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ragnol » 19 giu 2023, 18:30
#Etemenanki, la normativa c'è, ed è fatta piuttosto bene (migliorabile certo, come ogni cosa umana).
Dice chi deve fare cosa, e come. le figure sono molte, ognuna con diritti e doveri.
Siccome una normativa non può contemplare ogni possibile tipologia di lavoro in ogni possibile condizione/luogo di lavoro (disgaggio in parete vicino a cavi ad alta tensione, ispezione di macchina con potenziale emissione di radiazioni ecc ecc ecc), prevede giustamente che vi sia una figura (sia per luoghi di lavoro fissi che per cantieri temporanei), formata, che analizza i rischi e prevede le contromisure.
Per imbraghi, funi, moschettoni (e per molte altre tipologie di protezioni), proprio per evitare che vengano usati per 15 anni e, logori, possano cedere, prevede l'ispezione degli stessi da personale esterno. Ma tanto per parlare, chi fa l'analisi dei rischi controlla anche che cadendo, la fune di trattenuta non faccia fare strani pendoli portando l'addetto a sbattere contro qualcosa. Nel caso da precise indicazioni sulla lunghezza massima della fune ecc ecc.
Ultimo: faccio strutture in legno (tetti, case, capannoni, passerelle) da 18 anni, ed i posatori sono quasi sempre esterni...non ti dico cosa ho visto, e cosa a volte ho dovuto fare anch'io per riuscire a fare rilievi o altro...
Che posso dirti io direttamente, senza tirare in ballo ammiocugggino, è il titolare di una ditta che posa lamiere il quale, avendo usato come tavole sui parapetti delle assi di centesima mano cotte dalla pioggia e dal sole, con la brina è scivolato, ha sfondato le tavole ed ha lasciato questo mondo. Un elettricista, andato sul tetto (a cantiere finito, quindi niente ponteggi) per fissare la parabola al palo già montato dai carpentieri (vabbè, sono due minuti), è volato giù per due piani, e, miracolosamente, si è fatto "solo" qualche mese allettato + lunga riabilitazione.