In una nuova costruzione formata da 3 villini indipendenti con in comune solo il piano interrato box, l'impianto fotovoltaico deve essere per forza condominiale oppure posso fare 3 impianti indipendenti uno per ogni villino?
La potenza minima deve essere quella che viene fuori dalla formula P = S / K (S diviso K) sia per un impianto comune condominiale che per un impianto singolo per villino?
Grazie
saluti
Fotovoltaico per nuova costruzione
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se realizzi l'impianto per ogni singolo villino fai cosa buona e giusta.
per il rispetto del 28/11 puoi fare anche il condominiale, che ti permette il rispetto della legge ma che tecnicamente, secondo me, è una delle cose più ridicole che si possa fare.
se decidi di fare il fotovoltaico per ogni unità immobiliare io lo dimensionerei in base alle esigenze, e se lo dimensioni in base alle esigenze stai pur certo che rispetti la formuletta.
per il rispetto del 28/11 puoi fare anche il condominiale, che ti permette il rispetto della legge ma che tecnicamente, secondo me, è una delle cose più ridicole che si possa fare.
se decidi di fare il fotovoltaico per ogni unità immobiliare io lo dimensionerei in base alle esigenze, e se lo dimensioni in base alle esigenze stai pur certo che rispetti la formuletta.
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Duracell ha scritto:In una nuova costruzione formata da 3 villini indipendenti con in comune solo il piano interrato box, l'impianto fotovoltaico deve essere per forza condominiale oppure posso fare 3 impianti indipendenti uno per ogni villino?
La decisione non è proprio a libera scelta. E' condizionata da quanto previsto nel progetto ex legge 10. Se l'impianto termico è condominiale l'impianto fotovoltaico dovrà essere unico e condominiale, se invece sono presenti impianti autonomi si avrà un impianto fotovoltaico per ciascuno. Questo per la semplice ragione che le verifiche ex legge 10 sono sempre riferite, in particolare per le quote d'obbligo di energia rinnovabile, al sistema edificio-impianto.
Spiegazione: Impianto condominiale = un solo sistema edificio-impianto, impianti autonomi = tanti sistemi edificio-impianto quanti sono le unità immobiliari con impianto termico autonomo.
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Quindi, in generale, sarebbe più conveniente che il sistema edificio-impianto fosse unico (ammesso che da progetto sia così
⋮ƎlectroYou e ne sai di più!
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console6 ha scritto:Quindi, in generale, sarebbe più conveniente che il sistema edificio-impianto fosse unico
Perché dovrebbe essere, in generale, più conveniente? Da che punto di vista?
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Se parliamo del costo iniziale, certo. A parità di potenza installata un impianto singolo costa meno di tre (o più, tre è quello di cui parlava l'OP) impianti distinti.
Ma è la soluzione più vantaggiosa, se si considera l'utilizzo e la vita dell'impianto?
Molto schematicamente vediamo di confrontare i due casi, ipotizzando di dover ragionare per l'intervento prospettato dall'OP: tre villini indipendenti con in comune i box.
Impianto condominiale. Quali utenze comprende l'impianto condominiale? Abbiamo il riscaldamento, se con Pompa di Calore una utenza elettrica significativa, non ci sarà ascensore (penso io), abbiamo l'illuminazione degli spazi condominiali. In queste condizioni quale sarà il tasso di utilizzo dell'impianto fotovoltaico? Direi piuttosto limitato: la domanda dei carichi indicati, PdC e illuminazione, è massima quando il fotovoltaico produce poco (inverno per la PdC) o notte (per l'illuminazione). Risultato: si attinge in larga parte dalla rete. E quando il fotovoltaico produce al massimo, in estate e durante il giorno, l'energia prodotta è immessa in rete.
Impianti singoli. Anche qui possiamo supporre che per il riscaldamento si abbia una PdC, per la quota di utilizzo stagionale vale quanto detto per il condominiale. Qui però l'impianto elettrico serve tutti quei dispositivi che sono normalmente presenti in un appartamento, oltre all'illuminazione tutta la varietà di elettrodomestici piccoli e grandi. E' del tutto evidente quale possa essere il tasso di utilizzo del fotovoltaico in questo caso.
Quanto sopra, ragionamenti forse un poco schematici, solo per sottolineare l'importanza di una valutazione che è opportuno venga fatta, caso per caso, a monte di ogni scelta progettuale attraverso il confronto fra i diversi progettisti e progettisti con il committente. Questo, avendo a mente che per il fotovoltaico una soluzione o l'altra, per le ragioni che si erano dette in precedenza, nelle nuove costruzioni che debbano rispettare i requisiti di legge, è subordinata alla scelta fatta per l'impianto termico.
Ma è la soluzione più vantaggiosa, se si considera l'utilizzo e la vita dell'impianto?
Molto schematicamente vediamo di confrontare i due casi, ipotizzando di dover ragionare per l'intervento prospettato dall'OP: tre villini indipendenti con in comune i box.
Impianto condominiale. Quali utenze comprende l'impianto condominiale? Abbiamo il riscaldamento, se con Pompa di Calore una utenza elettrica significativa, non ci sarà ascensore (penso io), abbiamo l'illuminazione degli spazi condominiali. In queste condizioni quale sarà il tasso di utilizzo dell'impianto fotovoltaico? Direi piuttosto limitato: la domanda dei carichi indicati, PdC e illuminazione, è massima quando il fotovoltaico produce poco (inverno per la PdC) o notte (per l'illuminazione). Risultato: si attinge in larga parte dalla rete. E quando il fotovoltaico produce al massimo, in estate e durante il giorno, l'energia prodotta è immessa in rete.
Impianti singoli. Anche qui possiamo supporre che per il riscaldamento si abbia una PdC, per la quota di utilizzo stagionale vale quanto detto per il condominiale. Qui però l'impianto elettrico serve tutti quei dispositivi che sono normalmente presenti in un appartamento, oltre all'illuminazione tutta la varietà di elettrodomestici piccoli e grandi. E' del tutto evidente quale possa essere il tasso di utilizzo del fotovoltaico in questo caso.
Quanto sopra, ragionamenti forse un poco schematici, solo per sottolineare l'importanza di una valutazione che è opportuno venga fatta, caso per caso, a monte di ogni scelta progettuale attraverso il confronto fra i diversi progettisti e progettisti con il committente. Questo, avendo a mente che per il fotovoltaico una soluzione o l'altra, per le ragioni che si erano dette in precedenza, nelle nuove costruzioni che debbano rispettare i requisiti di legge, è subordinata alla scelta fatta per l'impianto termico.
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L'impianto termico è indipendente per ogni villa
Ogni villa è composta da p.t.+p.1°+copertura dove sono previsti da dis. architettonico 6 pannelli di cui non so nulla.
Adesso secondo quanto detto da Paolo l'impianto fotovoltaico dovrebbe essere indipendente per ogni villa e quindi il problema non dovrebbe sussistere.
Paolo so che tu sei molto preparato su questi argomenti e ti chiedo è quindi obbligatorio per legge che, essendo i villini termo autonomi, il fotovoltaico sia indipendente per ogni villino oppure c'è la possibilità di derogare? Tenendo conto che il complesso è in Liguria.
Comunque chiederò la L10 sperando che me la diano
Concordo pienamente che l'impianto se fosse condominiale sarebbe uno spreco perché l'80/90% dell'energia prodotta andrebbe in rete salvo mettere un accumulo di cui io sono totalmente contrario in quanto nel ciclo di vita del ftv non è conveniente soprattutto per impianti così piccoli
Ogni villa è composta da p.t.+p.1°+copertura dove sono previsti da dis. architettonico 6 pannelli di cui non so nulla.
Adesso secondo quanto detto da Paolo l'impianto fotovoltaico dovrebbe essere indipendente per ogni villa e quindi il problema non dovrebbe sussistere.
Paolo so che tu sei molto preparato su questi argomenti e ti chiedo è quindi obbligatorio per legge che, essendo i villini termo autonomi, il fotovoltaico sia indipendente per ogni villino oppure c'è la possibilità di derogare? Tenendo conto che il complesso è in Liguria.
Comunque chiederò la L10 sperando che me la diano
Concordo pienamente che l'impianto se fosse condominiale sarebbe uno spreco perché l'80/90% dell'energia prodotta andrebbe in rete salvo mettere un accumulo di cui io sono totalmente contrario in quanto nel ciclo di vita del ftv non è conveniente soprattutto per impianti così piccoli
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