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admin » 15 set 2009, 21:06
Mi accorgo, rileggendo, di non aver dato una spiegazione corretta, quando hai chiesto del TT senza impianto di terra lato utente che io ho chiamato TI. Io però ho risposto pensando al sistema IT, dove effettivamente la corrente di guasto si richiude attraverso le capacità verso terra. Però nel caso da te prospettato il neutro è collegato a terra e le capacità di esercizio verso terra son in parallelo alla resistenza di messa a terra del neutro che, essendo molto più bassa delle reattanze capacitive, in pratica le esclude. Perciò se c'è un guasto verso terra in un impianto senza impianto di terra lato utente, la corrente di guasto è limitata dalla resistenza di guasto verso terra in serie con la resistenza di messa a terra del neutro. Non è affatto detto che il differenziale non intervenga: dipende dalla resistenza di guasto che è molto variabile.
Per quel che riguarda la tua ultima domanda, non è vero che le correnti di spostamento del triangolo delle capacità tra le fasi siano nulle. E' nulla la loro somma se le tre capacità sono effettivamente uguali. Il che vale comunque anche per le capacità verso terra, se uguali. Forse quello che vuoi dire, o hai letto, è che in occasione di un guasto fase terra in un sistema IT, le reattanze capacitive da considerare sono quelle dei cavi verso terra. E questo è vero, perché l'impedenza del generatore equivalente visto dai morsetti di guasto, considerando nulla la resistenza di guasto, è un terzo della reattanza di un cavo verso terra, perché costituita dal solo parallelo delle tre capacità verso terra, risultando le capacità tra le fasi, se si considerano i generatori di tensione ideali, e nulle le impedenze di linea, risultano cortocircuitate.