da
standardoil » 12 mar 2023, 17:31
mia personale opinione, non tento nemmeno di "venderla", prendetela così com'è
questo progetto è nato storto:
troppe richieste per un hardware inadeguato e oltretutto di recupero/fondo di magazzino
purtroppo quando si vogliono fare le frittate le uova bisogna romperle, ma ancora di più bisogna "averle"
fin dal trasformatore al primo post è evidente che l'apparecchio non andrà mai, il trasformatore è da 75VA, sono richiesti 5A a 60 volt, nessun alimentatore, nemmeno a commutazione, farà il miracolo di far saltare fuori gli oltre 200 Watt mancanti, non importa quante volte si riavvolga il trasformatore, il ferro quello rimane...
passando poi per uno schema che ha di "buono" solo il fatto di usare "quello che c'è nel cassetto", poco importa se non stabilizza o rischia di bruciare il transitor (più che rischio è una certezza)
continuare poi a "tacconare" non funziona più di tanto
se io fossi (non lo sono) un "bravo cuoco" riuscirei a rimediare qualcosa di commestibile praticamente da ogni cucina, non importa quanto "antidiluviani" siano gli strumenti e quanto "povera" sia la dispensa
ma se non fossi un bravo cuoco dovrei "assolutamente" seguire una "strada" conosciuta e fare tutto quello che la ricetta prescrive, perché non avrei le conoscenze per sostituire il burro con del grasso di palma, oppure usare la maizena per "addensare" una crema o capire se posso o non posso allungare col latte una sostanza troppo densa, o cose del genere...
pretendere di "riconfigurare" continuamente uno schema già inadatto per compensare le mancanze di conoscenze e materiali porterà solo al fallimento, mi dispiace ma è la dura realtà che viene dalla "sofferta esperienza", esperienza mia in particolare, che tanti anni fa ho proprio fatto lo stesso errore
in ditta mi avevano regalato un mezzo cassetto di componenti obsoleti e io ne ho ricavato tanto fumo e perdite di tempo, perché non sapevo "colmare" le mancanze dell'hardware con le mie (inesistenti) competenze tecniche
io consiglio fortemente allo OP di fermarsi e ripensare a quello che veramente vuole fare, partendo magari dal poco per espanderlo dopo
LM317 è un buon punto di partenza, nulla vieta di prenderci la mano e poi sperimentare aggiunte successive, quando se ne presenta l'occasione, la necessità e la disponibilità di materiali
PS
tanto tempo fa un certo Nico Grilloni aveva pubblicato, in una rivista che ora non ricordo, un manualetto di forse 50 pagine dove spiegava bene tutte queste cose, passo a passo, dai raddrizzatori agli LM317 "pompati" in tensione e corrente
erano gli anni '80, e il manualetto lo ho perso da anni
magari qualcuno di voi ne ha ancora una copia...