Ciao a tutti e grazie in anticipo a chi mi aiuterà a risolvere questo esercizio.
Ho sottolineato le domande/dubbi che ho a riguardo.
Sistema trifase -> credo sia un carico equilibrato senza impedenze di linea/neutro, ma non mi torna il disegno con R1 e L1 inseriti tra Es1 e il centro del sistema trifase (potrebbero essere R2, R3 e L3 impedenze di linea?)
Per calcolarmi le varie correnti considero i seguenti sottocircuiti:
Sottocircuito mutua induzione -> considero le maglie composte da: 1) Es1, Es3, R2(la devo considerare o è cortocircuitata?), R4+C4 e L4; e 2) L5, Z(la devo considerare o è cortocircuitata? Lo trasformerei in gen di tensione con Is1), Is1, L3 (devo considerare L3 o R3?)
z
Altri sottocircuiti -> 1) Es1, Es3, R2; 2) Es1, Es2, R3 (L3 la posso mettere in parallelo con R3?)
Tensione Is1 -> come calcolo la tensione di Is1 per poi calcolarmi la potenza? V=Iz * Z (con Iz composta da Is1 e la corrente di maglia calcolata prima)
Grazie dell'aiuto.
Esercizio
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g.schgor,
IsidoroKZ
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[3] Re: Esercizio
Da quel che vedo, l'estensore di questi problemi usa da diversi anni le stesse domande per le prove d'esame, ne segue che, a forza di fare copia e incolla, non si è accorto che in questo (assurdo) circuito il carico trifase equilibrato non esiste proprio.
Ad ogni modo direi che qui basta (sostanzialmente) applicare ripetutamente Ohm e, visto l'accoppiamento mutuo, una volta trasformato il parallelo destro (GIC, Z) con Thevenin, andare a risolvere un sistema in due equazioni (nelle due correnti in L5 e L6), ottenute via KVL a due "convenienti" maglie.
Ad ogni modo direi che qui basta (sostanzialmente) applicare ripetutamente Ohm e, visto l'accoppiamento mutuo, una volta trasformato il parallelo destro (GIC, Z) con Thevenin, andare a risolvere un sistema in due equazioni (nelle due correnti in L5 e L6), ottenute via KVL a due "convenienti" maglie.
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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[5] Re: Esercizio
Grazie delle risposte.
Il testo mi chiede proprio la potenza associata ai gen. del sistema trifase, quindi do per scontato sia quello composto con l'impedenza Z1 (R1 + jwL1). Sono le R2, R3 e L3 che mi sfuggono nella risoluzione. Le devo considerare nel sistema trifase o a parte nei sottocircuiti che uso per calcolarmi le correnti?
Il testo mi chiede proprio la potenza associata ai gen. del sistema trifase, quindi do per scontato sia quello composto con l'impedenza Z1 (R1 + jwL1). Sono le R2, R3 e L3 che mi sfuggono nella risoluzione. Le devo considerare nel sistema trifase o a parte nei sottocircuiti che uso per calcolarmi le correnti?
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[6] Re: Esercizio
GioArca67 ha scritto:... Ma non è costituito dalle 3 R1 L1 collegate a stella?
Io, i carichi collegati fra fase e neutro li chiamo "carichi monofasi".
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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[7] Re: Esercizio
Posso essere d'accordo, magari alcuni aggiungono anche un "equivalente".
Però in generale 3 impedenza uguali collegate a stella o a triangolo (si può del resto benissimo passare dall'una all'altra con le note trasformazioni) in un sistema trifase vengono chiamate "carico trifase equilibrato", almeno secondo questo articolo https://www.electroyou.it/vis_resource.php?section=ArtCorso&id=13#p6
Però in generale 3 impedenza uguali collegate a stella o a triangolo (si può del resto benissimo passare dall'una all'altra con le note trasformazioni) in un sistema trifase vengono chiamate "carico trifase equilibrato", almeno secondo questo articolo https://www.electroyou.it/vis_resource.php?section=ArtCorso&id=13#p6
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[8] Re: Esercizio
GioArca67 ha scritto:alcuni aggiungono anche un "equivalente".
Cosa significa? Alcuni chi? Equivalente rispetto a cosa? Da quale punto di vista?
Scritto così non significa nulla.
Il Conte di Montecristo
Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico.
Io devo studiare sodo e preparare me stesso perché prima o poi verrà il mio momento.
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EdmondDantes
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[9] Re: Esercizio
Carissimo
EdmondDantes,
già una volta ti ho detto di cambiare atteggiamento nei miei confronti.
Le tue risposte ai miei post a me sembrano sterili.
Visto che è ripetitiva forse che hai qualche problema con me? Ti ho offeso in qualche modo?
Io proprio non ricordo e certo non era mia intenzione. Quindi se l'ho fatto, era involontariamente ed accetta se puoi le mie scuse.
Adesso smettila cortesemente di rispondermi in questa maniera, questa è l'ultima volta che te lo dico.
Certo tu puoi fare come vuoi, però sappi che se prosegui sarai ignorato: pertanto cui prodest?
Oppure seriamente volevi mettere in discussione se possa esistere o meno qualcuno, correttamente o impropriamente che sia (non è interessante), che parla di circuiti monofase equivalenti ad uno trifase dato?
già una volta ti ho detto di cambiare atteggiamento nei miei confronti.
Le tue risposte ai miei post a me sembrano sterili.
Visto che è ripetitiva forse che hai qualche problema con me? Ti ho offeso in qualche modo?
Io proprio non ricordo e certo non era mia intenzione. Quindi se l'ho fatto, era involontariamente ed accetta se puoi le mie scuse.
Adesso smettila cortesemente di rispondermi in questa maniera, questa è l'ultima volta che te lo dico.
Certo tu puoi fare come vuoi, però sappi che se prosegui sarai ignorato: pertanto cui prodest?
Oppure seriamente volevi mettere in discussione se possa esistere o meno qualcuno, correttamente o impropriamente che sia (non è interessante), che parla di circuiti monofase equivalenti ad uno trifase dato?
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[10] Re: Esercizio
Io ho fatto delle semplici domande. Non capisco la tua ultima risposta. La prima frase della tua prima risposta non era per niente chiara, almeno per me.
Ora so che ci riferiamo all'equivalenza tra carico monofase e carico trifase. A rigore mancherebbe il punto di vista, ma dovrebbe essere più che noto.
Ora so che ci riferiamo all'equivalenza tra carico monofase e carico trifase. A rigore mancherebbe il punto di vista, ma dovrebbe essere più che noto.
Il Conte di Montecristo
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EdmondDantes
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