E' costruttiva.
Dovresti rivedere i paragrafi sulle definizioni di bipoli in serie e in parallelo.
Altrimenti, anche se risolvessi questo particolare esercizio, non risolveresti il problema a monte.
Bisogna imparare l'alfabeto prima di iniziare a scrivere.
Calcolare il valore di una resistenza
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Il Conte di Montecristo
Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico.
Io devo studiare sodo e preparare me stesso perché prima o poi verrà il mio momento.
Abraham Lincoln
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EdmondDantes
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In questo particolare circuito, le resistenze R1 ed R3 sono percorse dalla stessa corrente quindi sono in serie e si possono vedere come un unico bipolo la cui resistenza totale è la somma delle due, diciamo R13 = R1 + R3
Lo stesso discorso vale per R2 ed R3, R24 = R2 + R4
R13 ed R24 sono collegate agli stessi nodi A e B, quindi sono in parallelo e la resistenza totale Req vista tra i nodi A e B sarà il parallelo delle due resistenze serie.
Fissate R1, R2 ed R3 come costanti, esprimendo Req come funzione di R4 e posto Req(R4) = R, con pochi passaggi algebrici hai risolto.
L'unico modo in cui R1 ed R2 possano essere in parallelo tra di loro, è porre R3 = R4 = 0
Lo stesso discorso vale per R2 ed R3, R24 = R2 + R4
R13 ed R24 sono collegate agli stessi nodi A e B, quindi sono in parallelo e la resistenza totale Req vista tra i nodi A e B sarà il parallelo delle due resistenze serie.
Fissate R1, R2 ed R3 come costanti, esprimendo Req come funzione di R4 e posto Req(R4) = R, con pochi passaggi algebrici hai risolto.
L'unico modo in cui R1 ed R2 possano essere in parallelo tra di loro, è porre R3 = R4 = 0

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Quell’esercizio è mal posto. Anzi è proprio una schifezza.
Tu dici di calcolare la resistenza equivalente con quattro resistenze generiche, ma così come specificato non è l’unico modo di procedere, anzi, se dovessi risolvere l’esercizio mi guarderei di gran lunga di risolverlo così.
Posso proporre diverse soluzioni.
Una l’ho già proposta.
Potrei poi proporre R1=R2=0 e R3=R4=2R
oppure R1=R2=R3=R4=R
oppure R1=R4 e R2=R3 in modo che 2R=R1+R2
...
Tu dici di calcolare la resistenza equivalente con quattro resistenze generiche, ma così come specificato non è l’unico modo di procedere, anzi, se dovessi risolvere l’esercizio mi guarderei di gran lunga di risolverlo così.
Posso proporre diverse soluzioni.
Una l’ho già proposta.
Potrei poi proporre R1=R2=0 e R3=R4=2R
oppure R1=R2=R3=R4=R
oppure R1=R4 e R2=R3 in modo che 2R=R1+R2
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PietroBaima
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Sicuro che è mal posto.
Ho provato a risolverlo, alla fine poiché non tutti i valori di R ed R4 sono compatibili e validi, occorre fare uno studio di funzione che forse è l'unica cosa che ha un valore didattico
Ho provato a risolverlo, alla fine poiché non tutti i valori di R ed R4 sono compatibili e validi, occorre fare uno studio di funzione che forse è l'unica cosa che ha un valore didattico

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IlGuru ha scritto:In questo particolare circuito, le resistenze R1 ed R3 sono percorse dalla stessa corrente quindi sono in serie e si possono vedere come un unico bipolo la cui resistenza totale è la somma delle due, diciamo R13 = R1 + R3
Lo stesso discorso vale per R2 ed R3, R24 = R2 + R4
R13 ed R24 sono collegate agli stessi nodi A e B, quindi sono in parallelo e la resistenza totale Req vista tra i nodi A e B sarà il parallelo delle due resistenze serie.
Fissate R1, R2 ed R3 come costanti, esprimendo Req come funzione di R4 e posto Req(R4) = R, con pochi passaggi algebrici hai risolto.
L'unico modo in cui R1 ed R2 possano essere in parallelo tra di loro, è porre R3 = R4 = 0
Grazie a tutti ragazzi
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IlGuru ha scritto: alla fine poiché non tutti i valori di R ed R4 sono compatibili e validi
Non ho capito. Cosa intendi?
Consideriamo la tua funzione.
Quelle due resistenze sono le variabili indipendente e dipendente della funzione. Le altre resistenze sono delle costanti.
Considerando i vincoli fisici (resistenze non strettamente negative) e il dominio naturale della funzione abbiamo un ramo di iperbole lungo il primo quadrante (in generale. Infatti se R1 e R3 sono entrambe nulle e R2 e' diversa da zero succedono cose strane
Esiste il caso limite (vedi post [2]).
Considerando il dominio e l'immagine della funzione (dettati da motivi fisici e matematici), non vedo problemi nelle coppie (R, R4).
E' normale che non puoi considerare tutto il piano
. Non stiamo risolvendo un problema di analisi, ma elettrotecnico pertanto la funzione da considerare, pur essendo identica nella forma a quella generale, e' diversa (stiamo considerando solo un sottoinsieme del dominio e codominio della funzione).In elettrotecnica oserei dire che si tratti di un principio quasi generale
PS
Come ripetuto piu' volte anche dal buon
Il Conte di Montecristo
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EdmondDantes
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In pratica non hai riportato meta' del testo del problema.
Complimenti
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Il Conte di Montecristo
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EdmondDantes ha scritto:In pratica non hai riportato meta' del testo del problema.
Complimenti
Ti ringrazio!
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C'e' poco da ridere, ma va bene cosi'. 
Il Conte di Montecristo
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