Se l'appartamento è in un condominio (reale o di fatto) il differenziale DEVE esserci comunque, altrimenti l'impianto è pericoloso per gli altri condomini, anche se non ci si abita.
Se dovesse succedere qualcosa sono CA@@I amarissimi in quanto ormai è richiesto anche al comune uomo di strada sapere che un salvavita è obbligatorio.
Vecchia piattina, dispersione tramite muro?
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Limita la corrente a 30 mA e riduce la possibilità di morire in caso di contatto indiretto e dà una protezione addizionale dai contatti diretti.
Inoltre potrebbe (anche se difficile) intervenire in caso di dispersione fase-muro/pavimento/tubo per perdita di isolamento riducendo la possibilità di innescare un incendio.
Inoltre potrebbe (anche se difficile) intervenire in caso di dispersione fase-muro/pavimento/tubo per perdita di isolamento riducendo la possibilità di innescare un incendio.
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Goofy ha scritto:Limita la corrente a 30 mA e riduce la possibilità di morire in caso di contatto indiretto e dà una protezione addizionale dai contatti diretti.
Inoltre potrebbe (anche se difficile) intervenire in caso di dispersione fase-muro/pavimento/tubo per perdita di isolamento riducendo la possibilità di innescare un incendio.
Ma se non ha la terra come fa a distinguere che su uno dei due conduttori scorre una corrente maggiore di 30 mA rispetto all'altro ?
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TITAN ha scritto:Ma a cosa serve un differenziale se poi non ha la terra ?
Meglio di nulla: serve come protezione "addizionale" dai contatti diretti.
Senza l'impianto di terra, se va in tensione la carcassa di un apparecchio, lo scatto del differenziale purtroppo avverrà solo quando qualcuno toccherà questa carcassa, la corrente differenziale fluirà attraverso il corpo della persona e l'interruttore differenziale interverrà dopo un tempo dipendente dalla sua caratteristica, quindi quello che verrà limitato è solamente il tempo di durata del contatto.
Differenziali con correnti superiori a 30 mA (a bassa sensibilità) non sono efficaci per la protezione dai contatti diretti, quelli da 30 mA comunque hanno dei limiti con certi valori della corrente differenziale (viene valutata la curva di pericolosità convenzionale della corrente elettrica) per cui vanno considerati come protezione addizionale.
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TITAN ha scritto:Ma a cosa serve un differenziale se poi non ha la terra ?
Se vi è una dispersione (lo dice il termine stesso!!!) la corrente "dispersa" si perde da qualche parte e non torna dal neutro, quindi se quella persa supera almeno la metà della corrente differenziale nominale il differenziale scatta: ha fatto il suo lavoro senza terra!
Ops! Sovrapposto ai precedenti ottimi interventi
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Premesso che in elettrotecnica sono scarso (studiato solo 1 anno quasi 50 anni fa e solo per poter accedere a studiare elettronica che era quella che mi interessava) ma a quanto sono le mie conoscenze un differenziale comunemente chiamato anche salvavita interviene per una differenza di correnti sulle due fasi solitamente di 30 mA con impianto provvisto di terra.
Mi state dicendo un po tutti che in caso di contatto di una fase con un corpo umano dove si supera il valore di 30 mA verso terra interviene anche se il salvavita è sprovvisto del conduttore di terra ?
GioArca ti ho letto dopo.
Mi state dicendo un po tutti che in caso di contatto di una fase con un corpo umano dove si supera il valore di 30 mA verso terra interviene anche se il salvavita è sprovvisto del conduttore di terra ?
GioArca ti ho letto dopo.
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Il differenziale da 30mA non scatta fino a 15mA di differenza, poi PUÒ scattare, ma oltre i 30mA DEVE scattare nei tempi previsti.
A lui non interessa se la corrente se ne va altrove (e altrove alla fin fine non può che essere verso terra) per effetti capacitivi (accoppiamenti fra i cavi), o resistivi (contatti). Releva una corrente, se è maggiore della taratura scatta.
Rileggi bene con attenzione i vari interventi, sono molto precisi.
A lui non interessa se la corrente se ne va altrove (e altrove alla fin fine non può che essere verso terra) per effetti capacitivi (accoppiamenti fra i cavi), o resistivi (contatti). Releva una corrente, se è maggiore della taratura scatta.
Rileggi bene con attenzione i vari interventi, sono molto precisi.
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GioArca67 ha scritto:Il differenziale da 30mA non scatta fino a 15mA di differenza, poi PUÒ scattare, ma oltre i 30mA DEVE scattare nei tempi previsti.
A lui non interessa se la corrente se ne va altrove (e altrove alla fin fine non può che essere verso terra) per effetti capacitivi (accoppiamenti fra i cavi), o resistivi (contatti). Releva una corrente, se è maggiore della taratura scatta.
Rileggi bene con attenzione i vari interventi, sono molto precisi.
Grazie mi accorgo che non si finisce mai di imparare.
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iosolo35 ha scritto:davi82 ti rendi conto che stai consigliando ad una persona comune di trasformare un impianto elettrico?
Spero sia chiaro che l'impianto elettrico debba, per legge, essere toccato solo da persone legalmente qualificate a farlo.
Tuttavia, visto il tono della richiesta, mi pare che la situazione sia la seguente:
1) La situazione dell'impianto è pericolosissima per i seguenti motivi:
- impianto composto da cavi piccolissimi (piattina) utilizzato con carichi energivori (scaldabagno, ecc.) -> pericolo di incendio imminente
- impianto composto da cavi vetusti (50+ anni) -> pericolo concreto di mancanza di isolamento e quindi folgorazione
- impianto avente giunte con nastro adesivo -> imminente pericolo di incendio e folgorazione
- mancanza di differenziale -> gravissimo, altissimo e molto probabile evento di folgorazione con correnti enormi illimitate.
2) Mi pare che l'amico mostri l'esigenza più o meno velata di entrare in un appartamento immediatamente
3) Interpreto che non ci sia la possibilità economica di mettere in sicurezza l'impianto tramite una persona qualificata e che l'alternativa sia quella che il nostro amico utilizzi l'appartamento così com'è. Piuttosto che lasciarlo così com'è, ritengo meno pericoloso fare, in situazione d'emergenza, questo intervento. Se una persona parla di "differenziale" ritengo probabile che non possa peggiorare la situazione rispetto a quella odierna.
Alla luce di queste considerazioni, ritengo moralmente utile andare nella direzione di migliorare la sicurezza dell'impianto. In altre parole, se non diamo consiglio, probabilmente l'alternativa non è "far fare le cose da un elettricista" bensì lasciare le cose così come sono, ed è inaccettabile.
Scommetto che se lascia l'impianto allo stato attuale senza differenziale, nessuno andrà a multarlo. E questo è molto molto peggio.
Se ce ne fosse bisogno, ribadisco che effettuare modifiche sull'impianto elettrico senza essere qualificati è pericoloso e costituisce reato. Fa bene
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