Premetto che scrivo per passatempo a scopo didattico e che non sono particolarmente competente.
Vorrei fare capire come uno schema elettrico di principio sia ancora molto indeterminato e quante scelte deve ancora effettuare il progettista. Non basta che il circuito funzioni, deve funzionare bene con il minimo costo.
Tutti i miei enunciati vanno verificati, non è detto che siano corretti.
Tensione di alimentazione: che campo ? 20 - 30 V ?
Diodo in serie per protezione per errore inversione polarità ?
Alimentatore: tipo lineare serie per esempio 7812 7805 oppure switching ?
lineare costa meno, forse è più affidabile, ma ha rendimento basso e scalda di più, sopporta la tensione massima di ingresso?
Scelta tensione uscita alimentatore 5 o 12 V o altro ?
Bobine relè Reed alimentazione a + 5 V o + 12 V ? Dipende dall'alimentatore.
Se bobine a 5 V assorbono più corrente che scalda l'alimentatore serie,
forse le bobine a 5 V usano filo meno sottile e sono più affidabili di quelle a + 12 V.
Forse usare + 12 V che a sua volta alimenta uno zener di riferimento a +5 V per alimentare sonda e comparatori.
Si possono sostituire i relè con dei transistor NPN open collector che chiudono a massa?
Costano meno? che svantaggi ?
I comparatori devono avere una rete di reazione che crea un poco di isteresi per evitare oscillazioni per condizioni prossime alla commutazione in presenza di rumore elettrico. Quanto ?
Se il partitore si rompe vogliamo che i comparatori si posizionino in una posizone particolare ?
Campo temperature di funzionamento ?
Il progetto elettrico termina con lo schema e con l'elenco dei componenti e con il progetto del circuito stampato.
Meccanicamente i componenti stanno nello spazio previsto ?
Dimenticavo la " catena Reed " è un componente critico, come si costruisce ?
Poi il progettista di solito è solo e deve prendere decisioni in un tempo limitato.
