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Dal peso virtuale a quello reale

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[31] Re: Dal peso virtuale a quello reale

Messaggioda Foto Utentedimaios » 9 lug 2020, 11:38

L'angolo massimo che può raggiungere la corda è di 90°.

Vuoi dire che la corda può essere in queste due posizioni limite rispetto al vincolo?



Si può deformare agli estremi ma in che senso per connettere dei morsetti?

Per agganciare la corda devi utilizzare qualche sistema di ancoraggio. I morsetti sono un tipo di ancoraggio possibile.

Una corda d'acciaio con diametro 5 mm è in grado di resistere a centinaia di kg in trazione.
Non ci siamo con gli ordini di grandezza.

( P.S. mentre scrivevo Foto UtenteMarcoD aveva già fatto l'ultima considerazione ).
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[32] Re: Dal peso virtuale a quello reale

Messaggioda Foto UtenteDosdo » 9 lug 2020, 11:51

dimaios ha scritto:L'angolo massimo che può raggiungere la corda è di 90°.
Vuoi dire che la corda può essere in queste due posizioni limite rispetto al vincolo?

Ok, ho capito male io la domanda allora, no beh la corda può avere un angolo massimo di 360, è possibile?
Poiché dovrebbe svariare in autonomia ovunque la si voglia tirare.
Si può deformare agli estremi ma in che senso per connettere dei morsetti?
Per agganciare la corda devi utilizzare qualche sistema di ancoraggio. I morsetti sono un tipo di ancoraggio possibile.

Beh potrebbe andare bene, non conosco gli altri tipi di ancoraggio ma nella mia ignoranza può andare bene tutto :lol:
Una corda d'acciaio con diametro 5 mm è in grado di resistere a centinaia di kg in trazione.
Non ci siamo con gli ordini di grandezza.

Ripristiniamo ordine, quanto dev'essere grande una corda di acciaio per sostenere un peso massimo di 20 kg?

Scusate la mia ignoranza in materia, ma non pensavo che ci fossero così tante circostanze da tener conto ||O
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[33] Re: Dal peso virtuale a quello reale

Messaggioda Foto Utentedimaios » 9 lug 2020, 12:05

Se consideri una fune da 3mm puoi arrivare ad un carico di rottura di circa 500 kg.
Diciamo che con un coefficiente di sicurezza di 5 ( minimo per applicazioni di sollevamento ) diciamo che 100 kg li sollevi senza problemi di alcun tipo.
Analogamente con 2 mm siamo intorno ai 250 kg di carico di rottura quindi potresti sollevare tranquillamente 50 kg.
Cavi sotto i 2mm esistono ma non sono molto comuni.
I dati forniti sono indicativi, bisogna leggere le specifiche del costruttore perché la resistenza a tensione dipende dalle leghe impiegate, numero e tipo di trefoli, dal tipo di intreccio dal numero di fili intrecciati ecc.
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[34] Re: Dal peso virtuale a quello reale

Messaggioda Foto Utenteedgar » 9 lug 2020, 12:13

Dosdo ha scritto:non pensavo che ci fossero così tante circostanze da tener conto

Se ci pensi un attimo, sono tutte variabili di cui tener conto nella definizione di un progetto.
Se non si considerano in partenza, si rischia di arrivare al prototipo e scoprire che è inadeguato.
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[35] Re: Dal peso virtuale a quello reale

Messaggioda Foto UtenteDosdo » 9 lug 2020, 12:47

dimaios ha scritto:Se consideri una fune da 3mm puoi arrivare ad un carico di rottura di circa 500 kg.

Andata allora per il 3mm in acciaio :lol:
edgar ha scritto:sono tutte variabili di cui tener conto nella definizione di un progetto.
Se non si considerano in partenza, si rischia di arrivare al prototipo e scoprire che è inadeguato.

Ovviamente, il problema è che non avevo pensato ad un "progetto" prima di ora, ma comunque insieme lo stiamo assemblando questo progetto.
Ricapitolando:
Progetto:
Creare un PC/display che faccia selezionare il peso "virtuale" da applicare ad una corda ovviamente "collegata" al display, il tutto senza usare pesi ma solamente componenti elettronici/motori e chi più ne sa più ne metta :lol:
- Il peso deve rimanere costante durante tutto il tempo che si selezioni quel determinato peso.
- la corda dev'essere indipendente, ovvero può e deve "svariare" in tutto lo spazio circostante.

Non mi sembra di dimenticare nulla, se avete altre domande scrivete pure.
Voi come lo realizzereste? E per quale motivo?
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[36] Re: Dal peso virtuale a quello reale

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 9 lug 2020, 13:03

vabbe' insomma, vuoi farti fare il progetto di una macchina elettronica per palestra e poi venderlo a nome tuo? :mrgreen:

Mancano altri dati, ma anche solo la linghezza da 1 a 10m mi fa capire che non si tratta di un giocattolino, non è sicuramente "per hobby" ma non vuoi dire a cosa serve.

Io "per hobby" pensavo a qualcosa senza corsa di 9m, che servisse giusto a restituire la "sensazione" di una certa massa sospesa, quello che stai cercando di realizzare è ben più complesso e la vedo dura
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[37] Re: Dal peso virtuale a quello reale

Messaggioda Foto UtenteDosdo » 9 lug 2020, 13:24

richiurci ha scritto:vabbe' insomma, vuoi farti fare il progetto di una macchina elettronica per palestra e poi venderlo a nome tuo? :mrgreen:

:lol: E fare i big money aggiungerei :lol:
Penso e spero tu sia ironico :D
Mancano altri dati, ma anche solo la linghezza da 1 a 10m mi fa capire che non si tratta di un giocattolino, non è sicuramente "per hobby" ma non vuoi dire a cosa serve.

La lunghezza della corda è ipotetica, così come il tutto, si sta ipotizzando!
Penso che per produrre un qualcosa bisogna avere partita iva e altre "autorizzazioni" o comunque "brevetti" adesso non lo so di preciso ma comunque il mio scopo non è quello di andare a vendere chissà che cosa, ho il mio lavoro e questo mi basta. :ok:
Comunque sia, se tu pensi questo, puoi benissimo astenerti nel rispondere, non c'è nessunissimo tipo di problema
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[38] Re: Dal peso virtuale a quello reale

Messaggioda Foto Utenteedgar » 9 lug 2020, 13:44

Dosdo ha scritto:Penso che per produrre un qualcosa bisogna avere partita iva e altre "autorizzazioni"

Dipende da cosa si intende con "produrre".
Se costruisci in cantina un raddrizzabanane computerizzato per tuo uso personale, in prima battuta non servono autorizzazioni.
comunque il mio scopo non è quello di andare a vendere

Se volessi vendere il raddrizzabanane le cose cambierebbero in maniera sostanziale: per immettere il prodotto sul mercato dovresti soddisfare tutta una serie di norme di sicurezza, di igiene alimentare, di inquinamento elettromagnetico, ROHS, etc etc. Questo tanto per rimanere nel burocratico, poi c'è l'aspetto commerciale: un mese dopo aver lanciato la novità sul mercato, su aliexpress appare un raddrizzabanane uguale sputato al tuo a metà prezzo :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
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[39] Re: Dal peso virtuale a quello reale

Messaggioda Foto UtenteDosdo » 9 lug 2020, 13:52

Se volessi vendere il raddrizzabanane le cose cambierebbero in maniera sostanziale: per immettere il prodotto sul mercato dovresti soddisfare tutta una serie di norme di sicurezza, di igiene alimentare, di inquinamento elettromagnetico, ROHS, etc etc. Questo tanto per rimanere nel burocratico, poi c'è l'aspetto commerciale: un mese dopo aver lanciato la novità sul mercato, su aliexpress appare un raddrizzabanane uguale sputato al tuo a metà prezzo :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

Morto :lol: :lol: :lol: :lol:
Ma infatti non è il mio scopo!
Mi reputo curioso e con voglia di imparare le cose che mi appassionano e nulla di più, è solo per questo se chiedo cose, pareri o consigli.
Ma penso che Foto Utenterichiurci fosse ironico, almeno lo spero :-)
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[40] Re: Dal peso virtuale a quello reale

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 9 lug 2020, 15:28

no, niente affatto.

Non sai niente di elettronica, e probabilmente neanche di meccanica, e vuoi iniziare con un progetto del genere?

Capisci che se si parla di cavi di acciaio e coppie considerevoli è un oggetto potenzialmente molto pericoloso?

Comincio a credere che tu sia, spiace dirlo, uno di quei "profani" che pensano di poter rivoluzionare il mondo chiedendo qualche spiegazione su Internet.

E chiarisco una cosa, io sono uno degli smanettoni del forum, soprattutto a livello meccanico e molto pratico.

Con le carrucole ci ho giocato, ho appeso plastici ferroviari 3mx5m, e un carrello portamoto. Ma pur avendo forse qualche base in più di te non ci ho pensato minimamente a motorizzarle, proprio per evitare rischi.

Quindi, e chiudo, se è per hobby e visto che non hai le basi inizia con pesi molto limitati (es max 1kg) e escursioni ridotte o quasi nulle, in modo da poter usare carrucole piccole e non dover considrare anche le variazioni di raggio col l'avanzare del filo.
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