Prima di tutto, grazie a tutti per il vostro interessamento!
dimaios ha scritto:Vedi
questo articolo della Texas Instruments per farti un'idea.
dimaios, ho letto l' articolo che mi hai consigliato, di cui ti ringrazio, e l' ho trovato interessante.
Però, mi scuso, ma questo non mi aiuta a risolvere il mio dubbio.
dimaios ha scritto:Dipende dal MOSFET che utilizzi.
Infatti la mia domanda si riferisce ai mosfet di media potenza, come ho riportato nel primo post, tipo IRF540, IRF630 ecc.
Un' altra indicazione trovata in internet, che mi ha disorientato ulteriormente, e mi è passata di mente di aggiungerla nella risposta a
brabus nel post n°3, dice che:
in generale:
"....i MOSFET vengono costruiti inserendo un diodo zener tra gate e substrato..."Questo sarebbe tratto dal libro "Microelettronica" di Millman e Halkias.
Ho cercato il testo del libro per verificare, il di cui sopra, ma non l' ho trovato disponibile per una lettura.
Molto probabilmente questa affermazione si riferisce a particolari tipi di MOSFET, come ha detto @dimaios.
Comunque a questo punto, considerando che il tipo di MOSFET da me indicati non hanno una protezione dalle scariche elettrostatiche come mi dice @brabus:
brabus ha scritto:Risposta secca: no.
e che anche
lelerelele,
lelerelele ha scritto:...Quei mosfet da me usati, tipo quelli indicati, non mi sono mai saltati, manipolandoli senza particolari accortezze...
ha avuto la mia stessa esperienza:
mrc ha scritto:...Anche se non ho adottato nessuna particolare precauzione sia a lavorare sia a casa, non mi è mai successo di avere dei MOSFET guasti a causa delle scariche elettrostatiche...
mi chiedo e vi chiedo:
come mai, non avendo nessuna protezione, i MOSFET non si guastano manipolandoli senza adottare particolari precauzioni
Faccio molta fatica a credere che sia solo una questione di fortuna.
Forse la risposta è legata al tipo di tecnologia adottata nella costruzione di tali componenti
