pino81 ha scritto:... dal momento che io smanetto ogni tanto anche con ricetrasmittenti, è un must avere un alimentatore lineare,mi sono accorto che anche nella ricaricarica delle batterie i lineari sono superiori (anche pb, ni-cd,ni-mh)...
Il mio switching autocostruito partendo da un vecchio alimentatore da server Siemens da in uscita circa 3.2 - 16.5 V 20A max.
Ha regolazione continua V-I e la protezione crowbar continua in uscita e diverse altre protezioni termiche ecc.
Per caricare le batterie dei veicoli è comodissimo e soprattutto è abbastanza leggero e di dimensioni ridotte rispetto a un lineare equivalente.
In laboratorio funziona ottimamente e non ha mai dato particolari problemi.
Ne ho costruito un secondo identico con uscita fissa 13 V 20 A max per un amico OM che si era stufato del peso del suo alim linare quando va in vacanza..
C'è un solo aspetto che i lineari di solito fanno meglio ed è il disaccoppiamento /isolamento (anche di rumore) tra ingresso e uscita.
Coi trasformatori tradizionali si possono spesso avere separazione più spinte tra primario e secondario.
Negli switching specialmente economici questo aspetto è più trascurato e sottovalutato.
A mio parere sotto i 5 W si può fare di tutto ma al di sopra la scelta è obbligata.
Poi per cultura personale e diletto si può fare sicuramente un alimentatore 0 - 70V 15A max tutto fare.
Sarà solo piu ingombrante pesante ecc.
Ciao