Scusandomi ringrazio.
Saluti.
Marco.
Rapporto di trasformazione.
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Buon pomeriggio.
Si ho fatto un po' di confusione tra la potenza attiva ed apparente e mi sono riletto un po' di cose sull' argomento.
A questo proposito vorrei chiedere, per favore, un chiarimento ho visto che la potenza reattiva può essere espressa anche così:
in cui il termine tra parentesi rappresenta la potenza attiva.
Il termine
tan phi
non capisco cosa rappresenta.
( Penso che sia legato al triangolo delle potenze ma non so in che modo)
Se, per favore, me lo potete spiegare.
Grazie.
Marco.
RenzoDF ha scritto:lo immaginavo .... quel prodotto in corrente alternata fornisce la potenza apparente S e non la potenza attiva P, che sono diverse !
Si ho fatto un po' di confusione tra la potenza attiva ed apparente e mi sono riletto un po' di cose sull' argomento.
A questo proposito vorrei chiedere, per favore, un chiarimento ho visto che la potenza reattiva può essere espressa anche così:
in cui il termine tra parentesi rappresenta la potenza attiva.
Il termine
tan phi
non capisco cosa rappresenta.
( Penso che sia legato al triangolo delle potenze ma non so in che modo)
Se, per favore, me lo potete spiegare.
Grazie.
Marco.
Ultima modifica di
mrc il 16 lug 2009, 14:44, modificato 1 volta in totale.
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Alberto.
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mrc ha scritto: Si ho fatto un po' di confusione tra la potenza attiva ed apparente e mi sono riletto un po' di cose sull' argomento.
A questo proposito vorrei chiedere, per favore, un chiarimento ho visto che la potenza reattiva può essere espressa anche così:
in cui il termine tra parentesi rappresenta la potenza apparente.
il termine tra parentesi è la potenza attiva P, NON quella apparente S (a volte indicata anche con A)
P è uno dei cateti, Q è l'altro ... opposto all'angolo
, S è l'ipotenusa del triangolo !X brabus ... Ciao carissimo, quanti gradi oggi ?
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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L'hai detto tu stesso, se disegni il triangolo delle potenze tutto ti sarà chiaro.
Chiaramente le formule sono equivalenti, è solo un altro modo di esprimere la potenza reattiva.
In verità, quando si conosce l'angolo
direi che si sa tutto sul triangolo delle potenze, la trigonometria è una branca piuttosto "indeformabile"! 
Chiaramente le formule sono equivalenti, è solo un altro modo di esprimere la potenza reattiva.
In verità, quando si conosce l'angolo
direi che si sa tutto sul triangolo delle potenze, la trigonometria è una branca piuttosto "indeformabile"! Alberto.
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Adesso Marco non ti rimane che scaricarti Mdraw e FastStone dai nostri FreeTools
http://www.electroportal.net/renzodf/wiki/articolo13
e fare un bel triangolo delle potenze completo di tutte le indicazioni e postare immagine e relazioni matematiche.
http://www.electroportal.net/renzodf/wiki/articolo13
e fare un bel triangolo delle potenze completo di tutte le indicazioni e postare immagine e relazioni matematiche.
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Buon giorno Renzo.
Posto quello che mi hai suggerito.
Dove:
P= potenza attiva.
Q= potenza reattiva.
A= potenza apparente.
Conoscendo l' angolo
che rappresenta lo sfasamento tra la corrente e la tensione si possono, applicando la trigonometria, ricavare le seguenti:
misurata in var ( volt ampere reattivi )
misurata in VA (volt ampere )
misurata in W
inoltre

perché dalla trigonometria si ha
Se il giudizio, su questa cosa, risulterà positivo vorrei chiedere un chiarimento sulla prova dei trafo in corto circuito.
Marco.
Posto quello che mi hai suggerito.
Dove:
P= potenza attiva.
Q= potenza reattiva.
A= potenza apparente.
Conoscendo l' angolo
che rappresenta lo sfasamento tra la corrente e la tensione si possono, applicando la trigonometria, ricavare le seguenti:
misurata in var ( volt ampere reattivi )
misurata in VA (volt ampere )
misurata in Winoltre

perché dalla trigonometria si ha

Se il giudizio, su questa cosa, risulterà positivo vorrei chiedere un chiarimento sulla prova dei trafo in corto circuito.
Marco.
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mrc ha scritto:Conoscendo l' angoloche rappresenta lo sfasamento tra la corrente e la tensione si possono, applicando la trigonometria, ricavare le seguenti:
misurata in var ( volt ampere reattivi )
P si misura in watt
mrc ha scritto:misurata in W
Q si misura in var (minuscolo)
Però non hai seguito tutte le indicazioni, ... non hai usato Mdraw
vai con la domanda che ho poco tempo
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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