Già che ci sono vi faccio anche un'altra domanda a cui non riesco a trovare risposte: che differenza ci sarebbe tra frequenza sincrona e asincrona?
Non lo so, sono anche io curioso di leggerne...forse è un gergo..dei comunicazionisti.
scrivo qualche considerazione di cui sono abbastanza sicuro:
Sincrono, vuol dire due frequenze identiche, con la fase relativa costante per ore e giorni...
perché le frequenze sono derivate da una stessa sorgente...
Se due frequenza differiscono fra loro di 500 Hz, supponiamo 1.000.000 MHz una
e 1.000.500 Hz l'altra il ricevito in AM sente un fischio fastidioso a 500 Hz.
Se due frequenza differiscono fra loro di 10 Hz, supponiamo 1.000.000 MHz una
e 1.000.010 Hz l'altra il ricevito in AM non sente il battmento a 10 Hz, perche è al di sotto della banda passante dell'amplificatore audio.
Se quando in auovettura in montagna ascolti la FM, ti accordi che muovandoti lentamente di qualche metro passi da un massimo a un minimo di ricezione: ricevi sia l'onda diretta, sia quella riflessa, le due onde sono sincrone ma di fase differente con la distanza, per cui la risultatante
varia.
