Buongiorno a tutti.
devo realizzare un impianto fotovoltaico da 6 kW in un abitazione.
L'inverter scelto è dotato, come indicato da scheda tecnica, di protezione da sovratensione (sia in CC che in CA) "compatibile con la classe di protezione Tipo II in conformità con la EN61643-11.
Secondo voi, sono sufficienti, oppure è il caso di prevedere nel quadro CC e nel quadro CA da installare nelle immediate vicinanze di altri dispositivi SPD?
Grazie e buona giornata
SPD fotovoltaico
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Mike
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Che poi io non ho ancora capito una cosa.
perché si vuole sempre ed a tutti i costi installare gli SPD sulla sezione in continua del FV?
Quanto è probabile che un fulmine colpisca direttamente un campo FV su un abitazione?
QUali altre strade può trovare un fulmine per entrare nell'impianto passando per la sezione DC?
Personalmente li prevedo spesso lato CA, nel punto di ingresso delle linee nell'edificio, per via della fulminazione su o nei pressi delle linee entranti, e stop.

perché si vuole sempre ed a tutti i costi installare gli SPD sulla sezione in continua del FV?
Quanto è probabile che un fulmine colpisca direttamente un campo FV su un abitazione?
QUali altre strade può trovare un fulmine per entrare nell'impianto passando per la sezione DC?
Personalmente li prevedo spesso lato CA, nel punto di ingresso delle linee nell'edificio, per via della fulminazione su o nei pressi delle linee entranti, e stop.

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che il fulmine colpisca direttamente i pannelli e' quasi impossibile poiche' sono piani , ed oltretutto gli scaricatori difficilmente salverebbero l'inverter, TUTTAVIA in caso di caduta fulmini vicini si caricherebbero per induzione anche capacitiva , visto l'ampiezza dei pannelli sarebbero tensioni notevoli , quindi e' bene installare gli scaricatori sul lato CC.
in azienda dove lavoro molto spesso detti scaricatori vanno fuori uso durante i temporali, segno che sono chiamati a fare il loro lavoro.
in azienda dove lavoro molto spesso detti scaricatori vanno fuori uso durante i temporali, segno che sono chiamati a fare il loro lavoro.
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ivano ha scritto:che il fulmine colpisca direttamente i pannelli e' quasi impossibile poiche' sono piani , ed oltretutto gli scaricatori difficilmente salverebbero l'inverter, TUTTAVIA in caso di caduta fulmini vicini si caricherebbero per induzione anche capacitiva , visto l'ampiezza dei pannelli sarebbero tensioni notevoli.
Il fatto che i pannelli sono piani non è particolarmente rilevante.
Il rischio di fulminazione diretta dipende principalmente dalla posizione geografica dell’edificio, dalla conformazione del territorio (es. edificio isolato in cima ad una collina) e dalle dimensioni geometriche dell’edificio.
In caso di fulmini che cadono nei pressi della struttura mi preoccuperei prima dell’impatto che una tensione indotta potrebbe avere sull’impianto interno e sulle decine di apparecchiature elettroniche in uso.
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x danielex: se su un impianto interno che in una casa non e' mai molto esteso si inducono tensioni in grado di far danni, su un curcuito dei pannelli solari, praticamente una serie di elementi in serie di notevole llunghezza in caso di scariche vicine non riusciresti a trovarti tensioni indotte talmente elevate da distruggere un inverter non provvisto di protezioni al riguardo?
anche perche' visto il costo degli scaricatori in questione ( ben superiore a quelli per AC) in un momento di risparmio forsennato come i giorni nostri ci sarebbe ancora chi li installerebbe? io dubito fortemente.
altro discorso e' quello della frequenza delle fulminazioni. da noi in lombardia ci sarebbero poche possibilita' di non avere danni a riguardo
in altre regioni invece ci si trova in condizioni opposte , tanto e' vero che ho visto linee MT aereo / cavo o entrata in cabina in cui gli scaricatori erano molto ma molto rari.
da noi ti assicuro che sarebbe garantito il black out ad ogni temporale estivo ( o anche nel primo autunno)
anche perche' visto il costo degli scaricatori in questione ( ben superiore a quelli per AC) in un momento di risparmio forsennato come i giorni nostri ci sarebbe ancora chi li installerebbe? io dubito fortemente.
altro discorso e' quello della frequenza delle fulminazioni. da noi in lombardia ci sarebbero poche possibilita' di non avere danni a riguardo
in altre regioni invece ci si trova in condizioni opposte , tanto e' vero che ho visto linee MT aereo / cavo o entrata in cabina in cui gli scaricatori erano molto ma molto rari.
da noi ti assicuro che sarebbe garantito il black out ad ogni temporale estivo ( o anche nel primo autunno)
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La corrente indotta dalla scarica del fulmine caduto in vicinanza dipende dall'area della spira formata dai cavi che collegano i pannelli, se andata e ritorno corrono vicini l'area è estremamente ridotta e così anche la corrente, se invece sono distanti e fanno degli anelli, l'area è estesa e la corrente maggiore.
Quindi se l'impianto è cablato con accortezza, l'effetto delle fulminazioni è già per questo fatto molto limitato.
Quindi se l'impianto è cablato con accortezza, l'effetto delle fulminazioni è già per questo fatto molto limitato.
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