condensatore parallelo relè
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Buongiorno,mi sapreste spiegare,dal punto di vista elettrotecnico,il motivo per cui viene inserito un condensatore in parallelo alla bobina del relè in impianti che dispongono di un numero elevato di pulsanti con spia luminosa? Inoltre,leggevo che per eliminare lo sfarfallio al buio lelle lampade a fluorescenza bisognerebbe inserire un condensatore in parallelo alla lampada,anche in questo caso quale sarebbe la spiegazione tecnica a ciò?Grazie
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Roswell1947
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Probabilmente per scongiurare che le capacità del cablaggio arrivino ad eccitare il relè, ma i contatti del pulsante non gradiranno almeno in chiusura (e neanche lo stesso condensatore).
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poiché le lampade dei pulsanti sono inserite in parallelo agli stessi se il numero cresce allora diminuirà il valore del parallelo e quindi potrebbe innescare,senza premere alcun pulsante, il relè (il parallelo agirebbe come se si premesse uno dei pulsanti) ma non capisco come intervenga il condensatore in parallelo alla bobina per evitare tale problema....
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Roswell1947
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Abbiamo un partorire di corrente: il condensatore pone in parallelo alla bobina del relè una impedenza molto più bassa di quest'ultima, di conseguenza la corrente che transiterà per la bobina ne risulterà fortemente diminuita.
Rispetto ad usare una resistenza, non abbiamo dissipazione di potenza attiva.
Rispetto ad usare una resistenza, non abbiamo dissipazione di potenza attiva.
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quoto
nicsergio.
Un mio amico, dopo avere fatto un impianto luci a casa sua, venne da me disperato, il relè quando eccitato no si apriva più.
Mi portò allora il relè ed i 4 pulsanti illuminati da provare, effettivamente con 2 o tre andava, con 4 non si diseccitava più, gli dissi appunto che l'unica causa potevano essere le lampade dei pulsanti, quindi come soluzione misi un condensatore mi pare da 0.1uF, con resistenza 100ohm in serie, posti in parallelo al relè, appunto perché in presenza di corrente alternata, il condensatore avrebbe bypassato un po di corrente dalla bobina che effettivamente dopo funzionava, la resistenza serviva alla pressione del tasto, impedendo un corto istantaneo sul pulsante, preservandolo da danneggiamento.
Saluti.
Un mio amico, dopo avere fatto un impianto luci a casa sua, venne da me disperato, il relè quando eccitato no si apriva più.
Mi portò allora il relè ed i 4 pulsanti illuminati da provare, effettivamente con 2 o tre andava, con 4 non si diseccitava più, gli dissi appunto che l'unica causa potevano essere le lampade dei pulsanti, quindi come soluzione misi un condensatore mi pare da 0.1uF, con resistenza 100ohm in serie, posti in parallelo al relè, appunto perché in presenza di corrente alternata, il condensatore avrebbe bypassato un po di corrente dalla bobina che effettivamente dopo funzionava, la resistenza serviva alla pressione del tasto, impedendo un corto istantaneo sul pulsante, preservandolo da danneggiamento.
Saluti.
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lelerelele
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ok...peril condensatore in parallelo al relè....ma per eliminare lo sfarfallio al buio lelle lampade a fluorescenza bisognerebbe inserire un condensatore in parallelo alla lampada,anche in questo caso quale sarebbe la spiegazione tecnica a ciò?Grazie
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Roswell1947
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@lelerelele
In realtà la resistenza in questo caso non serve, non dimentichiamo che in parallelo al condensatore c'è la bobina: il carico visto dal pulsante sarà ancora ohmico-induttivo, la reattanza capacitiva del condensatore farà solo diminuire un po' la componente induttiva.
Per i relè Finder serie 26 (i classici passo-passo elettromeccanici) è previsto il condensatore 026.00 da 1.5
, a 50 Hz abbiamo una
, mentre l'impedenza della bobina è poco meno di
(da datasheet potenza apparente 4.5 VA, corrente nominale 20 mA).
In realtà la resistenza in questo caso non serve, non dimentichiamo che in parallelo al condensatore c'è la bobina: il carico visto dal pulsante sarà ancora ohmico-induttivo, la reattanza capacitiva del condensatore farà solo diminuire un po' la componente induttiva.
Per i relè Finder serie 26 (i classici passo-passo elettromeccanici) è previsto il condensatore 026.00 da 1.5
, a 50 Hz abbiamo una
, mentre l'impedenza della bobina è poco meno di
(da datasheet potenza apparente 4.5 VA, corrente nominale 20 mA).1
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Da quel che ne so si usa per lampade a led,Roswell1947 ha scritto:ma per eliminare lo sfarfallio al buio lelle lampade a fluorescenza bisognerebbe inserire un condensatore in parallelo alla lampada,anche in questo caso quale sarebbe la spiegazione tecnica a ciò?Grazie
comunque la spiegazione è la stessa.
saluti.
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lelerelele
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Cioè, se mi trovo la rete a 320V picco, il relè è diseccitato, quindi il condensatore è a 0V, spingo il pulsante, cosa succede? che corrente mi troverò sul contatto del pulsante?nicsergio ha scritto:In realtà la resistenza in questo caso non serve
Ho avuto gia parecchi problemi per questo motivo.
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lelerelele
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Come dice
lelerelele hai sempre un partorire partitore di corrente che evita il lampeggio o la debole accensione dovuta agli accoppiamenti capacitivi dei cavi.
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