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fpalone » 19 apr 2024, 21:58
ThEnGi ha scritto:
Ti posso garantire che esisterà sempre un "baseload" anzi è opportuno che sia disponibile potenza per poter coprire i consumi
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Concordo assolutamente: che un esperto sostenga il contrario vuol dire che è chiaramente in malafede.
Si può ragionare sulla "quota" del baseload da considerare, della stagionalità del carico e della maggiore necessità di impianti flessibili imposta dalle rinnovabili, ma in un sistema elettrico del mondo industrializzato ci sarà sempre un baseload rilevante.
ThEnGi ha scritto:NDR: Non sono un esperto ma che io sappia il nucleare è modulabile tanto quanto un carbone o petrolio o idroelettrico
No, il nucleare è molto meno modulabile rispetto a carbone e petrolio ed enormemente meno modulabile rispetto all'idroelettrico a bacino.
I francesi di EDF sono quelli che più di tutti agiscono sulla modulazione delle centrali, ma non si avvicinano alla flessibilità del carbone e del petrolio: gli stress termici sono ancora meno "graditi" alle centrali termonucleari rispetto al termoelettrico convenzionale.
La flessibilità dell'idroelettrico a bacino, in termini di modulazione, rapidità di risposta e flessibilità è semplicemente irraggiungibile.