danielebobbo ha scritto:Perdonami ma nel caso di correnti capacitive dovrei avere qualche volt sul cavo di terra finché c'è tensione sulla fase.
Non è detto, le correnti capacitive potrebbero non riuscire a far leggere una tensione al tester, permettendo invece di essere rilevate con il cercafase, che ha un sistema di funzionamento completamente diverso.
danielebobbo ha scritto:Capisco che per i professionisti fa rabbrividire queste cose come giusto che sia,ma volevo sapere i pro e contro di una terra improvvisata piuttosto che assente del tutto.
Grazie ancora a tutti delle spiegazioni.
Alla fine l'impianto di messa a terra è un pezzo di ferro piantato per terra. La tua soluzione è solo un po' più spartana di quella che viene adottata negli impianti "regolari".
Io direi che ti conviene lasciare il tondino, come soluzione temporanea da sostituire al più presto con un impianto a norma.
In questo caso è meglio una cosa posticcia ma almeno un po' efficace rispetto a non avere nulla. Anche perché è difficile che i rischi aumentino. Vedi però di sistemare al più presto l'impianto, facendo fare all'elettricista le dovute valutazioni.

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