da
fpalone » 12 apr 2024, 10:44
elfo ha scritto:
Ma collaudi e misure di "apparati pericolosi" e' possibile remotizzarli?
La partenza e messa a regime di una turbina con verifica dei parametri e' possibile renderla "remota"?
ciao
elfo,
recuperando informazioni da
"L'impianto idroelettrico di generazione e pompaggio Suviana-Brasimone", di Pescatore, pubblicato su
L'Elettrotecnica del luglio 1981, risulta che le manovre di avviamento ed arresto, già nell'originale configurazione di impianto fossero remotizzabili:
tutte le operazioni di avviamento ed arresto sono comandate, oltre che con manovre manuali da un quadro locale, da un automatismo programmabile su matrici di diodi con impiego di componenti discreti. Un calcolatore effettua la memorizzazione cronologica degli eventi e stampa in chiaro dei messaggi
.
Concordo che uno dei punti fondamentali per stabilire le cause dell'evento sarà comprendere il motivo per cui così tanti tecnici erano nella sala generatori durante le attività di collaudo.
Per agganciarmi a
MarcoD, gli alternatori della centrale sono da 375 giri/minuto. Avendo una potenza di 185 MVA ciascuno e immaginando una costante di inerzia di 4 s (una stima per macchine idrauliche con quel numero di poli), l'energia cinetica accumulata è 740 MJ. Per avere un ordine di grandezza non elettrico, e visto che molti organi di stampa hanno impropriamente parlato di "esplosione", tale energia corrisponde circa a quella di 150 kg di tritolo.