Collegamento a terra quadro classe seconda
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Appunto, non è una massa, perché non rientra nella definizione. Hai solo una piastra metallica, ma potrebbe essere anche un trasformatore, all'interno di un involucro a doppio isolamento non accessibile senza attrezzi. Pertanto non potrà mai andare in tensione nel funzionamento ordinario, se la piastra va in tensione l'involucro non va in tensione. Se apri l'involucro compi un lavoro elettrico e pertanto devi aver tolto tensione.
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Mike
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Mike ha scritto:Se apri l'involucro compi un lavoro elettrico e pertanto devi aver tolto tensione.
Questo è corretto se il quadro è aperto da persona esperta, ma se il quadro è aperto da persona NON QUALIFICATA senza l'uso di attrezzi, come dice ADMIN, la piastra è una MASSA.
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Attraverso il link comunicato da giovanni123, https://www.electroyou.it/admin/wiki/curvasicurezza
trovi un articolo di ADMIN che tratta questo argomento ti scrivo uno stralcio che risponde alla tua affermazione :
ADMIN SCRIVE
Ad esempio, non è una massa una parte metallica che fa parte di una apparecchiatura elettrica e che può andare in tensione per rottura dell'isolamento principale se, per poterla toccare, occorre aprire con attrezzi l'involucro entro cui essa è contenuta. Involucro, si badi bene, che non ha alcuna necessità di essere aperto nel normale utilizzo dell'apparecchiatura. Chi decide di aprire l'involucro sa cosa sta facendo, sa che potrebbe toccare parti in tensione; non si può dire che l'eventuale contatto non possa essere da lui previsto, allo stesso modo che se quell'operatore aprisse un involucro in cui sa che ci sono parti attive scoperte.
Se invece togliere l'involucro è un'operazione indispensabile per il normale utilizzo dell'apparecchiatura, ad esempio per sostituire fusibili o regolare termiche, la parte metallica che diventa accessibile e che durante l'operazione può essere inavvertitamente toccata, è una massa.
Quanto scritto da ADMIN è confermato da TNE dove puoi trovare risposte non concordanti con quanto affermi :
TNE 12/2003 pag 12, TNE 06/2022 pag 7, TNE 07/2019 pag 17, TNE 11/2016 pag 13, TNE10/2010 pag 13, TNE Quadri elettrici pag. 137
trovi un articolo di ADMIN che tratta questo argomento ti scrivo uno stralcio che risponde alla tua affermazione :
ADMIN SCRIVE
Ad esempio, non è una massa una parte metallica che fa parte di una apparecchiatura elettrica e che può andare in tensione per rottura dell'isolamento principale se, per poterla toccare, occorre aprire con attrezzi l'involucro entro cui essa è contenuta. Involucro, si badi bene, che non ha alcuna necessità di essere aperto nel normale utilizzo dell'apparecchiatura. Chi decide di aprire l'involucro sa cosa sta facendo, sa che potrebbe toccare parti in tensione; non si può dire che l'eventuale contatto non possa essere da lui previsto, allo stesso modo che se quell'operatore aprisse un involucro in cui sa che ci sono parti attive scoperte.
Se invece togliere l'involucro è un'operazione indispensabile per il normale utilizzo dell'apparecchiatura, ad esempio per sostituire fusibili o regolare termiche, la parte metallica che diventa accessibile e che durante l'operazione può essere inavvertitamente toccata, è una massa.
Quanto scritto da ADMIN è confermato da TNE dove puoi trovare risposte non concordanti con quanto affermi :
TNE 12/2003 pag 12, TNE 06/2022 pag 7, TNE 07/2019 pag 17, TNE 11/2016 pag 13, TNE10/2010 pag 13, TNE Quadri elettrici pag. 137
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mariako95 ha scritto: Questo è corretto se il quadro è aperto da persona esperta, ma se il quadro è aperto da persona NON QUALIFICATA senza l'uso di attrezzi, come dice ADMIN, la piastra è una MASSA.
Non è una massa, rimane un involucro a doppio isolamento con all'interno una parte metallica che può andare in tensione in caso di guasto dell'isolamento principale.
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Mike
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allora ci sbagliamo tutti, Admin, Carrescia e chissà quanti altri, la tua mi sembra più una presa di posizione a prescindere, non sarebbe meglio parlarne e capire dove si sta sbagliando piuttosto che ripetere come un mantra sempre la stessa cosa ? Se possiamo correggere affermazioni fatte da riviste e personaggi prestigiosi ben venga, ma con validi argomenti.
Se fosse possibile vorrei conoscere altre opinioni sull'argomento, può essere che ho interpretato male.
Se fosse possibile vorrei conoscere altre opinioni sull'argomento, può essere che ho interpretato male.
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L'argomento può sembrare complicato e soggetto a interpretazione, è vero. Anche io mi sono trovato spesso a sbatterci la testa.
Nel caso in questione quella piastra di montaggio la puoi considerare massa solo se sussistono entrambe le condizioni:
- può andare in tensione per rottura dell'isolamento principale di conduttori o apparecchi;
- l'operatore qualunque può aprire il quadro senza l'uso di alcuno strumento, magari per azionare un pulsante per l'avvio di un ciclo produttivo oppure semplicemente per resettare un allarme o fare una qualunque operazione che rientri nell'ordinario (sostituire fusibili o riarmare un termico).
A questo punto, come è già stato fatto notare, il quadro non è da definirsi in classe II (a isolamento rinforzato) perché: se è classe II non può esserci massa e se c'è massa non può essere classe II.
Per definirlo in classe II dovrai fare in modo che quella piastra non sia da considerarsi una massa.
PS:
Diciamo che 2-3 foto del quadro avrebbero aiutato a togliere alcuni dubbi ed evitare supposizioni, che io stesso mi sono azzardato a fare.
Nel caso in questione quella piastra di montaggio la puoi considerare massa solo se sussistono entrambe le condizioni:
- può andare in tensione per rottura dell'isolamento principale di conduttori o apparecchi;
- l'operatore qualunque può aprire il quadro senza l'uso di alcuno strumento, magari per azionare un pulsante per l'avvio di un ciclo produttivo oppure semplicemente per resettare un allarme o fare una qualunque operazione che rientri nell'ordinario (sostituire fusibili o riarmare un termico).
A questo punto, come è già stato fatto notare, il quadro non è da definirsi in classe II (a isolamento rinforzato) perché: se è classe II non può esserci massa e se c'è massa non può essere classe II.
Per definirlo in classe II dovrai fare in modo che quella piastra non sia da considerarsi una massa.
mariako95 ha scritto:... eliminare la piastra o segregarla e renderla inaccessibile...
PS:
mariako95 ha scritto:allora ci sbagliamo tutti, Admin, Carrescia e chissà quanti altri, la tua mi sembra più una presa di posizione a prescindere, non sarebbe meglio parlarne e capire dove si sta sbagliando piuttosto che ripetere come un mantra sempre la stessa cosa ? Se possiamo correggere affermazioni fatte da riviste e personaggi prestigiosi ben venga, ma con validi argomenti.
Se fosse possibile vorrei conoscere altre opinioni sull'argomento, può essere che ho interpretato male.
Diciamo che 2-3 foto del quadro avrebbero aiutato a togliere alcuni dubbi ed evitare supposizioni, che io stesso mi sono azzardato a fare.
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Giovanni123
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Il principio di autorità non risolve i problemi...
Il fondamento dell'azione umana è il linguaggio. In qualsiasi campo intellettuale, i termini e le definizioni sono l'aspetto più importante e anche il più trascurato assieme alla logica.
Tratto da CEI 64-8/1
23.2 Massa
Parte conduttrice di un componente elettrico che può essere toccata e che non è in tensione in condizioni ordinarie, ma che può andare in tensione in condizioni di guasto.
NOTA
Una parte conduttrice che può andare in tensione solo perché è in contatto con una massa non è da considerare una massa.
Commento 23.2
Il termine massa designa essenzialmente le parti conduttrici accessibili facenti parte dell’impianto elettrico e degli apparecchi utilizzatori separate dalle parti attive solo con isolamento principale. Il guasto si riferisce pertanto all’isolamento principale. Una parte metallica è considerata accessibile non solo quando è a portata di mano, ma anche quando può venire toccata nel servizio ordinario.
Una parte conduttrice che può andare in tensione in caso di cedimento dell’isolamento principale, posta dietro un involucro o una barriera non saldamente fissati o rimovibili senza l’uso di un attrezzo, è da considerare una massa se diviene accessibile dopo la rimozione dell’involucro o della barriera; se invece l’involucro o la barriera sono saldamente fissati o sono rimovibili solo con l’uso di un attrezzo, le parti retrostanti non sono da considerare masse, se non è necessario rimuovere l’involucro o la barriera nell’esercizio ordinario. Una parte metallica non accessibile, che non è in tensione nel servizio ordinario, ma che può andare in tensione in caso di cedimento dell’isolamento principale, viene denominata parte intermedia.
27.3 Componente elettrico
Termine generale usato per indicare sia i componenti dell’impianto sia gli apparecchi utilizzatori.
Commento 27.3
La presente Norma tratta, in accordo con l’art. 11.5 della Parte 1, i componenti elettrici collegati permanentemente all’impianto elettrico per quanto riguarda la loro scelta e la loro applicazione nell’impianto stesso (vedi l’art. 21.1).I componenti elettrici sono classificati, secondo il loro modo di protezione contro i contatti indiretti, in:• componente elettrico di classe 0 (zero) — Componente elettrico dotato di isolamento principale e non provvisto di alcun dispositivo per il collegamento delle masse a un conduttore di protezione; nel caso di guasto di isolamento principale, la protezione rimane affidata alle caratteristiche dell’ambiente in cui è posto il componente elettrico;• componente elettrico di classe I — Componente elettrico dotato di isolamento principale e provvisto di un dispositivo per il collegamento delle masse a un conduttore di protezione;• componente elettrico di classe II — Componente elettrico dotato di doppio isolamento o di isolamento rinforzato e non provvisto di alcun dispositivo per il collegamento a un conduttore di protezione;
NOTA Per i componenti elettrici di classe II sono ammessi morsetti per conduttori di protezione passanti.
Pertanto, se un componente è definito a doppio isolamento non può avere alcuna massa (ovvero nessuna parte metallica collegata a terra). Se ha una parte metallica definita come massa, allora deve essere collegata a terra e pertanto non potrà essere definito a doppio isolamento.
Il fondamento dell'azione umana è il linguaggio. In qualsiasi campo intellettuale, i termini e le definizioni sono l'aspetto più importante e anche il più trascurato assieme alla logica.
Tratto da CEI 64-8/1
23.2 Massa
Parte conduttrice di un componente elettrico che può essere toccata e che non è in tensione in condizioni ordinarie, ma che può andare in tensione in condizioni di guasto.
NOTA
Una parte conduttrice che può andare in tensione solo perché è in contatto con una massa non è da considerare una massa.
Commento 23.2
Il termine massa designa essenzialmente le parti conduttrici accessibili facenti parte dell’impianto elettrico e degli apparecchi utilizzatori separate dalle parti attive solo con isolamento principale. Il guasto si riferisce pertanto all’isolamento principale. Una parte metallica è considerata accessibile non solo quando è a portata di mano, ma anche quando può venire toccata nel servizio ordinario.
Una parte conduttrice che può andare in tensione in caso di cedimento dell’isolamento principale, posta dietro un involucro o una barriera non saldamente fissati o rimovibili senza l’uso di un attrezzo, è da considerare una massa se diviene accessibile dopo la rimozione dell’involucro o della barriera; se invece l’involucro o la barriera sono saldamente fissati o sono rimovibili solo con l’uso di un attrezzo, le parti retrostanti non sono da considerare masse, se non è necessario rimuovere l’involucro o la barriera nell’esercizio ordinario. Una parte metallica non accessibile, che non è in tensione nel servizio ordinario, ma che può andare in tensione in caso di cedimento dell’isolamento principale, viene denominata parte intermedia.
27.3 Componente elettrico
Termine generale usato per indicare sia i componenti dell’impianto sia gli apparecchi utilizzatori.
Commento 27.3
La presente Norma tratta, in accordo con l’art. 11.5 della Parte 1, i componenti elettrici collegati permanentemente all’impianto elettrico per quanto riguarda la loro scelta e la loro applicazione nell’impianto stesso (vedi l’art. 21.1).I componenti elettrici sono classificati, secondo il loro modo di protezione contro i contatti indiretti, in:• componente elettrico di classe 0 (zero) — Componente elettrico dotato di isolamento principale e non provvisto di alcun dispositivo per il collegamento delle masse a un conduttore di protezione; nel caso di guasto di isolamento principale, la protezione rimane affidata alle caratteristiche dell’ambiente in cui è posto il componente elettrico;• componente elettrico di classe I — Componente elettrico dotato di isolamento principale e provvisto di un dispositivo per il collegamento delle masse a un conduttore di protezione;• componente elettrico di classe II — Componente elettrico dotato di doppio isolamento o di isolamento rinforzato e non provvisto di alcun dispositivo per il collegamento a un conduttore di protezione;
NOTA Per i componenti elettrici di classe II sono ammessi morsetti per conduttori di protezione passanti.
Pertanto, se un componente è definito a doppio isolamento non può avere alcuna massa (ovvero nessuna parte metallica collegata a terra). Se ha una parte metallica definita come massa, allora deve essere collegata a terra e pertanto non potrà essere definito a doppio isolamento.
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Mike
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Mike ha scritto:Il principio di autorità non risolve i problemi...però aiuta a risolverliIl fondamento dell'azione umana è il linguaggio. In qualsiasi campo intellettuale, i termini e le definizioni sono l'aspetto più importante e anche il più trascurato assieme alla logica.
Per questo stiamo qui a parlarneNOTA
Una parte conduttrice che può andare in tensione solo perché è in contatto con una massa non è da considerare una massa.
Commento 23.2
Il termine massa designa essenzialmente le parti conduttrici accessibili facenti parte dell’impianto elettrico e degli apparecchi utilizzatori separate dalle parti attive solo con isolamento principale. Il guasto si riferisce pertanto all’isolamento principale. Una parte metallica è considerata accessibile non solo quando è a portata di mano, ma anche quando può venire toccata nel servizio ordinario.
Una parte conduttrice che può andare in tensione in caso di cedimento dell’isolamento principale, posta dietro un involucro o una barriera non saldamente fissati o rimovibili senza l’uso di un attrezzo, è da considerare una massa se diviene accessibile dopo la rimozione dell’involucro o della barriera; se invece l’involucro o la barriera sono saldamente fissati o sono rimovibili solo con l’uso di un attrezzo, le parti retrostanti non sono da considerare masse, se non è necessario rimuovere l’involucro o la barriera nell’esercizio ordinario. Una parte metallica non accessibile, che non è in tensione nel servizio ordinario, ma che può andare in tensione in caso di cedimento dell’isolamento principale, viene denominata parte intermedia.
stai sfondando una porta aperta, d'accordissimo
Pertanto, se un componente è definito a doppio isolamento non può avere alcuna massa (ovvero nessuna parte metallica collegata a terra). Se ha una parte metallica definita come massa, allora deve essere collegata a terra e pertanto non potrà essere definito a doppio isolamento
Sono d'accordo anche qui se si tratta solo di dare nomi, classe seconda o non classe seconda, adesso vediamo il caso pratico, Quadro classe seconda con doppio quadrato esposto, con portella esterna, sotto, pannello rimovibile senza attrezzi , all'interno sul fondo piastra metallica, su barra DIN un sezionatore generale più magnetotermico regolabile più fusibili per linea in uscita, alcuni differenziali per le linee in uscita. Cosa dici all'elettricista la configurazione è corretta ? se così non va bene, proponi alcune soluzioni che per te sarebbero corrette.
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mariako95 ha scritto:
Quadro classe seconda con doppio quadrato esposto, con portella esterna, sotto, pannello rimovibile senza attrezzi , all'interno sul fondo piastra metallica, su barra DIN un sezionatore generale più magnetotermico regolabile più fusibili per linea in uscita, alcuni differenziali per le linee in uscita. Cosa dici all'elettricista la configurazione è corretta ? se così non va bene, proponi alcune soluzioni che per te sarebbero corrette.
Se la piastra interna è accessibile e può andare in tensione in caso di guasto è una massa e deve essere protetta (collegamento a terra e coordinamento con il dispositivo di protezione).
Non è giusto che ci sia il simbolo "Isolamento classe II" sul quadro.
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Goofy ha scritto:Se la piastra interna è accessibile e può andare in tensione in caso di guasto è una massa e deve essere protetta (collegamento a terra e coordinamento con il dispositivo di protezione).
perfettamente d'accordo
Non è giusto che ci sia il simbolo "Isolamento classe II" sul quadro.
Il quadro è stato acquistato già con la piastra sul fondo, definito dal costruttore classe seconda, poi l'installatore dovrebbe decidere se collegare a terra la piastra aggiungendo il differenziale, oppure non collegare a terra e segregare la piastra, queste secondo me sono le uniche due soluzioni in questo caso.
Quello che per me conta non è dare un nome al quadro, ma trovare le soluzioni per renderlo sicuro contro i contatti indiretti.
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