stefanopc ha scritto:Quella va bene per l'uso a cicli (prima la carichi e poi la scarichi ) e in questo caso le pb gel vanno caricate a 13. 8 V altrimenti si rovinano dopo pochissimo.
Veramente io ho letto, su libri, siti web e anche sulle batterie piombo gel di diversi fabbricanti, dati abbastanza allineati su questi:
a 20 ºC:
per uso in tampone (standby) tensione di carica 13,5 - 13,8 V
per uso ciclico, tensione finale di carica = 14,4 - 15 V:

- Batteria piombo gel 12 V 7,2 Ah con tensioni di ricarica consigliate
La corrente iniziale di carica, su batterie recenti, può anche arrivare a 1/4 della capacità, come si può calcolare dai dati in foto.
In uso ciclico, ho letto che la carica si considera completa quando la corrente (in A), alla tensione finale di carica, è scesa a 1/30 della capacità della batteria (in Ah). A quel punto la carica va interrotta, altrimenti la batteria si rovina.
Sulla base di questo ho progettato il caricabatteria "ciclico" a distacco automatico.
Ho visto nella pratica che, quando le batterie invecchiano, spesso la fine carica non viene rilevata, e quindi il LED giallo resta acceso indefinitamente e continuano ad essere caricate a tensione eccessiva. In tal caso conviene sostituirle.
Se proprio si vuole sfruttarle fino all'ultimo, si può aggiungere un secondo LED giallo che si spegne a circa metà della carica di assorbimento, cosa che avviene anche con le batterie vecchie. Dopo un tempo limitato (quanto, dipende dalla batteria) dovrebbe spegnersi anche il primo LED giallo e la carica interrompersi. Se questo non succede, si può staccare la batteria manualmente e utilizzarla "finché va", senza garanzia di affidabilità.
Nel caso ciclico ho visto nella pratica che non serve a molto considerare la dipendenza della tensione finale dalla temperatura (almeno per le batterie piccole che uso io), perché comunque la differenza di tempo nel rilevamento di fine carica è piccola (dell'ordine della decina di minuti).
Invece, per la carica in tampone che è quella che serve a te
elektronik:
elektronik ha scritto:ho notato che le batterie da 12V - 1.2Ah massimo arrivano ad una carica di 12.60, quindi deduco che la carica di mantenimento dovrebbe restare sui 12.40V con una corrente di 120mA
No. Con 12,6 V non si ricaricano, e una volta scaricate si rovinano. Devi usare 13,5 - 13,8 V (e la corrente, una volta cariche, scende da sola a circa 4 mA per batterie da 2 Ah).
Io sto sui 13,7 V (in casa) e durano molti anni. Ad ogni modo, segui le prudenti indicazioni di
stefanopc:
stefanopc ha scritto:Se la batteria è spesso al caldo (in casa ) meglio stare un po più bassi sui 13.4V
Se la batteria è prevalentemente al freddo va bene 13.6V
I valori che hai messo non vanno bene. Un fusibile da 150 mA fonde non appena parte un motore che assorbe 300 mA (e probabilmente allo spunto di più). Io starei un po' alto, con un fusibile da 2 - 3 A ritardato e un diodo che regga almeno quella corrente.
Una resistenza da 100 ohm non va bene, la carica in tampone sarebbe troppo lenta. Stai sulla decina di ohm, e almeno 1 W.