Buongiorno, dispongo di un trasformatore con uscita duale da 24+24VAC (presa centrale e non separate) 500VA e volevo usarlo per fare un alimentatore da laboratorio di pari potenza duale con tensione di uscita più elevata di quella che otterrei con semplice raddrizzatore e livellamento quindi circa 33VDC.
A quanto pare non posso utilizzare gli step-up che si possono trovare a profusione nei siti cinesi perche il secondario del trafo non è separato quindi eccomi qui a chiedere lumi a voi.
È possibile fare uno step-up con LM317 LM337? Eresia?
Ne esistono già di belli e pronti?
Grazie in anticipo
Alberto
Da 24+24VAC a step-up duale
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maredentro72 ha scritto:Eresia?
L'hai detto
Ma prima ancora di come costruirlo c'è un punto molto più importante:
maredentro72 ha scritto:dispongo di un trasformatore con uscita duale da 24+24VAC (presa centrale e non separate) 500VA e volevo usarlo per fare un alimentatore da laboratorio di pari potenza
Non riuscirai ad ottenere una potenza uguale, dovrai applicare un fattore di riduzione di 1.8.
Il perché lo spiega benissimo
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Bene, fortunatamente non siamo in tempo di Sacra Inquisizione e non rischio il rogo a causa della mia eresia.
Per quanto riguarda la perdita di rendimento ne sono consapevole anche se ho scritto “di pari potenza” e non ci sono problemi.
Il mio cruccio è poter portare questi 24+24 VAC a… boh 60-80 VDC duali.
Stavo sbirciando e ho visto un integrato l’XL6019 che fa da step up con pochi componenti di contorno.
Ma una domanda, se prendo i capi di 24+24 e quindi 48, con uno step up china made li porto a 60 sempre in singola e poi la rendo duale? Eresia 2? Accendo il fuoco e mi ci butto?
Alberto
Per quanto riguarda la perdita di rendimento ne sono consapevole anche se ho scritto “di pari potenza” e non ci sono problemi.
Il mio cruccio è poter portare questi 24+24 VAC a… boh 60-80 VDC duali.
Stavo sbirciando e ho visto un integrato l’XL6019 che fa da step up con pochi componenti di contorno.
Ma una domanda, se prendo i capi di 24+24 e quindi 48, con uno step up china made li porto a 60 sempre in singola e poi la rendo duale? Eresia 2? Accendo il fuoco e mi ci butto?
Alberto
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maredentro72
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edgar ha scritto:Ti costa meno prendere una coppia di alimentatori switching per la tensione che ti serve mi sa
Sicuramente sarebbe il sistema più rapido ma come faccio a spiegare al trasformatore che non mi servirà più e dovrò lasciarlo in un cassetto?
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maredentro72
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prima devo tentare. Quali sono gli svantaggi del trasformare una singola in duale con due condensatori? Oltre al dimezzamento della tensione? Sbilanciamento dei due rami di alimentazione?
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maredentro72
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Dividere una tensione singola con due condensatori si può fare se le correnti assorbite sono simili. Alcuni amplificatori audio usano questa tecnica ma capirai che un segnale audio è grossomodo simmetrico.
mentre
è una cosa seria, deve fare il suo lavoro indipendentemente dal carico (all'interno delle specifiche of course)
Quale uso intendi fare dell'alimentatore?
mentre
un alimentatore da laboratorio
è una cosa seria, deve fare il suo lavoro indipendentemente dal carico (all'interno delle specifiche of course)
Quale uso intendi fare dell'alimentatore?
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Hai colto il succo della questione. Volevo fare un alimentatore da laboratorio per testare vari amplificatori audio (moduli) quindi regolabile in tensione da circa 30VDC a 80-90VDC.
Preferisco un trasformatore perché i moduli switching iniettano sempre spurie e poi lo ho tra i piedi e volevo usarlo.
Immagino che due condensatori non sono il massimo per tenere bilanciati i due rami.... Magari ci aggiungo un regolatore? Transistor?
Esempio qui sotto ovviamente dimensionando il tutto.
Preferisco un trasformatore perché i moduli switching iniettano sempre spurie e poi lo ho tra i piedi e volevo usarlo.
Immagino che due condensatori non sono il massimo per tenere bilanciati i due rami.... Magari ci aggiungo un regolatore? Transistor?
Esempio qui sotto ovviamente dimensionando il tutto.
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maredentro72
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Se è solo per provarli io non mi preoccuperei più di tanto per eventuali rumori di commutazione, diverso sarebbe se dovessi successivamente integrare il tutto in un prodotto finito.
Un alimentatore serio per un uso del genere è un progetto decisamente impegnativo se vuoi che abbia le varie protezioni da sovracorrenti & c. E' il motivo per cui personalmente opterei per un modulo premontato come quello del link. Se ti fai 4 conti, con il costo del modulo probabilmente ci compri un'aletta di raffreddamento, i transistor e forse i condensatori per un ramo.
Il trasformatore in tuo possesso giralo come vuoi ma ha una tensione troppo bassa per l'impiego che ne vuoi fare, ti conviene destinarlo ad un uso diverso.
Per quanto riguarda il rail splitter, come ho già segnalato altre volte, è interessante vedere come lo ha realizzato la Quad nel suo 606. Se il come è interessante, di più lo sarebbe sapere il perché

Un alimentatore serio per un uso del genere è un progetto decisamente impegnativo se vuoi che abbia le varie protezioni da sovracorrenti & c. E' il motivo per cui personalmente opterei per un modulo premontato come quello del link. Se ti fai 4 conti, con il costo del modulo probabilmente ci compri un'aletta di raffreddamento, i transistor e forse i condensatori per un ramo.
Il trasformatore in tuo possesso giralo come vuoi ma ha una tensione troppo bassa per l'impiego che ne vuoi fare, ti conviene destinarlo ad un uso diverso.
Per quanto riguarda il rail splitter, come ho già segnalato altre volte, è interessante vedere come lo ha realizzato la Quad nel suo 606. Se il come è interessante, di più lo sarebbe sapere il perché

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