Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Sistema TN-C e TN-S

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

0
voti

[21] Re: Sistema TN-C e TN-S

Messaggioda Foto Utenteadmin » 12 set 2009, 15:27

newton ha scritto:Se una delle due condizioni non è rispettata allora non si può parlare di sistema TT .

hai ragione newton: è un sistema IT...ah no, un inesistente inesistente T I?, un impianto che deve essere TT, a meno che non sia tutto in doppio isolamento.
Ma non è certo questo il problema di massimourica391, che ha difficoltà a capire cosa si intende per circuito, in particolare qual è il circuito di guasto nelle condizioni da lui descritte, indipendentemente dal nome di sistema cui lo attribuisce.
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11951
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[22] Re: Sistema TN-C e TN-S

Messaggioda Foto Utentemassimourika391 » 15 set 2009, 13:02

massimourika391 ha scritto:
in un sistema TT a fronte di un guasto verso terra perché se non c'è l'impianto di terra il differenziale non interviene ?

Perché la corrente di guasto è inferiore, in genere, alla corrente differenziale nominale di intervento. La chiusura del circuito avviene attraverso la capacità di esercizio che determina un valore molto elevato dell'impedenza di chiusura del circuito.Se c'è l'impianto di terra l'impedenza di chiusura è molto più bassa, quindi per la legge di Ohm, la corrente è più elevata. Ti avevo fatto un esempio, maggiore dei 30 mA del differenziale. Se non c'è l'impianto di terra, l'impedenza di chiusura capacitiva è, ad esempio e la corrente di guasto è 1 mA inferiore ai 30 mA del differenziale.
.
ma praticamente che cosa è questa capacità di esercizio come si manifesta? vorrei capire meglio.. grazie
Avatar utente
Foto Utentemassimourika391
0 1
 
Messaggi: 11
Iscritto il: 10 set 2009, 23:09

0
voti

[23] Re: Sistema TN-C e TN-S

Messaggioda Foto Utenteadmin » 15 set 2009, 13:31

Due qualsiasi conduttori separati da un isolante costituiscono un condensatore che ha una certa capacità. Quando ai due conduttori è applicata una tensione alternata, una corrente alternata fluisce tra i due conduttori e tale corrente è limitata dalla reattanza capacitiva. Più elevata è la capacità minore è la reattanza capacitiva e maggiore è la corrente. La capacità di esercizio di una linea è la capacità equivalente della combinazione di condensatori costituiti dai fili di linea considerati a due a due e da ciascun filo di linea con il terreno che è pure un conduttore ed è il conduttore a cui si attribuisce il potenziale zero. Se il sistema di conduttori non è collegato ohmicamente al terreno è comunque accoppiato con esso tramite la capacità di esercizio.
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11951
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[24] Re: Sistema TN-C e TN-S

Messaggioda Foto Utentemassimourika391 » 15 set 2009, 19:10

perché in una linea aerea i cui conduttori viaggiano ai vertici di un triangolo equilatero le correnti di spostamento fra due conduttori sono nulle e invece quelle tra un conduttore e il terreno è diversa da zero ?
Avatar utente
Foto Utentemassimourika391
0 1
 
Messaggi: 11
Iscritto il: 10 set 2009, 23:09

0
voti

[25] Re: Sistema TN-C e TN-S

Messaggioda Foto Utenteadmin » 15 set 2009, 21:06

Mi accorgo, rileggendo, di non aver dato una spiegazione corretta, quando hai chiesto del TT senza impianto di terra lato utente che io ho chiamato TI. Io però ho risposto pensando al sistema IT, dove effettivamente la corrente di guasto si richiude attraverso le capacità verso terra. Però nel caso da te prospettato il neutro è collegato a terra e le capacità di esercizio verso terra son in parallelo alla resistenza di messa a terra del neutro che, essendo molto più bassa delle reattanze capacitive, in pratica le esclude. Perciò se c'è un guasto verso terra in un impianto senza impianto di terra lato utente, la corrente di guasto è limitata dalla resistenza di guasto verso terra in serie con la resistenza di messa a terra del neutro. Non è affatto detto che il differenziale non intervenga: dipende dalla resistenza di guasto che è molto variabile.

Per quel che riguarda la tua ultima domanda, non è vero che le correnti di spostamento del triangolo delle capacità tra le fasi siano nulle. E' nulla la loro somma se le tre capacità sono effettivamente uguali. Il che vale comunque anche per le capacità verso terra, se uguali. Forse quello che vuoi dire, o hai letto, è che in occasione di un guasto fase terra in un sistema IT, le reattanze capacitive da considerare sono quelle dei cavi verso terra. E questo è vero, perché l'impedenza del generatore equivalente visto dai morsetti di guasto, considerando nulla la resistenza di guasto, è un terzo della reattanza di un cavo verso terra, perché costituita dal solo parallelo delle tre capacità verso terra, risultando le capacità tra le fasi, se si considerano i generatori di tensione ideali, e nulle le impedenze di linea, risultano cortocircuitate.
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11951
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[26] Re: Sistema TN-C e TN-S

Messaggioda Foto Utentemassimourika391 » 15 set 2009, 21:20

mi devo corregere, la domanda è la seguente:perché in una linea aerea i cui conduttori viaggiano ai vertici di un triangolo equilatero le correnti di spostamento fra due conduttori sono nulle e invece quelle tra un conduttore e il terreno è diversa da zero ?se siamo in presenza di una sequenza omopolare.....non in sequenza diretta o inversa...
Avatar utente
Foto Utentemassimourika391
0 1
 
Messaggi: 11
Iscritto il: 10 set 2009, 23:09

0
voti

[27] Re: Sistema TN-C e TN-S

Messaggioda Foto Utenteadmin » 15 set 2009, 21:51

Perché sequenza omopolare significa tre generatori identici in modulo e fase applicati tra fase e terra: quindi tra due conduttori di fase la tensione è nulla, perché differenza di due tensioni identiche, e di conseguenza anche la corrente in qualsiasi impedenza collegata tra le fasi, mentre non lo sono né la tensione tra fase e terra, uguale a quella dei generatori della terna ompolare, né la corrente se l'impedenza tra fase è terra non è infinita.
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11951
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[28] Re: Sistema TN-C e TN-S

Messaggioda Foto Utentemassimourika391 » 15 set 2009, 22:01

ritornando alla domanda dell'impianto di terra con il differenziale... questa resistenza di guasto che puo essere variabile a cosa è dovuto ? come si manifesta ? un esempio ? grazie
Avatar utente
Foto Utentemassimourika391
0 1
 
Messaggi: 11
Iscritto il: 10 set 2009, 23:09

0
voti

[29] Re: Sistema TN-C e TN-S

Messaggioda Foto Utenteadmin » 15 set 2009, 22:23

Al tipo di contatto del conduttore con il terreno, quindi dal modo in cui l'isolamento si è deteriorato, e dalla resistenza rispetto a terra del corpo con cui il conduttore è in contatto.
Se il corpo è ad esempio una tubazione metallica in intimo contatto con il terreno, e l'isolamento è completamente compromesso, la resistenza di guasto è praticamente nulla. La corrente che ne consegue è più che sufficiente a determinare l'intervento di un differenziale da 30 mA.
Se il conduttore in tensione entra in contatto con un pavimento di ceramica, la resistenza di guasto è comunque molto elevata e la corrente che ne consegue è insufficiente a far intervenire il differenziale.
Se il contatto con il terreno avviene tramite una persona che tocca il conduttore in tensione, scalza su un terreno umido, la resistenza di guasto è dell'ordine dei mille ohm, ed attraverso l'imprudente persona passa una corrente di 230 mA sufficiente a far scattare il differenziale da 30 mA, si spera in tempo.
Se la persona che tocca il conduttore con la mano ha buone scarpe isolanti, la resistenza è elevata e la corrente può essere insufficiente sia a far scattare il differenziale, sia a procurare fastidi alla persona; se le scarpe però sono poco isolanti o sono bagnate, resistenza è più bassa: potrebbe limitare la corrente ad un valore che non fa scattare il differenziale, ma che procura un'esperienza poco piacevole alla persona.
Etc. etc.
Avatar utente
Foto Utenteadmin
196,6k 9 12 17
Manager
Manager
 
Messaggi: 11951
Iscritto il: 6 ago 2004, 13:14

0
voti

[30] Re: Sistema TN-C e TN-S

Messaggioda Foto Utentemassimourika391 » 16 set 2009, 19:00

grazie a tutti per l' aiuto che mi avete dato !!! esame di sistemi elettrici industriali superato !!!30/30
Avatar utente
Foto Utentemassimourika391
0 1
 
Messaggi: 11
Iscritto il: 10 set 2009, 23:09

PrecedenteProssimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 204 ospiti