sua corrente è quasi nulla.
In altri termini, finché il guadagno d'anello è grande, la tensione differenziale è quasi nulla e la corrente assorbita lo è di conseguenza.
Per fare le cose semplici, quando l'operazionale è retroazionato prenderei per vero che v+ = v- (che in bassa frequenza e con sole resistenze, è una condizione sempre verificata) e che i+ = i- = 0, e farei l'analisi circuitale di conseguenza.
Spero di essere riuscito a fare abbastanza confusione
