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cavo raddrizzatore: come è fatto

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[11] Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 4 mag 2020, 16:25

infatti, mica lavorano internamente a 230V raddrizzati le strisce, sarebbero perfette per ammazzare la gente!

Quindi internamente c'è un piccolo alimentatore isolato da rete, di tipo switching per evitare perdite assurde (e quindi calore da dissipare)

Ha ragione Edgar, dalle domande che fai non saresti in grado di autocostruirtelo, e comunque sono ormai oggetti talmente economici che nessuno li autocostruisce più, a meno che si voglia impararne la progettazione
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[12] Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

Messaggioda Foto Utenteivano » 4 mag 2020, 23:02

sarebbe antieconomico e soprattutto difficile da impermeabilizzare (IP65)
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[13] Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

Messaggioda Foto UtentePietroBaima » 5 mag 2020, 8:56

Mah, se l’obiettivo è capire cosa ci sia al suo interno per autocostruirselo, la strada più semplice è quella di comprarne uno (costa 1.90 euro) e smontarlo.
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Io capisco le cose per come le scrivete. Per esempio: K sono kelvin e non chilo, h.z è la costante di Planck per zepto o per la zeta di Riemann e l'inverso di una frequenza non si misura in siemens.
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[14] Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

Messaggioda Foto Utentecman » 5 mag 2020, 16:11

jervisbrown ha scritto:
cman ha scritto:.......... ovvero i led sarebbero alimentati a 220 V con tensione sinusoidale sempre positiva ?



Quello che vedi con la spina a 220 V e' un alimentatore contenente tutto il necessario.

Le strisce a led che ho sempre visto finora avevano tutte l'alimentatore esterno a 12V continui e livellati,


perdonami ma non penso sia così...
dalla parte di retro della striscia led, leggo: "220 V". Quindi immagino che la tensione da applicare sia 220 V.
Ho provato ad alimentarlo con tensione continua sia con 12V che 24 V, ma non funziona...d'altronde mancano i riferimenti dei poli positivo e negativo. Questo a maggior ragione avvalora l'ipotesi che l'alimantazione sia di 220 V.
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[15] Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

Messaggioda Foto Utentegabrisav » 5 mag 2020, 19:27

In commercio ho trovato queste strisce led e sono alimentate direttamente a 230V
https://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?t=80006
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[16] Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

Messaggioda Foto UtenteDuffr » 5 mag 2020, 19:30

Queste, in effetti, hanno un alimentatorino per ciascun segmento
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[17] Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

Messaggioda Foto Utenteedgar » 5 mag 2020, 19:31

Riesci a postare qualche foto della striscia? Fronte e retro :ok:
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[18] Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

Messaggioda Foto Utentejervisbrown » 6 mag 2020, 11:02

cman ha scritto:.....
perdonami ma non penso sia così...
dalla parte di retro della striscia led, leggo: "220 V". Quindi immagino che la tensione da applicare sia 220 V. ......


C'e' poco da immaginare.
Quello della foto e' un apparato unico, inscindibile, ed e' chiaro che anche la striscia che ne fa parte riporta le caratteristiche di tutto il sistema che, nello specifico va alimentato, come chiaramente ci si aspetta dalla spina a 220 V...., a 220 V.

La mia prima descrizione, si riferiva al piccolo parallelepipedo bianco a sezione quadrata... e' quello l'alimentatore che riceve la 220 dalla spina, la converte alla tensione necessaria e infine la spedisce alla striscia led; a riguardarla, si potrebbe dire che le serie di led siano da 6, infatti ogni 6 c'e' un quadratino nero che dovrebbe essere la resistenza.

Questo riferendosi alla foto pubblicata, per il resto e' piu' che valido quello che ho scritto.


richiurci ha scritto:infatti, mica lavorano internamente a 230V raddrizzati le strisce, sarebbero perfette per ammazzare la gente!

Quindi internamente c'è un piccolo alimentatore isolato da rete, di tipo switching per evitare perdite assurde (e quindi calore da dissipare)

Ha ragione Edgar, dalle domande che fai non saresti in grado di autocostruirtelo, e comunque sono ormai oggetti talmente economici che nessuno li autocostruisce più, a meno che si voglia impararne la progettazione



Saluti
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[19] Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 6 mag 2020, 14:39

Aggiungo che è assurdo che uno chieda consiglio senza neanche mettere la foto giusta, e poi pretenda pure di aver ragione.

Forse si può sempre imparare nella vita, ma dubito fortemente che qualsiasi striscia abbia "a bordo" la 220 V.

Anche quelle di gabrisav secondo me a bordo hanno solo un regolatore di corrente un po' più sofisticato di una resistenza serie.

Dubito si possa realizzare un oggetto sicuro con la 230V su una striscia sottile e senza isolamento adeguato.

Sempre pronto a imparare, ma dubito anche tecnicamente: se si usano tensioni elevate le si usano fino ai LED, nel senso che se ne alimentano almeno una decina in serie e non le solite triplette...
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[20] Re: cavo raddrizzatore: come è fatto

Messaggioda Foto Utentecman » 9 mag 2020, 17:29

edgar ha scritto:Riesci a postare qualche foto della striscia? Fronte e retro :ok:


scusatemi. avete ragione.
Queste sono le foto della striscia led:

sono circa 2 m di striscia led:
Immagine


Immagine

si nota questa grossa saldatura: tra questa e quella successiva sono presenti 30 led (numerati D1, D2, .... D30)
Immagine

dalla parte retro (anche se non si vede molto bene) c'è scritto "220 V":

Immagine

qui si vedono meglio le diciture sui led:
Immagine

oppure al seguente https://ibb.co/n05Z7Km
dove si nota meglio la scritta: "5050-6-60L"
Ai bordi della guaina siliconica sono presenti 2 corde di alluminio intrecciate, su cui si dovrebbe innestare il potenziale raddrizzatore.
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