Secondo me dipende anche da come vuoi investire il tuo tempo.
Capisco che pilotare un display sia più scenico che pilotare un LED, ma volendo fare qualcosa di più utile per sé stessi, forse varrebbe la pena di imparare qualcosa di meno scenico ma di più utile.
Per esempio imparare come costruire una libreria da sé, che cosa è una HAL, come si struttura un firmware per microcontrollori è, secondo me, un percorso più utile e sano che giocare ad assemblare diversi pezzi fatti da altri.
Su questo punto sono (oltre che a un vecchio scassaballe) molto scettico sulle soluzioni alla quattro salti in padella che offre Arduino, perché ti fa pensare di stare imparando qualcosa e di aver capito, quando invece non hai capito ed imparato nulla.
Se volessi imparare (cosa che, mi sembra di aver capito, tu voglia fare) io mi prenderei un libro sul C, uno sulle strutture per microcontrollori e comincerei a leggerli e a provare, sperimentando anche su Arduino, ma senza utilizzare soluzioni pronte.
Sarà un percorso senz’altro meno scenico e senz’altro sarai meno apprezzato da amici che si aspettano i LED e i display psichedelici, ma sarà, molto egoisticamente, incredibilmente più utile per te.
Inoltre dopo un po’ di tempo potrai, se vorrai, stupire tutti con soluzioni che nemmeno si immaginano
