Dubbio verifiche elettriche pannelli-inverter
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sebago,
mario_maggi
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Buon pomeriggio ho un dubbio relativo alle verifiche di accoppiamento corretto tra pannelli e inverter. Se non vengono rispettate le verifiche relative alla tensione MPP minima di stringa e alla tensione MPP massima di stringa (la prima deve essere superiore alla minima tensione dell'MPPT dell'inverter mentre la seconda deve essere minore della max tensione dell'MPPT dell'inverter) è vero che l'inverter va in stand by e quindi non viene erogata da esso energia elettrica?
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si è così, salvo eventuali peculiarità di ogni inverter alla fine il comportamento è quello e lo scopo è prima di tutto preservarlo da valori di tensione inadeguate ai suoi ingressi e dopo di fare funzionare l'MPPT al meglio.
Ciao
Ciao
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llomb ha scritto:si è così, salvo eventuali peculiarità di ogni inverter alla fine il comportamento è quello e lo scopo è prima di tutto preservarlo da valori di tensione inadeguate ai suoi ingressi e dopo di fare funzionare l'MPPT al meglio.
Ciao
Grazie per il riscontro

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Forse non ho capito cosa intendete ma per "preservare" l'inverter da tensioni eccessive si considera normalmente la tensione a vuoto (Voc) alle minime temperature rilevate nel sito di installazione. Credo sia bene utilizzare i programmi che mettono a disposizione i costruttori di inverter che tengono conto delle specifiche costruttive dell'inverter medesimo. La tensione al punto di massima potenza è fondamentale per le performance dell'inverter, non per evitarne il danneggiamento. Sbaglio?
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planaremagico
309 2 6 - Frequentatore

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ciao planaremagico,
si, si possono usare software preconfeizonati, sia free dei produttori di inverter (so che fronuis lo ha) sia software di progettaizone veri e propri, ma anche le formulette di 5° ITIS che ti dicono come fare il calcolo.
L'importante è farlo perché quella quarantina di volt nominali al mattino a vuoto possono diventare troppi e facendo magari delle serie di venti o piu' pannelli dare delle tensioni di stringa non trascurabili..
si, si possono usare software preconfeizonati, sia free dei produttori di inverter (so che fronuis lo ha) sia software di progettaizone veri e propri, ma anche le formulette di 5° ITIS che ti dicono come fare il calcolo.
L'importante è farlo perché quella quarantina di volt nominali al mattino a vuoto possono diventare troppi e facendo magari delle serie di venti o piu' pannelli dare delle tensioni di stringa non trascurabili..
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Ok, quindi confermi che per quanto riguarda la "preservazione" dell'inverter la tensione da tenere presente è quella a vuoto, non legata all'MPPT (come sembrava volessi intendere).
Non so a quali formule del 5° ITIS tu ti riferisca (le tensioni dei moduli in serie si sommano?) ma quando non c'erano le app ricordo che l'inverter si sceglieva sulla base dei seguenti valori di tensione: tensione di avvio, range di tensioni MPPT, tensione a vuoto (la più importante perché legata alla sicurezza di cose e persone).
Per il resto si considerava quanto si perde in efficienza sovradimensionando o sottodimensionando l'inverter rispetto al generatore fotovoltaico. In genere si sottodimensionava anche perché i moduli subivano un decadimento delle loro prestazioni. Insomma, l'Olivieri Ravelli è un ricordo purtroppo lontano, già tanto se mi ricordo la legge di ohm
ma cosa c'entra nel caso specifico?
llomb ha scritto:ciao planaremagico
L'importante è farlo perché quella quarantina di volt nominali al mattino a vuoto possono diventare troppi e facendo magari delle serie di venti o piu' pannelli dare delle tensioni di stringa non trascurabili..
Ok, quindi confermi che per quanto riguarda la "preservazione" dell'inverter la tensione da tenere presente è quella a vuoto, non legata all'MPPT (come sembrava volessi intendere).
Non so a quali formule del 5° ITIS tu ti riferisca (le tensioni dei moduli in serie si sommano?) ma quando non c'erano le app ricordo che l'inverter si sceglieva sulla base dei seguenti valori di tensione: tensione di avvio, range di tensioni MPPT, tensione a vuoto (la più importante perché legata alla sicurezza di cose e persone).
Per il resto si considerava quanto si perde in efficienza sovradimensionando o sottodimensionando l'inverter rispetto al generatore fotovoltaico. In genere si sottodimensionava anche perché i moduli subivano un decadimento delle loro prestazioni. Insomma, l'Olivieri Ravelli è un ricordo purtroppo lontano, già tanto se mi ricordo la legge di ohm
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planaremagico
309 2 6 - Frequentatore

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intendo che la tensione Voc, modificata in funzione della temperatura secondo il coefficiente di variazione della tensione in funzione della temperatura (beta), ricalcolata sulla serie di moduli della stringa va confrontata con la VMPTmin e VMPPTmax.
Ti allego una serie di appunti che non ho pero ancora avuto tempo di riorganizzare e corregere e quindi da prendere con benficio di inventario..
Ti allego una serie di appunti che non ho pero ancora avuto tempo di riorganizzare e corregere e quindi da prendere con benficio di inventario..
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20201129 Accoppiare Pannelli FV e Inverter.pdf- (635.58 KiB) Scaricato 157 volte
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