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alev » 9 mar 2024, 12:56
gvee ha scritto:2) impostare una password per l'utente live e copiare il campo corrispondente del file shadow.
3) riscrivere il campo corrispondente nel file shadow del disco duro.
Sulle versioni più recenti di Linux non credo possa funzionare, perché la generazione del campo "password" nel file shadow non è univoca
Forse, funziona la modifica di /etc/passwd, dove il secondo campo valorizzato con "x" indica che la password è custodita nello shadow e, rimuovendo del tutto la x si abilita la login senza password
Una volta guadagnato l'accesso senza password, si rimette la x in /etc/passwd e si rigenera la nuova password
Sulle distribuzioni enterprise (Red Hat, CentOS, Fedora e derivate), la procedura standard (usata anche sul manuale per la certificazione) prevede il boot da console in modalità "maintenance" (che non richiede la password) e poi la impostazione di una nuova password