Buongiorno a tutti,
sono stato incaricato dall'azienda per cui lavoro di occuparmi della verifica e della manutenzione dell'impianto elettrico e fotovoltaico, tra cui le verifiche termografiche sui quadri e sui pannelli.
Ora leggendo su internet si trovano una quantita "n+1" di aziende capaci di eseguire queste verifiche. Per evitare di incappare in "scaltri pirati", qualcuno potrebbe indicarmi i requisiti minimi per identificare aziende serie.
Ad esempio mi è parso di capire che tali verifiche possano essere eseguite solo da personale certificate al secondo livello per le verifiche non distruttive (ISO 9712) e che la strumentazione impiegata deve avere almeno una risoluzione 320x240... confermate?
In aggiunta, sempre leggendo, mi pare di capire che posso utilizzare queste verifiche termografiche per far abbassare il premio INAIL dell'azienda. Se non ho detto cavolate, potete darmi delucidazioni?
Vi ringrazio in anticipo
Verifiche termografiche ... quelle sconosciute
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sebago,
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Mike
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In azienda da diversi anni utilizziamo una ditta per la verifica termografica del parco fotovoltaico, e di alcuni power center. Una verifica non invasiva, ma molto utile per mantenere efficiente il parco fotovoltaico, rileva con estrema precisione i guasti che si generano o si stanno generendo sui pannelli, stessa considerazione su power center (unità-cavi) e/o motori elettrici di taglia considerevole, e non meno sui rispettivi giunti di accoppiamento meccanico.
Credo sia fuori zona (molto distante) dalla tua località, se vuoi in MP posso fornirti i loro link.
Ciao
I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
-Per rispondere utilizza il tasto [RISPONDI] e non il tasto [CITA], grazie.-
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Grazie
mir per la risposta,
quindi mi confermi che chiunque utilizzi una 160x120 non sarebbe a norma?
Più che altro tra le mille aziende che fanno queste verifiche, nessuna mi definisce a priori il proprio parco strumenti. Hai dei consigli su come riconoscerle ?
Il link te lo chiederei comunque, se è fuori zona, inizierei a cercare dei competitor validi con i medesimi requisiti.
Ti rignrazio
quindi mi confermi che chiunque utilizzi una 160x120 non sarebbe a norma?
Più che altro tra le mille aziende che fanno queste verifiche, nessuna mi definisce a priori il proprio parco strumenti. Hai dei consigli su come riconoscerle ?
Il link te lo chiederei comunque, se è fuori zona, inizierei a cercare dei competitor validi con i medesimi requisiti.
Ti rignrazio
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I circuiti sono controcorrente. Seguono sempre la massa
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FraHD,
non conoscendo l'estensione ed il posizionamento dei pannelli, risulta difficile dare un consiglio serio.
I pannelli sul tetto di una ditta che tratta materiale combustibile non ha senso trattarli come pannelli messi a terra in un prato adiacente.
La sola risoluzione della termocamera dice poco, se non si definisce il range delle lunghezze d'onda.
La frequenza dell'ispezione termografica è importante. Ad una ispezione certificata fatta a norme una volta ogni xx mesi, io preferirei una ispezione fatta da vicino con un drone, anche con una risoluzione minore data la vicinanza dell'obiettivo ai pannelli.
Qui ci sono alcune informazioni utili. https://www.ennergo.biz/agevolazioni-inail-per-lanalisi-termografica/#:~:text=Le%20agevolazioni%20introdotte%20dall'INAIL,la%20prevenzione%20del%20rischio%20elettrico.
Ciao
Mario
non conoscendo l'estensione ed il posizionamento dei pannelli, risulta difficile dare un consiglio serio.
I pannelli sul tetto di una ditta che tratta materiale combustibile non ha senso trattarli come pannelli messi a terra in un prato adiacente.
La sola risoluzione della termocamera dice poco, se non si definisce il range delle lunghezze d'onda.
La frequenza dell'ispezione termografica è importante. Ad una ispezione certificata fatta a norme una volta ogni xx mesi, io preferirei una ispezione fatta da vicino con un drone, anche con una risoluzione minore data la vicinanza dell'obiettivo ai pannelli.
Qui ci sono alcune informazioni utili. https://www.ennergo.biz/agevolazioni-inail-per-lanalisi-termografica/#:~:text=Le%20agevolazioni%20introdotte%20dall'INAIL,la%20prevenzione%20del%20rischio%20elettrico.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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Ancora grazie
mir.
mario_maggi non sono molto preparato sull'argomento, ma separerei le due cose:
- sono in accordo con te nel dire che preferisco eseguire delle verifiche più spesso, magari meno "formali", ma che mi diano una visione nel tempo dell'andamento dei pannelle e della strumentazione
- il punto della "formalità", quindi con un'azienda in regola dal punto di vista normativo e che rispetta tutti i requisiti della stessa (termocamera con una risoluzione x, personale con qualifica Y ecc), mi permette di tutelarmi in caso di eventuali "magagne" e permette all'azienda di accedere ad esenzioni che altrimenti non avrebbe.
- sono in accordo con te nel dire che preferisco eseguire delle verifiche più spesso, magari meno "formali", ma che mi diano una visione nel tempo dell'andamento dei pannelle e della strumentazione
- il punto della "formalità", quindi con un'azienda in regola dal punto di vista normativo e che rispetta tutti i requisiti della stessa (termocamera con una risoluzione x, personale con qualifica Y ecc), mi permette di tutelarmi in caso di eventuali "magagne" e permette all'azienda di accedere ad esenzioni che altrimenti non avrebbe.
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FraHD,
non hai aggiunto altre informazioni sulla collocazione ed estensione del campo fotovoltaico, decidi tu.
Se è un impianto importante, puoi far fare una sola termografia all'anno ad una ditta che smanetti con le marche da bollo e che guardi solo alla risoluzione del sensore senza considerare la lunghezza focale, e far fare una decina di termografie con un drone ed una termocamerina a qualche persona sveglia che sappia quello che fa.
Ciao
non hai aggiunto altre informazioni sulla collocazione ed estensione del campo fotovoltaico, decidi tu.
Se è un impianto importante, puoi far fare una sola termografia all'anno ad una ditta che smanetti con le marche da bollo e che guardi solo alla risoluzione del sensore senza considerare la lunghezza focale, e far fare una decina di termografie con un drone ed una termocamerina a qualche persona sveglia che sappia quello che fa.
Ciao
Mario Maggi
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mario_maggi
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Nello specifico stiamo parlando di un impianto FTV a tetto da circa una 70ina di kW su edificio di servizi.
Il punto su cui aver chiarezza pero è:
1) far fare una verifica qualitativa per capire se il mio impianto funziona, funziona bene, ci sono dei diodi di bypass che vanno cambiati, strunghe rotte ecc
2) far fare le stesse operazioni da personale qualificato che mi permettono di poter accedere ad altre opzioni (vedi ad esempio la riduzione del premio Inail)
La differenza di strumentazione può fare la differenza in queste analisi? ( escludendo il know-how dell'operatore o di chi analizza i dati)
E se la differenza di strumentazione fosse fondamentale, come posso riconoscere se azienda X è conforme?
Per esempio, leggendo, mi è parso di capire che anche per le ispezioni con i droni le cose sono definite, servono droni con termocamere specifiche pertanto ipotizzo che non tutte le aziende che facciano questo tipo di attività siano idone per certi tipi di obiettivi.
Il punto su cui aver chiarezza pero è:
1) far fare una verifica qualitativa per capire se il mio impianto funziona, funziona bene, ci sono dei diodi di bypass che vanno cambiati, strunghe rotte ecc
2) far fare le stesse operazioni da personale qualificato che mi permettono di poter accedere ad altre opzioni (vedi ad esempio la riduzione del premio Inail)
La differenza di strumentazione può fare la differenza in queste analisi? ( escludendo il know-how dell'operatore o di chi analizza i dati)
E se la differenza di strumentazione fosse fondamentale, come posso riconoscere se azienda X è conforme?
Per esempio, leggendo, mi è parso di capire che anche per le ispezioni con i droni le cose sono definite, servono droni con termocamere specifiche pertanto ipotizzo che non tutte le aziende che facciano questo tipo di attività siano idone per certi tipi di obiettivi.
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Considerato che si tratta di installazioni in quota, a prescindere dalla NDT, anche la dotazione di impianti anticaduta potrebbe(dovrebbe) incidere sul premio INAIL; ma immagino che le coperture siano già attrezzate in tal senso.
Saluti
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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FraHD,
se installi permanentemente un piranometro ed un wattmetro di precisione adeguata, avrai molte informazioni utili, anche sul grado di sporcizia dei pannelli.
La termografia è utile per individuare degli hot spot che non possono essere dedotti dalle letture elettriche.
Anche il buon serraggio dei cavi e altri difetti possono essere visti dalla termografia, ma bisogna dire che dopo aver installato i pannelli basterà una verifica dopo il primo temporale o vento forte, per ripristinare la situazione ottimale.
Ciao
Mario
se installi permanentemente un piranometro ed un wattmetro di precisione adeguata, avrai molte informazioni utili, anche sul grado di sporcizia dei pannelli.
La termografia è utile per individuare degli hot spot che non possono essere dedotti dalle letture elettriche.
Anche il buon serraggio dei cavi e altri difetti possono essere visti dalla termografia, ma bisogna dire che dopo aver installato i pannelli basterà una verifica dopo il primo temporale o vento forte, per ripristinare la situazione ottimale.
Ciao
Mario
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mario_maggi
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