
Operazionale non collaborativo
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
0
voti
Ah, ecco perche' mi ricordava un po un TX a valvole come struttura 

"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
-

Etemenanki
9.507 3 6 10 - Master

- Messaggi: 5936
- Iscritto il: 2 apr 2021, 23:42
- Località: Dalle parti di un grande lago ... :)
0
voti
Ricordavo bene, in aprile avevi già aperto una discussione simile:
viewtopic.php?f=36&t=83810&p=883917&hilit=trasmettitore+am#p883917
Forse si può trovare un sito più chiaro:
https://www.lucianomarroccu.com/un-p%C3 ... di-merito/
Q parallelo: Qp = Rp/(W0 x L )
Secondo me, un Q ottimale del circuito risonante caricato dalla resistenza di carico deve essere fra 5 e 10
per non avere oscillazioni troppo smorzate.
viewtopic.php?f=36&t=83810&p=883917&hilit=trasmettitore+am#p883917
Forse si può trovare un sito più chiaro:
https://www.lucianomarroccu.com/un-p%C3 ... di-merito/
Q parallelo: Qp = Rp/(W0 x L )
Secondo me, un Q ottimale del circuito risonante caricato dalla resistenza di carico deve essere fra 5 e 10
per non avere oscillazioni troppo smorzate.
0
voti
Secondo me, un Q ottimale del circuito risonante caricato dalla resistenza di carico deve essere fra 5 e 10
per non avere oscillazioni troppo smorzate.
Cosa intendi per "caricato dalla resistenza di carico"? Appena rientro a casa misuro subito la resistenza in continua del circuito LC per avere una stima del Q. Ad ogni modo me lo aspetterei minore di 1 visto che il denominatore dell'espressione che hai postato sarebbe 2 * Pgreco * 1.25 MHz * 0.73 uH = 5.73
Ripeto, non ho misurato la resistenza ohmica dell'induttore ma certamente me l'aspetto minore di 1 ohm
2
voti
Damn87 ha scritto:marcod ha scritto:con quale criterio hai dimensionato il circuito risonante con 22nF e 0,73 uH ?
perché non mettere 2,2 nF e 7,3 uH oppure 1,1 nF e 14,6 uF ?
Il criterio è stato quello di non sbilanciare troppo i valori di capacità e induttanza, che infatti distano tra loro solo un ordine di grandezza.
Questo e` un errore sesquipedale
Il prodotto L per C e` legato alla frequenza di risonanza, mentre il rapporto L diviso C e` legato all'impedenza caratteristica del risonatore. Ma L confrontato con C non ha nessun senso.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
Questo e` un errore sesquipedale, non si puo` confrontare il valore numerico di una capacita` con quello di un'induttanza, e` come dire che 2m e 3kg sono dello stesso ordine di grandezza: non ha nessun senso.
Hai perfettamente ragione, ma ricordo che esisteva una regola puramente empirica per costruire i circuiti LC degli oscillatori che suggeriva di non usare capacità esagerate e induttanze piccole (o viceversa), pena il non innesco delle oscillazioni. Dite che qualcosa non va nella scelta di L e C? Cosa ho sbagliato?
Grazie per la pazienza, mi state aiutando tantissimo :)
0
voti
Certe affermazioni mi divertono
Una antenna tipica è lunga 1/4 di lunghezza d'onda su un piano di terra conduttiva di diametetro mezza lunghezza d'onda, oppure un dipolo lungo 1/2 lunghezza d'onda alto sul suolo almeno 1/2 lunghezza d'onda.
a 1 MHz la lunghezza d'onda è 300 metri.
Che spazio hai a disposizione ?
Che portata di trasmissione vuoi avere?
Che potenza in antenna ?
Con quale rendimento lo stadio finale?
E costruire un tramettitorino (spia) con un transistor in modulazione di frequenza 88-108 MHz? almeno mezzo metro di filo fa da antenna.
Secondo me, faresti meglio a replicare un progetto esistente, per poi se soddisfatto a modificarlo/migliorarlo,
piùttosto che partire per tentativi da zero.
Non c'è nulla di male a copiare per ridurre i rischi di insuccesso.
Riguardo al tuo schema con i due MOS in cascata, per modulare devi applicare una tensione fra gate e source del MOS modulatore, ma la tensione di gate varia rispetto la massa; come disegnato probabilmente non funziona, dovresti mettere un trasformatorino.
Una antenna tipica è lunga 1/4 di lunghezza d'onda su un piano di terra conduttiva di diametetro mezza lunghezza d'onda, oppure un dipolo lungo 1/2 lunghezza d'onda alto sul suolo almeno 1/2 lunghezza d'onda.
a 1 MHz la lunghezza d'onda è 300 metri.
Che spazio hai a disposizione ?
Che portata di trasmissione vuoi avere?
Che potenza in antenna ?
Con quale rendimento lo stadio finale?
E costruire un tramettitorino (spia) con un transistor in modulazione di frequenza 88-108 MHz? almeno mezzo metro di filo fa da antenna.
Secondo me, faresti meglio a replicare un progetto esistente, per poi se soddisfatto a modificarlo/migliorarlo,
piùttosto che partire per tentativi da zero.
Non c'è nulla di male a copiare per ridurre i rischi di insuccesso.
Riguardo al tuo schema con i due MOS in cascata, per modulare devi applicare una tensione fra gate e source del MOS modulatore, ma la tensione di gate varia rispetto la massa; come disegnato probabilmente non funziona, dovresti mettere un trasformatorino.

0
voti
Riguardo al tuo schema con i due MOS in cascata, per modulare devi applicare una tensione fra gate e source del MOS modulatore, ma la tensione di gate varia rispetto la massa; come disegnato probabilmente non funziona, dovresti mettere un trasformatorino.![]()
Non basterebbe riferire la massa del segnale BF al source del modulatore?
0
voti
Ho appena effettuato la prova suggerita da
MarcoD nel post #4 (con 10nF invece di 1, ma il principio non cambia) e in effetti la tensione in uscita schizza su fino a saturazione.
Ho anche effettuato una misura sperimentale del Q, che si attesta intorno a 5
Ho anche effettuato una misura sperimentale del Q, che si attesta intorno a 5
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 74 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






