Almeno ciò è quanto ho ricostruito consultando al proposito Wikipedia in tre lingue
Indovina il dispositivo ..
Moderatore:
carlomariamanenti
30 messaggi
• Pagina 3 di 3 • 1, 2, 3
1
voti
Calzecchi Onesti lo avrebbe inventato nel 1884, Branly lo ha perfezionato nel 1890 realizzandoci il circuito radio rivelatore, Oliver Lodge nel 1894 ha ripreso gli esperimenti di Branly e ha aggiunto un dispositivo per percuoterlo automaticamente (in modo da far cessare la conduzione) è stato Lodge a nominarlo coherer ma tale denominazione era osteggiata da Branly in quanto non rigorosa rispetto al principio di funzionamento.
Almeno ciò è quanto ho ricostruito consultando al proposito Wikipedia in tre lingue
Almeno ciò è quanto ho ricostruito consultando al proposito Wikipedia in tre lingue
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
-

claudiocedrone
21,3k 4 7 9 - Master EY

- Messaggi: 15303
- Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36
0
voti
In altre parole forse il primo esempio di "semiconduttore ".
Ciao
Ciao
- Allegati
-
xviGuidone.pdf- (370.17 KiB) Scaricato 1919 volte
600 Elettra
0
voti
Salve a tutti.
Una domanda che riguarda sia questo argomento che le invenzioni e scoperte varie in generale.
E' giusto che chi scopre/inventa qualcosa, magari anche aiutato da cose che già esistono o si conoscono per merito di altri, possa brevettare un oggetto/dispositivo e nessuno ci può mettere mano (salvo i casi di plagio o copiatura dissimulata più o meno illegale)?
La domanda è anche più logica perché nella maggior parte delle invenzioni, l'inventore è quello arrivato prima ma non significa che in sua assenza l'ggetto dell'invenzione non sarebbe mai esistito. Quasi sempre c'è stato chi è arrivato secondo o terzo ecc.
Nel caso per esempio di Marconi (ma vale anche per tutti gli altri) che ha brevettato il telegrafo, ha creato fabbriche e ha perfezionato l'invenzione (fino alla radio) anche grazie ad aiuti più o meno volontari di altri, si è assegnato l'esclusività della produzione della concessione d'uso dell'invenzione e degli introiti derivati, impedendo di fatto ad altri di farne una loro versione o di apportare migliorie perché considerato oggetto "OFF LIMITS", perlomeno finché non scade il brevetto.
Non pensate che questo porti ad un rallentamento notevole della modernizzazione o dell'avanzamento della tecnologia?
Una solo "cervello" autorizzato a ragionare su una invenzione non pensate che renda meno che "tanti cervelli" accomunati dalla voglia di migliorare perfezionare e mettere a disposizione di tutti i vantaggi della scoperta?
Io penso che i "brevetti" ci stanno facendo viaggiare nel tempo con un ritardo di uno o due secoli sull'evoluzione tecnologica.
Saluti a tutti da Alberto
Una domanda che riguarda sia questo argomento che le invenzioni e scoperte varie in generale.
E' giusto che chi scopre/inventa qualcosa, magari anche aiutato da cose che già esistono o si conoscono per merito di altri, possa brevettare un oggetto/dispositivo e nessuno ci può mettere mano (salvo i casi di plagio o copiatura dissimulata più o meno illegale)?
La domanda è anche più logica perché nella maggior parte delle invenzioni, l'inventore è quello arrivato prima ma non significa che in sua assenza l'ggetto dell'invenzione non sarebbe mai esistito. Quasi sempre c'è stato chi è arrivato secondo o terzo ecc.
Nel caso per esempio di Marconi (ma vale anche per tutti gli altri) che ha brevettato il telegrafo, ha creato fabbriche e ha perfezionato l'invenzione (fino alla radio) anche grazie ad aiuti più o meno volontari di altri, si è assegnato l'esclusività della produzione della concessione d'uso dell'invenzione e degli introiti derivati, impedendo di fatto ad altri di farne una loro versione o di apportare migliorie perché considerato oggetto "OFF LIMITS", perlomeno finché non scade il brevetto.
Non pensate che questo porti ad un rallentamento notevole della modernizzazione o dell'avanzamento della tecnologia?
Una solo "cervello" autorizzato a ragionare su una invenzione non pensate che renda meno che "tanti cervelli" accomunati dalla voglia di migliorare perfezionare e mettere a disposizione di tutti i vantaggi della scoperta?
Io penso che i "brevetti" ci stanno facendo viaggiare nel tempo con un ritardo di uno o due secoli sull'evoluzione tecnologica.
Saluti a tutti da Alberto
3
voti
AlberManR ha scritto:Non pensate che questo porti ad un rallentamento notevole della modernizzazione o dell'avanzamento della tecnologia?
La si potrebbe vedere anche così: visto che come dici è il primo a fare i soldi c'è interesse ad innovare e sviluppare per accaparrarsi il brevetto della prossima invenzione. Se vista così, l'effetto è esattamente l'opposto di quello che descrivi tu.
Una solo "cervello" autorizzato a ragionare su una invenzione non pensate che renda meno che "tanti cervelli" accomunati dalla voglia di migliorare perfezionare e mettere a disposizione di tutti i vantaggi della scoperta?
Anche qui, considera questo punto di vista alternativo: visto che non posso produrre l'effetto desiderato usando la tecnologia X (brevettata), sono spinto a sviluppare la tecnologia Y che ottiene lo stesso effetto in modo diverso. Ancora una volta si ottiene un'accelerazione dello sviluppo.
Poi quale sia la realtà è discutibile. Mi trovo di tanto in tanto a dover valutare delle richieste di brevetto della nostra concorrenza per decidere se vogliamo opporci. Un lavoro che odio. Viene brevettata tanta aria calda, che nemmeno te lo puoi immaginare.
Ad ogni modo, la realtà è dinamica, non statica. Ecco una citazione molto vera:
William G. Howard Jr. and Bruce R. Guile. Profiting from Innovation. The Free Press, MacMillan Inc., New York, 1992.As disconcerting as this may be, it is important to realize that there is no safe and permanent success in technological or business matters. Success is only the opportunity to compete in the next round.
Boiler
0
voti
Lo schema del ricevitore Marconi usato nell'alto Tirreno dalla regia Marina Militare nel settembre 1900 per le prime prove di radiotelegrafia.
Il trasmettitore faceva uso del rocchetto d'induzione tipo "Balzarini" con scintilla di 20 cm per la stazione di Livorno e con scintilla da 8 cm per le altre 3 stazioni sperimentali.
Promemoria:
Il coesore è pieno,al punto giusto di granuli di carbone, esso non conduce.
Il segnale generato dal rocchetto a giunzione della stazione 1 veniva captato dall'antenna, esso compattava i granuli, il coesore diventa conduttore ed eccita il relè 1 che aziona sia la macchina telegrafica Morse sia il relè 2.
Il relè 2 eccita il martelletto che scompone i granuli di carbone, il coesore non conduce più ma il relè 1 è rimasto eccitato abbastanza da far stampare un punto.
Se il segnale in arrivo è lungo il martelletto vibra sul coesore ma senza riuscire a scomporre i granuli, il relè che pilota il telegrafo Morse rimane eccitato alungo: abbiamo ricevuto una linea.
Primo allegato: circuito riproposto e semplificato.
Secondo allegato: Originale
0
voti
Se il segnale in arrivo è lungo il martelletto vibra sul coesore ma senza riuscire a scomporre i granuli, il relè che pilota il telegrafo Morse rimane eccitato a lungo: abbiamo ricevuto una linea.
Non esattamente: il relè 2 vibra, scompone i granuli, che vengono ricomposti dal segnale prima che il relè 1 si disecciti. Il trucco è nel avere il coherer con poca massa e il relè 2 più veloce del relè 1.
Marconi aveva messo coherer e relè 1 in uno scatolotto asportabile in modo che i visitatori non potessero vedere come era costruito.
1
voti
AlberManR ha scritto:E' giusto che chi scopre/inventa qualcosa, magari anche aiutato da cose che già esistono o si conoscono per merito di altri, possa brevettare un oggetto/dispositivo e nessuno ci può mettere mano
Non si possono brevettare cose già conosciute/pubblicate (prior art).
Brevettare sembra giusto per molte ragioni. Tra le altre il brevetto svela il funzionamento, per cui apre la strada ad altri per conoscere come funziona il nuovo ritrovato, proseguire la ricerca e perfezionarlo: infatti si possono brevettare aggiunte o miglioramenti a brevetti esistenti.
Se non ci fossero i brevetti l'unica strada percorribile sarebbe quella di mantenere segreto il ritrovato (o almeno una parte indispensabile).
Poi succede che alcuni seguono una strada "ibrida", brevettano cose fumose cercando di non dare tutte le informazioni necessarie alla realizzazione, ma questa è una deformazione.
Inoltre i brevetti scadono dopo 20 anni. Se non coprono tutto il mondo (che ahimé è piuttosto caro) ma solo una parte (es. UE), altri sono liberi di usarlo legalmente (ma non brevettarlo) in altri Paesi anche prima della scadenza. Vedi qui per ulteriori informazioni e video sui brevetti.
Big fan of ⋮ƎlectroYou! Ausili per disabili e anziani su ⋮ƎlectroYou
Caratteri utili: À È É Ì Ò Ó Ù α β γ δ ε η θ λ μ π ρ σ τ φ ω Ω º ª ² ³ √ ∛ ∜ ₀ ₁ ₂ ₃ ₄ ₅ ₆ ∃ ∄ ∆ ∈ ∉ ± ∓ ∾ ≃ ≈ ≠ ≤ ≥
Caratteri utili: À È É Ì Ò Ó Ù α β γ δ ε η θ λ μ π ρ σ τ φ ω Ω º ª ² ³ √ ∛ ∜ ₀ ₁ ₂ ₃ ₄ ₅ ₆ ∃ ∄ ∆ ∈ ∉ ± ∓ ∾ ≃ ≈ ≠ ≤ ≥
0
voti
ma perché ne fai una questione morale ?AlberManR ha scritto:(...) E' giusto che chi scopre/inventa qualcosa, magari anche aiutato da cose che già esistono o si conoscono per merito di altri, possa brevettare un oggetto/dispositivo e (...)
Il brevetto è qualcosa di specifico, tende a proteggere una nuova o diversa soluzione dall'uso non autorizzato.
Ma tutti, chi arriva a un brevetto, chi lavora con l'obiettivo di ottenerlo e chi non ci pensa nemmeno, portano avanti una attività o uno studio che si basa sul sapere stratificato nel tempo, da parte di chi ha preceduto.
Connotare come opportunistico ovvero attribuire un'accezione negativa al proposito di tutelare una innovazione dalla quale si potrebbe anche trarre un vantaggio economico(auspicato ma non certo) rispetto a chi quel risultato non l'ha raggiunto mi pare una forzatura.
Visto che citavi Marconi, se ti interessa, potresti dare un'occhiata a questo articolo che avevo scritto tempo fa: il raccontato tocca anche la questione dei brevetti.
Saluti
W - U.H.F.
-

WALTERmwp
30,2k 4 8 13 - G.Master EY

- Messaggi: 8990
- Iscritto il: 17 lug 2010, 18:42
- Località: le 4 del mattino
4
voti
mah, a me non sembra OT, non lo sono i messaggi 25 e 26 certamente, e contestualizzazioni lievi sono sempre state ammesse, a meno che non diventino una vera e propria fork dell'argomento principale.
In questo caso si apre un nuovo thread e lo si ricollega al precedente, ma non mi sembra il caso.
In questo caso si apre un nuovo thread e lo si ricollega al precedente, ma non mi sembra il caso.
-

PietroBaima
90,7k 7 12 13 - G.Master EY

- Messaggi: 12207
- Iscritto il: 12 ago 2012, 1:20
- Località: Londra
30 messaggi
• Pagina 3 di 3 • 1, 2, 3
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)








pigreco]=π