Batteria post-riscaldamento in una VMC
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paolo a m,
DarioDT,
Guerra
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Buongiorno a tutti, volevo sapere se per un immobile di circa 100 mq sito in puglia è consigliabile l'installazione di una batteria elettrica di post.-riscaldamento in un impianto di ventilazione meccanica. Ho dei vantaggi concreti o posso farne a meno ? Grazie
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località Brindisi, ricambio aria 200 mc/h, accensione impianto dal lunedi al sabato dalle h. 7:00 alle 21:00, classe energetica dell'edificio "F". Riscaldamento e raffredamemnto mediante pompe di calore aria/aria indipendenti dalla VMC.
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Se la pdc è sufficiente per garantirti il riscaldamento, la batteria elettrica (che consuma) non ti serve.
Se invece ragioni in termini di post riscaldamento per deumidificare, devi comunque star attento perché le sorgenti sono indipendenti una dall'altra, cioè non c'è un regolatore unico che gestisce il raffreddamento ed il post riscaldamento.
Dovresti però specificare cosa vorresti fare e perché.
Se invece ragioni in termini di post riscaldamento per deumidificare, devi comunque star attento perché le sorgenti sono indipendenti una dall'altra, cioè non c'è un regolatore unico che gestisce il raffreddamento ed il post riscaldamento.
Dovresti però specificare cosa vorresti fare e perché.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
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Le pompe di calore sono di potenza sufficiente. In realtà volevo capire se la batteria può aiutarmi a ridurre i consumi elettrici per le PdC e se può evitare agli occupanti correnti fastidiose, dovute all'aria fredda che viene immessa dalle griglie poste nel controsofitto (periodo invernale). So bene che una resistenza elettrica consuma almeno il triplo di una pompa di calore, ma vorrei capire in quali casi conviene usarla. Grazie
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Non ci hai detto se la VMC è dotata o meno di recuperatore. Se è presente un recuperatore di adeguata efficienza in genere il post riscaldamento non è necessario. Il problema dell'aria in uscita dalle bocchette, che può risultare fastidiosa se interessa spazi occupati dalle persone, si risolve con opportuna collocazione e orientamento delle bocchette, a monte con una progettazione che preveda portate e velocità di flusso opportunamente dimensionate.
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