Salve,
un'azienda ha una sega circolare del tipo SHARK 332-1 NC 5.0 e dati da schema elettrico :
-alimentazione 400Vac
-potenza installata: 2kW
il costruttore mi dice che abbiamo bisogno per protezione linea un differenziale 0.03A - tipo B.
Per la taglia del differenziale, 25-32-40 A dice che non ha nessuna corrente nominale e che non assorbe un granchè. Allora abbiamo preso un differenziale tipo B 0.03A con In=32A.
La corrente nominale del differenziale, è la corrente che può sopportare il differenziale , quindi interessa solo la Idn e la tipologia (B in questo caso)...
tipo di protezione differenziale
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ciao,
ottimo, accontentatelo pure.
per la corrente nominale del (magnetotermico?)differenziale è scelta in funzione del carico e del cavo di alimentazione (sezione, isolante, posa....)
IngMar ha scritto:il costruttore mi dice che abbiamo bisogno per protezione linea un differenziale 0.03A - tipo B.
ottimo, accontentatelo pure.
per la corrente nominale del (magnetotermico?)differenziale è scelta in funzione del carico e del cavo di alimentazione (sezione, isolante, posa....)
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Intendo la corrente nominale del differenziale ----> Idn=0.03, In=32A come protezione per la presa singola per questo macchinario.
La corrente nominale in questione, è il valore per cui il differenziale non si rompa.
Quindi, a monte possono mettere un magnetotermico da 16A per protezione linea che va dal quadro elettrico al quadretto per la presa cee dedicata al solo macchinario?
La corrente nominale in questione, è il valore per cui il differenziale non si rompa.
Quindi, a monte possono mettere un magnetotermico da 16A per protezione linea che va dal quadro elettrico al quadretto per la presa cee dedicata al solo macchinario?
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se questo differenziale è un differenziale puro affinchè non si rompa va adeguatamente protetto dalle sovracorrenti.
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riassumendo:
P=2 kW ----> dal costruttore ci hanno detto che bisogna mettere un differenziale 0.03A -tipo B ( non hanno detto la taglia , se 25, o 32, 40 A nominali) allora telefonando, hanno ribadito che serve quel differenziale è basta, e per quanto riguarda gli assorbimento sono minimi. Per cui da un rivenditore, è stato preso un differenziale con tali caratteristiche da 32A. Sarà sicuramente grande, però credo che sia importante la Idn del differenziale. A questo proposito domandavo se per protezione dello stesso e della linea, si può installare nel quadro generale un magnetotermico da 16 dedicato solo a quella linea ovviamente.
Non so se poi, in secundis, collegheranno il tutto su una linea esistente.
P=2 kW ----> dal costruttore ci hanno detto che bisogna mettere un differenziale 0.03A -tipo B ( non hanno detto la taglia , se 25, o 32, 40 A nominali) allora telefonando, hanno ribadito che serve quel differenziale è basta, e per quanto riguarda gli assorbimento sono minimi. Per cui da un rivenditore, è stato preso un differenziale con tali caratteristiche da 32A. Sarà sicuramente grande, però credo che sia importante la Idn del differenziale. A questo proposito domandavo se per protezione dello stesso e della linea, si può installare nel quadro generale un magnetotermico da 16 dedicato solo a quella linea ovviamente.
Non so se poi, in secundis, collegheranno il tutto su una linea esistente.
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16<32.
è importante anche non far spendere più soldi del dovuto, soprattutto per chi lo paga.
se sei il progettista è tuo compito dire la taglia dell'interruttore, la sezione del cavo, dove va installato, cosa va ricertificato, a quale linea esistente ti colleghi, a valutare che l'intervento sia compatibile con l'impianto esistente;
il rivenditore dell'apparecchiatura può darti prescrizioni in merito a richieste particolari in funzione dell'apparecchio, ma non può dimensionarti l'impianto.
IngMar ha scritto:Sarà sicuramente grande, però credo che sia importante la Idn del differenziale.
è importante anche non far spendere più soldi del dovuto, soprattutto per chi lo paga.
se sei il progettista è tuo compito dire la taglia dell'interruttore, la sezione del cavo, dove va installato, cosa va ricertificato, a quale linea esistente ti colleghi, a valutare che l'intervento sia compatibile con l'impianto esistente;
il rivenditore dell'apparecchiatura può darti prescrizioni in merito a richieste particolari in funzione dell'apparecchio, ma non può dimensionarti l'impianto.
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nono non progetto io, però volevo delle delucidazioni ,poiché sentivo che c'erano dubbi sulla taglia del differenziale, 25 32 o 40 A con idn=0.03A tipo B, come detto in precedenza, io ovviamente gli ho risposto che, ok chiedere al costruttore (quindi mettere il differenziale come hanno detto), però andava messo un magnetotermico a protezione della linea a monte del differenziale, magari nel quadro elettrico che sta a circa 20 metri. Poi mi domandavo che l'unica differenza tra gli interruttori differenziali con corrente nominale 16, o 25 o 32 ecc è appunto la corrente che può sopportare e che di importante era la corrente differenziale di intervento e il tipo (cioè B). A monte metterei un interruttore magnetotermico classico da 16 A, poiché comunque gli assorbimenti sono minimi.
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