Goofy ha scritto:Il pur corto cavo di collegamento fra differenziale e magnetotermico potrebbe causare un cortocircuito, serve la protezione a monte.
Se il corto invece è a valle del magnetotermico bisogna essere certi che il magnetotermico apra prima che si danneggi il differenziale: questo coordinamento deve essere garantito dal costruttore, quindi differenziale e magnetotermici devono essere della stessa marca.
Ti prego... spiegami che voglio capire... ;)
Da contatore ENEL avrò... che so... 15 mt. ed entro nello scaricatore di sovratensione di tipo 2, poi avrò tipo 10 cm ed entro nel differenziale da cui altri 10 cm ed entro nel magnetotermico.
Ora, premesso che farò mettere tutto Gewiss e via, mi dici dove devi installare "la protezione a monte"?
Scusami eh... ;)
Goofy ha scritto:No, ma ... cambia il carico.
Senza andare a vedere i dati o fare i conti: n.2 interruttori In=16 A (che siano a 1 o 2 moduli non importa) caricati con 7 A ciascuno potrebbero avere una dissipazione minore di un solo interruttore caricato con 14 A.
E' vero che usando quelli a 1 modulo aumenti gli interruttori installabili nel centralino, ma suddividi il carico su più linee e le dissipazioni totali potrebbero essere simili.
Il problema c'è, ma credo che nessun elettricista si metta a fare i conti della dissipazione in un centralino domestico da 24 moduli per 6 kW di potenza
Mike ha scritto:Ma infatti, stiamo parlando del sesso degli angeli
Capisco porsi il problema, ma ci sono delle priorità e importanza, cavillare così nel residenziale è come sparare a una mosca con il bazooka

Comunque i forum sono sempre l'unico, e sottolineo l'unico luogo, dove uno reperisce davvero le informazioni in modo professionale.
Poi va capito dove finisce la professionalità ed inizia la "malattia", in ogni ambito eh, intendiamoci... ;)
GioArca67 ha scritto:Goofy correttamente ti indica la problematica.
Come fai ad escludere a priori la possibilità che avvenga un cortocircuito nel centralino sui collegamenti fra il differenziale puro in testa e gli apparecchi sotto di lui?
Usi barrette a pettine o cavi?
Risposta: non saprei, lo farà l'elettricista il lavoro, ma ancora non ho capito... cosa andrebbe e dove andrebbe messo per evitare questa cosa?
GioArca67 ha scritto:un modulo ed 1P+N non sono sinonimi: il modulo è l'unità elementare "in orizzontale" larga 18mm tanto che si chiamano "interruttori modulari" (in molti interruttori si intravede proprio sull'involucro esterno la modularità). Inizialmente ad un modulo corrispondeva un polo, poi hanno fatto gli apparecchi compatti che hanno 2 poli in un unico modulo (di solito nella configurazione 1P+N, ma gli 1P+N possono essere fatti anche su 2 moduli, come puoi avere i magnetotermici differenziali in 1 modulo.
Sì, chiaro, sono io che scrivo male, intendevo dire tutti magnetotermici 1P+N ad un modulo e scaricatore di sovratensione tipo 2 ed i 2 differenziali a 2 moduli.
GioArca67 ha scritto:Goofy ha scritto:Il problema c'è, ma credo che nessun elettricista si metta a fare i conti della dissipazione in un centralino domestico da 24 moduli per 6 kW di potenza
Sono d'accordo che gli elettricisti non lo fanno ma ciò non vuol dire che sia corretto.
Sono anche d'accordo che su piccole potenze il problema non si pone.
Però poi per abitudine anche su quadri più grandi l'elettricista non lo fa, e forse nemmeno il progettista...
Io so solo che da anni ormai so che se mi informo su qualsiasi cosa che devo fare, che siano le gomme dell'auto, il funzionamento ottimale della caldaia o qualunque altra cosa, mi scontro quasi e sottolineo quasi sempre con mancanza totale di professionalità da parte di persone che professioniste dovrebbero essere dato che pagate, e bene anche.
Non è polemica, giuro, nella massima umiltà lo dico, ma c'è un limite a fare le cose col cul... a parer mio, e spesso questo limite viene superato.
Vi farei vedere le sottodimensionate (per usare un eufemismo) scatole di derivazione che ho ora al primo piano che se aperte causano la caduta di una matassa assurda di cavi.
Solo bestemmie.