Ciao a tutti.
Spero questa sia la sezione giusta.
Cercherò di spiegarvi ciò di cui avrei bisogno sperando di non sembrare troppo niubbo in materia. Per farvi capire meglio vi metto in allegato a fine messaggio una sorta di mappa con i punti chiave.
Allora, lavoro al PC da casa (villetta con giardino) all'interno di una stanza adibita appositamente a piccolo studio. Ho due gatti che entrano per mangiare direttamente in casa tramite delle apposite aperture sulle zanzariere, una sulla porta-finestra del soggiorno e l'altra sulla porta-finestra della cucina. Queste non sono dotate di gattaiola ma hanno un'apertura ricavata direttamente sulla rete. finora c'era stata sempre la mia compagna che dava loro da mangiare quando entravano mentre io ero a lavorare al PC. Ora però son rimasto l'unico in casa e dovendo lavorare per forza di cose nello studio (PC desktop) non riesco mai a sapere quando uno dei gatti entra in casa per mangiare, considerando anche il fatto che lo studio è provvisto solo di finestra alta dalla quale quindi non è possibile farli entrare.
Avevo pensato a un sistema di sensori posizionati vicino agli stipiti delle finestre che, al passaggio del gatto, vadano subito ad accendere per esempio una punto luce all'interno dello studio. Una volta ricevuto il segnale io posso assentarmi dal lavoro giusto quei pochi minuti per potermi occupare dei gatti. Ovviamente questi eventuali sensori non devono far scattare alcun allarme ma devono solo darmi un imput ben visibile che possa avvisarmi del loro ingresso in casa.
Concludo con alcune doverose precisazioni:
- i gatti sono abituati ormai da un anno a questa routine;
- non posso lasciar loro incustodito né cibo in giardino né in casa per ovvie ragioni igieniche, soprattutto ora che è arrivato il caldo torrido. Inoltre ci sono anche altri gatti in giro quindi lasciando il cibo incustodito rischierei di sfamare gli altri anziché i miei.
- le finestre conducono al giardino tramite delle brevi scale;
- la villetta (in affitto) è sprovvista sia di telecamere sia di allarme. Evidentemente il quartiere è talmente tranquillo che non ha mai spinto il proprietario ha dover installare alcun dispositivo di sicurezza;
- ho provato ad installare una gattaiola con porticina basculante con tanto di avviso mediante microchip, ma uno dei due gatti ha paura del rumore che viene emesso dal meccanismo e, spaventato, scappa via senza entrare. Il sistema di cui ho bisogno quindi non deve emettere alcun rumore sul luogo d'installazione della finestra.
- so che ci sono sensori studiati per non rilevare il passaggio di animali evitando i falsi allarmi. A me invece serve proprio un sensore adatto che riesca sempre e senza errori ad avvisarmi quando il gatto entra dalla finestra.
Scusate ancora per la mia incompetenza e grazie mille in anticipo a tutti coloro vorranno darmi una mano a trovare una soluzione.
Sapere tramite sensori quando i miei gatti entrano in casa
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carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
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Bella e chiara esposizione
.
Propongo qualche alternativa:
1) Richiamare la compagna è la soluzione di gran lunga migliore
2) nutrire i gatti una sola volta al giorno, quando affamati mangiano tutto il disponibile.
3) telecamere con display sul PC
4) come sopra , ma con algoritmo di riconoscimento immagine.
5) Non dare più da mangiare ai gatti e concentrarsi sulla ricerca di una compagna.
6) attaccare ai collarino dei gatti una targhetta RFID identificatore a radiofrequenza
Problema logico elettronico:
come sui fa in un passaggio a distinguere l'ingresso dall'uscita del gatto ?
Un gatto entra ed esce, equivale a due gatti entrati ?
Due sensori a infrarossi affiancati?

Propongo qualche alternativa:
1) Richiamare la compagna è la soluzione di gran lunga migliore
2) nutrire i gatti una sola volta al giorno, quando affamati mangiano tutto il disponibile.
3) telecamere con display sul PC
4) come sopra , ma con algoritmo di riconoscimento immagine.
5) Non dare più da mangiare ai gatti e concentrarsi sulla ricerca di una compagna.
6) attaccare ai collarino dei gatti una targhetta RFID identificatore a radiofrequenza
Problema logico elettronico:
come sui fa in un passaggio a distinguere l'ingresso dall'uscita del gatto ?
Un gatto entra ed esce, equivale a due gatti entrati ?
Due sensori a infrarossi affiancati?

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Ciao Marco,
eh non mettere il coltello nella piaga sull'argomento compagna.
Allora, tralasciando il lato goliardico della vicenda, il collarino l'ho già provato come accennavo nel primo post, abbinandolo ad una gattaiola con rilevatore del chip. Ma uno dei gatti si spaventa nel sentire il rumore del meccanismo che apre la porticina, quindi bisogna per forza escluderlo.
Per quanto riguarda la riflessione che hai fatto sull'entrata ed uscita del gatto, su questo aspetto non ci sarebbe alcun problema perché entrambi i gatti entrano in casa, mangiano e poi escono subito. Quindi potrei assentarmi giusto il tempo per farli mangiare, approfittando anche per prendere una pausa dallo stress lavorativo. Una volta usciti posso tornare al mio lavoro al PC.
Da completo ignorante in materia avevo pensato ad una soluzione di sensori temporizzati che facciano scattare, al passaggio del gatto, una luce posizionata nell'ufficio.
Le telecamere con display sul PC andrebbero escluse perché sarebbero una distrazione dal lavoro. Al massimo posso posizionare un piccolo display di fianco al monitor che uso, ma come detto meglio una luce bella accesa che mi illumini la stanza al passaggio del gatto.
P.S: l'algoritmo di riconoscimento immagine comunque mi intriga. A sentirlo mi sembra roba da fantascienza.
eh non mettere il coltello nella piaga sull'argomento compagna.
Allora, tralasciando il lato goliardico della vicenda, il collarino l'ho già provato come accennavo nel primo post, abbinandolo ad una gattaiola con rilevatore del chip. Ma uno dei gatti si spaventa nel sentire il rumore del meccanismo che apre la porticina, quindi bisogna per forza escluderlo.
Per quanto riguarda la riflessione che hai fatto sull'entrata ed uscita del gatto, su questo aspetto non ci sarebbe alcun problema perché entrambi i gatti entrano in casa, mangiano e poi escono subito. Quindi potrei assentarmi giusto il tempo per farli mangiare, approfittando anche per prendere una pausa dallo stress lavorativo. Una volta usciti posso tornare al mio lavoro al PC.
Da completo ignorante in materia avevo pensato ad una soluzione di sensori temporizzati che facciano scattare, al passaggio del gatto, una luce posizionata nell'ufficio.
Le telecamere con display sul PC andrebbero escluse perché sarebbero una distrazione dal lavoro. Al massimo posso posizionare un piccolo display di fianco al monitor che uso, ma come detto meglio una luce bella accesa che mi illumini la stanza al passaggio del gatto.
P.S: l'algoritmo di riconoscimento immagine comunque mi intriga. A sentirlo mi sembra roba da fantascienza.
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kurokiblack
0 2 - Messaggi: 14
- Iscritto il: 27 giu 2020, 17:27
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Io una situazione simile alla tua, l'ho risolta in questo modo, ormai da 5 anni, non ti dirò che è molto semplice, ma io ho risolto tutti i problemi.
Ho una gatta che sarei dovuto stargli dietro per dargli da mangiare o farla uscire ed entrare in casa e sarei dovuto stare di guardia agli altri gatti, cosa che non mi andava e in questo modo ho risolto.
Ho creato in una porta uno sportello a misura della gatta, lo sportello si apre a libro ed è motorizzato, l'apertura dall'esterno è comandata da un RFID, una medaglietta al collo che quando si avvicina alla porta si apre, soltanto a lei, invece l'uscita di casa, ho messo un sensore di prossimità che quando si avvicina alla porta si apre, questo perché dovrebbe poter uscire qualsiasi altro gatto che è entrato chissà da dove....
Non è semplicissimo da fare, ma anche quando devo uscire e non ho nessuno in casa o devo andare in ferie, gli lascio i croccantini da mangiare a sufficienza e da bere ha fuori casa una pilla che si riempie d'acqua ogni 5 ore e considera che durante la giornata, ovvero le 24 h, uscirà 300 volte
P.S.
ho visto che avevi rsposto a Marco, ma ormai avevo già scritto il post.
Ho una gatta che sarei dovuto stargli dietro per dargli da mangiare o farla uscire ed entrare in casa e sarei dovuto stare di guardia agli altri gatti, cosa che non mi andava e in questo modo ho risolto.
Ho creato in una porta uno sportello a misura della gatta, lo sportello si apre a libro ed è motorizzato, l'apertura dall'esterno è comandata da un RFID, una medaglietta al collo che quando si avvicina alla porta si apre, soltanto a lei, invece l'uscita di casa, ho messo un sensore di prossimità che quando si avvicina alla porta si apre, questo perché dovrebbe poter uscire qualsiasi altro gatto che è entrato chissà da dove....
Non è semplicissimo da fare, ma anche quando devo uscire e non ho nessuno in casa o devo andare in ferie, gli lascio i croccantini da mangiare a sufficienza e da bere ha fuori casa una pilla che si riempie d'acqua ogni 5 ore e considera che durante la giornata, ovvero le 24 h, uscirà 300 volte
P.S.
ho visto che avevi rsposto a Marco, ma ormai avevo già scritto il post.
Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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Si infatti setteali, come detto a Marco le loro abitudini non posso cambiarle ma a me sta benissimo così. Anzi, dovendo stare incollato al PC per ore e ore, ogni tanto una pausa ci sta alla grande. Quindi ne aprofitterei per prendere una boccata d'ossigeno dal lavoro dando anche da mangiare ai gatti.
Il mio unico problema è sapere esattamente quando entrano, tramite appunto sensori che vanno ad accendere una luce nello studio, per esempio.
Quante più idee arrivano, meglio è.
Ringrazio tutti in anticipo per il vostro tempo.
Il mio unico problema è sapere esattamente quando entrano, tramite appunto sensori che vanno ad accendere una luce nello studio, per esempio.
Quante più idee arrivano, meglio è.
Ringrazio tutti in anticipo per il vostro tempo.
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kurokiblack
0 2 - Messaggi: 14
- Iscritto il: 27 giu 2020, 17:27
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kurokiblack ha scritto:.. il collarino l'ho già provato come accennavo nel primo post, abbinandolo ad una gattaiola con rilevatore del chip. Ma uno dei gatti si spaventa nel sentire il rumore del meccanismo che apre la porticina, quindi bisogna per forza escluderlo.....
Quindi hai già il collarino con il chip che attiva la gattaiola, anzichè fargli aprire la gattaiola gli fai accendere la tua lampada o qualsiasi altra cosa anche distante dal gatto.
Anche se io lavorerei sulla gattaiola, in modo che si apra in silenzio, oppure mettere il sensore distante dalla gattaiola in modo che non impaurisca il gatto quando si apre.........
Queste sono le prime soluzioni che mi vengono in mente.
Alex
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@setteali La gattaiola purtroppo è da escludere in qualsiasi forma. Uno dei due gatti è molto sensibile a qualsiasi rumore o movimento improvviso e quindi anche un'apertura silenziosa lo farebbe spaventare. Per questo gli abbiamo lasciato la zanzariera sempre aperta per farlo entrare. Ora mi serve "solo" sapere esattamente quando entra in casa mediante un segnale luminoso nello studio. Proposte concrete?
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kurokiblack
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setteali ha scritto: ...hai già il collarino con il chip che attiva la gattaiola, anzichè fargli aprire la gattaiola gli fai accendere la tua lampada...
Eccola la proposta concreta
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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Per concrete intendevo proposte che abbiano una sorta di spiegazione abbastanza dettagliata da essere compresa da chiunque. Non sono un esperto del settore e l'ho anche specificato nel primo post. Se sono qui è per avere una mano appunto concreta se ne avete tempo e voglia chiaramente, nessuno vi obbliga. Se poi a questo forum debbano parteciparvi solo esperti nel settore allora chiedo venia. Devo aver male interpretato la sua funzione.
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kurokiblack
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