Buonasera a tutti,
ho recuperato un ferro da stiro con caldaia Termozeta (matic1020) accantonato anni fa perché, a detta di mia madre, ad un certo punto "è uscito fuoco"...
l'ho provato, si accende e riscalda regolarmente, si sente sobbollire l'acqua nella caldaia e, dopo un po', il vapore esce anche regolarmente. Quello che non mi ha convinto è il fatto che sulla caldaia ci sono due spie: una (quella gialla) indica "caldaia in temperatura/vapore pronto", un'altra (quella rossa) "mancanza d'acqua", lasciandolo riscaldare un bel po' la spia gialla non arriva mai ad accendersi, mentre dopo un po' si accende quella rossa, anche se l'acqua c'è e il vapore fuoriesce regolarmente; ho inoltre notato che la cassa in plastica della caldaia si riscalda molto durante il funzionamento.
Girando un po' su internet ho visto che questo comportamento anomalo può essere determinato o dal pressostato intasato, che quindi non sente più la pressione del vapore e non stacca la resistenza, o il termostato, incrostato di calcare, che non sente la temperatura dell'acqua, sono sulla giusta strada?
Questo https://www.libble.eu/termozeta-73791-matica-1020/online-manual-409400/?page=0008 il manuale del ferro da stiro.
Ho poi un problema più triviale: ho provato a smontare la cassa in plastica della caldaia, ci sono 5 normalissime viti a croce che ho facilmente svitato e una maledetta vite spanner/a forchetta: ho l'inserto da cacciavite solo che il cacciavite non entra nell'alloggiamento della vite, avete qualche trucchetto per riuscire ad utilizzare soltanto il bit senza il "manico" del cacciavite? ho provato ad incollarlo con l'attack su una vite in modo da poter usare un normale cacciavite a croce ma, ovviamente, non ha funzionato, qualche suggerimento?
Grazie !
Ferro da stiro Termozeta Matica1020:pressostato o termostato
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Per la vite devi comprarti il cacciavite apposito. Comunque potresti provare a mettere acqua e aceto di alcol e accendere la caldaia e agitarla parecchie volte (e poi la fai raffreddare e la sciacqui più volte). Però potrebbe non essere un problema di calcare e che qualcosa vada sostituito.
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Grazie della risposta.
Sono riuscito a svitare la vita (in modo non molto gentile: ho allargato il foro dell'allogiamento con un trapano), ho svitato il pressostato e l'ingresso era pulito (su internet avevo visto che una causa di guasto comune è che il foro si ostruisce per il calcare), l'ho rimontato e, facendolo riscaldare, ho visto che comincia a uscire fumo/vapore un po' da dovunque, inoltre sotto la caldaia ho trovato dell'acqua (sporca) (in realtà già ieri, dopo avere fatto la prova, avevo trovato dell'acqua, ma non ci avevo fatto caso), potrebbe essere che la caldaia si è bucata? Come lo posso testare?
Sono riuscito a svitare la vita (in modo non molto gentile: ho allargato il foro dell'allogiamento con un trapano), ho svitato il pressostato e l'ingresso era pulito (su internet avevo visto che una causa di guasto comune è che il foro si ostruisce per il calcare), l'ho rimontato e, facendolo riscaldare, ho visto che comincia a uscire fumo/vapore un po' da dovunque, inoltre sotto la caldaia ho trovato dell'acqua (sporca) (in realtà già ieri, dopo avere fatto la prova, avevo trovato dell'acqua, ma non ci avevo fatto caso), potrebbe essere che la caldaia si è bucata? Come lo posso testare?
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caesar753 ha scritto:potrebbe essere che la caldaia si è bucata?
Si spiegherebbe perché il pressostato non scatti
Come lo posso testare?
Già il fatto che ci sia acqua in giro è sospetto. Svuota la caldaia, asciuga bene, rimetti acqua e vedi se ci sono altre perdite. Se in passato è stato usato a lungo con acqua demineralizzata è più che probabile che ci sia un foro/fessura nel corpo caldaia.
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Grazie della risposta, proverò, ma mi pare che a freddo non ci sia nessuna perdita (ieri avevo riempito la caldaia di acqua e aceto e avevo messo il ferro nella sua scatola e l'ho trovata asciutta), forse la perdita avviene a caldo (magari il buco si allarga).
Potrebbe essere l'Elettrovalvola? Come potrei testarla?
Potrebbe essere l'Elettrovalvola? Come potrei testarla?
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edgar ha scritto:Se in passato è stato usato a lungo con acqua demineralizzata è più che probabile che ci sia un foro/fessura nel corpo caldaia.
Questa non la sapevo! Come mai?
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Ho fatto l'esperimento facendo scaldare il ferro e poi ho tolto la parte di sotto della cassa in plastica: dal pressostato scendono delle gocce, direi che questa è la causa del guasto, si sarà bucata la membrana! È almeno il secondo ferro di questa marca che dà questo problema....
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Che guasto curioso, di termozeta recenti a caldaietta me ho smontato 3-4 e finora non avevo mai visto un pressostato. Normalmente, infatti, la produzione del vapore funziona come nelle macchine del caffè, pompando l'acqua dal serbatoio alla caldaia vuota riscaldata.
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potremmo organizzarli in un comitato: questo dovrebbe sistemarli.
- Soluzione di Bradley -
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drGremi ha scritto:Questa non la sapevo! Come mai?
Anni fa mi successe con il mio ferro a caldaia. Il produttore è a pochi chilometri ed ha un servizio di riparazione dei suoi prodotti aperto alla clientela direttamente in fabbrica. Le riparazioni vengono fatte al momento, addirittura -prima del covid- davanti al cliente. Riscontrata la perforazione della caldaia, il tecnico mi raccomandò di usare acqua di rubinetto perché l'acqua distillata crea problemi di questo tipo. Non sono un chimico, potrebbe essere che ad alta temperatura l'acqua reagisca con il metallo formando qualche sale che a lungo andare assottigli il metallo fino alla perforazione. In seguito il ferro è stato usato per oltre 15 anni con acqua normale senza problemi.
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