Per studiare questo tipo di circuiti, si utilizza sempre lo steso metodo.
Prima di tutto occorre determinare quale è la tensione che determina tutte le tempistiche delle commutazioni all'interno del circuito. In questo caso, è evidente che sia

in quanto

e

per ipotesi di commutazione istantanea dell'esercizio sono vincolate fra loro dal secondo invertitore e

è vincolata "istantaneamente" a

dal primo invertitore.
Secondo, una volta appurato che la tensione chiave del circuito è

, occorre capire a quali livelli di tensione questa produce una commutazione. Nel caso in esame, avendo gli invertitori con due soglie è evidente che i livelli di tensione importanti sono due.

se

sta crescendo,

se

sta scendendo.
Terzo, per effettuare lo studio di come le varie tensioni evolvono a regime occorre partire SEMPRE in prossimità di uno di questi livelli di tensione importanti. Se si sceglie arbitrariamente la tensione con cui partire o il segnale dipartenza, si rischia di fare l'analisi anche del transitorio di accensione.

In questo caso, io parto (ma non è obbligatorio) considerando il caso di

in crescita e quindi nei pressi della soglia di commutazione

. In questo caso, quindi il mio

è proprio

. Per

la situazione è la seguente:
dove è chiaro che la tensione ai capi del condensatore sarà

, con

piccolo a piacere.
All'istante

le cose cambiano, perché nel frattempo la tensione

sale ad un valore

. Il condensatore mantiene la sua carica (poverino, non la può mica far sparire) ma tutte le porte commutano.

sarà quindi ottenuta dalla somma della tensione del condensatore e di

. Otteniamo quindi
Bene, questo è il primo passo. Ora come procederesti?