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fpalone » 9 mag 2023, 9:16
6367 ha scritto:
La corrente in gioco è imprevedibile.
Potrebbe tranquillamente essere tra i 5, 10, 25 mA in grado di provocare tetanizzazione (forte contrazione dei muscoli), immobilizzazione, paralisi respiratoria, ma non fibrillazione (la fibrillazione può insorgere da 40 mA ma in realtà di solito a 80 mA o più).
Semplicemente il malcapitato immerso non riesce ad allontanarsi e la scossa dura a tempo indeterminato senza che il differenziale da 30 mA intervenga. Prima o poi, se nessuno interviene in aiuto, si muore per arresto respiratorio, ustioni, arresto cardiaco.
Cosa cambia se a 30 mA in differenziale scatterebbe in 100 ms o in 10 se i 30 mA non li vede?
Mi spiego meglio, con riferimento al caso puntuale: ritengo possibile che non ci fosse neanche il "semplice" differenziale da 30 mA, anche senza impianto di terra e che quindi sia potuta circolare una corrente significativamente superiore a 30 mA per un tempo prolungato. Non sarebbe certo il primo caso.
Relativamente al tempo di intervento, proprio visto che la corrente in gioco è verosimilmente più elevata in condizioni "bagnate" rispetto a condizioni "asciutte", diventerebbe utile ridurre il tempo di permanenza per diminuire la probabilità di fibrillazione.
Sulla dinamica dell'accaduto poi c'è sempre da prendere con le molle le ricostruzioni dei giornalisti. Su ANSA si riportano possibili cause anche diverse, che non necessariamente includono un caricatore difettoso o mal progettato:
Si ipotizza che l'apparecchio, con il carica batterie collegato alla presa elettrica, possa essere scivolato in acqua ed abbia innescato il cortocircuito fatale, ma è ancora presto per dire con certezza come Antonietta abbia ricevuto la scossa elettrica che l'ha uccisa. Prima, comunque, avrebbe lanciato un urlo, raccolto dall'amica al telefono. E sarebbe stata proprio lei a lanciare l'allarme. Tra le ipotesi c'è quella che Antonietta abbia toccato con la mano la presa elettrica cui era attaccato il caricabatterie nel tentativo di recuperare il cellulare, circostanza che spiegherebbe le ustioni, ma circola anche quella secondo cui la scossa sarebbe provenuta da un phon con cui avrebbe tentato di asciugare il telefono, che sembra impugnasse ancora quando sono arrivati i soccorsi.