Il libro che ti ha consigliato
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Inoltre suggerisco le dispense della Prof.ssa Dotoli.
http://dei.poliba.it/didattica/materiale-didattico.html
Click su LINK, cerca nell'elenco "dotoli" ed infine punta alla cartella "Controlli automatici 9CFU".
Per scaricare tutto il contenuto vai alla radice della cartella, seleziona il checkbox tondo sulla sinistra e premi il bottone di download, tutto l'archivio verrà scaricato in una unica soluzione.
La docente è veramente notevole in termini di chiarezza e tempo fa le ho scritto per congratularmi in quanto ho letto alcuni suoi lavori.
Leggendo i tuoi interventi mi sembra tu abbia maturato un certo pregiudizio per la materia in oggetto.
Posso capire le perplessità ma l'atteggiamento non aiuta in generale.
La materia è il naturale mix di altre materie che hai già affrontato.
In fisica si studia la modellazione dei sistemi, fondamentalmente vorresti emulane il comportamento in un ambiente virtuale fatto di equazioni e simulazioni.
La matematica in campo complesso e la trasformata di Laplace ( e non solo ) ti permettono di scrivere le equazioni del modello del sistema in modo tale da gestirle con una certa eleganza ed efficacia.
Se devi raccontare qualcosa è meglio farlo con un linguaggio elegante non trovi ?
A questo punto il corso di controlli automatici si pone come obiettivo quello di far fare ad un sistema non quello che farebbe naturalmente ma quello che vogliamo noi.
Come si fa?
Innanzitutto ne osservi le proprietà fondamentali e ti vengono dati degli strumenti ( analisi modale e della stabilità senza controllore ) per capire come si comporta e dopo lo "forzi a fare quello che dici tu" con altri strumenti ( sintesi dei controllore ed analisi della stabilità e delle performance con controllore inserito).
Ovviamente non puoi fargli fare quello che vuoi tu sempre e comunque per cui verranno fuori, durante lo studio, tutte le limitazioni ( es. il sistema non può rispondere più velocemente di un "tot" e tu vorresti sapere quanto vale questo "tot").
Quando diciamo che vogliamo far fare al sistema "quello che vogliamo noi" dobbiamo scrivere delle specifiche riguardo la velocità di reazione desiderata, l'errore massimo consentito delle variabili che intendiamo controllare, la sensibilità ai distrubi provenienti dall'esterno, la capacità di controllare un processo anche se non è sempre uguale a se stesso ma può avere delle variazioni parametriche di varia natura ecc. ecc. ecc.
Questo è a parole il senso di quello che dovresti imparare tramite il corso base di controlli automatici.
La materia ti permette di controllare processi lineari di varia natura ( meccanici, elettrici, idraulici ecc. ) per risulta molto utile dal punto di vista applicativo.
Sapere a cosa serve ciò che si studia è un buon preludio .... speriamo non segua una pessima fuga!
( questa è per

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