Io non sono abilitato per questo, esprimo il mio parere.
parere personale, se vuoi isolare il sottotetto, e non vivi nel sottotetto, non recuperi un gran che ne di caldo al piano sotto ne di risparmio energetico, in quanto la gran parte di cio che recupereresti è appunto nel sottotetto, il motivo? Se consideri che il pavimento come al solito è di muartura, e ferri belli grossi, che sporgono fino all'esterno dell'abitazione, questo ti porta via tutto o quasi il calore che avresti al piano di sotto.
Discorso diverso se appunto ci vivi nel sottotetto e magari avessi il piano di legno di sotto. (purtoppo io l'ho tolto poco tempo fa il piano di legno!).
Se io dovessi fare il tuo intervento, (come l'ho fatto io), ho usato pannelli di poliuretano incastrati tra i travetti, e rifinito il tutto con listelli di perlinato inchiodati sotto, con qualche centinaio di euro ed un po di lavori sabato e domenica ti cavi il problema, e nel sottotetto si sta decisamente meglio.
saluti.
Isolamento del solaio - coibentazione con lana di roccia
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Dalla lettura degli ultimi interventi emergono, mi pare, aspetti che possono dare origine a incomprensioni e fraintendimenti. Da chiarire se l'OP pensa di isolare la soletta del sottotetto oppure la falda. Onde evitare equivoci ho tradotto in immagini (molto rudimentali ma spero sufficientemente esplicative) le due opzioni.
Da dire subito che la seconda soluzione (isolamento della falda) ha senso solo se il sottotetto è destinato ad essere abitabile. Il motivo dovrebbe apparire ovvio: oltre ad essere più complessa da realizzare, comporta il riscaldamento di fatto di un maggior volume.
Una volta chiarito questo aspetto potremo entrare in ulteriori dettagli.
Da dire subito che la seconda soluzione (isolamento della falda) ha senso solo se il sottotetto è destinato ad essere abitabile. Il motivo dovrebbe apparire ovvio: oltre ad essere più complessa da realizzare, comporta il riscaldamento di fatto di un maggior volume.
Una volta chiarito questo aspetto potremo entrare in ulteriori dettagli.
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Se si muore di fame si ha bisogno di una costata alla fiorentina ma se non si arriva a potersela permettere anche un paio d' uova a qualcosa servono
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Kagliostro
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paolo a m ha scritto:Da chiarire se l'OP pensa di isolare la soletta del sottotetto oppure la falda.
Scusate, io alludevo all'isolamento della soletta del sottotetto in quanto come detto precedentemente il sottotetto non sarà mai abitabile per questioni di altezza.
Se qualche admin vuole correggere il titolo del post, potrebbe aiutare.
Ora, ho avuto tempo per farmi l'excel, considerando l'esempio pratico ENEA.
Otterrei un risparmio teorico di circa 7750 kWh computati con:
- Superficie S di 100 metri quadri;
- ∆U [W/m2K]= 1,75;
- R=0,8
- f=0,9
- GG=2560
Ora applicando il fattore di conversione per un rendimento ηg 70% del sistema edificio impianto complessivo, avrei un risparmio primario di circa 11059 kWh.
Mi sono confrontato anche con GPT (quella ultima che ha score da PhD, in teoria) che approva i miei conti sul risparmio teorico, ma quando si tratta di passare al vile denaro, applicando il potere calorifico del metano concorda con me che la stima sia eccessiva.
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LordMicidial
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Il calcolo è corretto. Ed è basato su condizioni standard. Ossia, per la tua zona climatica (dai valore di GG che hai adottato desumo sia la E), venga mantenuta costantemente la temperatura in ambiente a 20° dal 15 ottobre al 15 aprile, a fronte di una temperatura media esterna che è assunta tramite il valore di GG (gradi giorno).
Un calcolo più preciso basato sulla reale situazione è possibile con le procedure di diagnosi energetica, magari basato su dati storici di consumo e condizioni climatiche. Ovviamente con qualche complicazione di calcolo in più. Ma tu volevi un calcolo semplificato
.
Comunque, posso confermarti, sulla base della mia esperienza professionale che la coibentazione ben realizzata della soletta verso il sottotetto comporta significativi vantaggi.
Un calcolo più preciso basato sulla reale situazione è possibile con le procedure di diagnosi energetica, magari basato su dati storici di consumo e condizioni climatiche. Ovviamente con qualche complicazione di calcolo in più. Ma tu volevi un calcolo semplificato
Comunque, posso confermarti, sulla base della mia esperienza professionale che la coibentazione ben realizzata della soletta verso il sottotetto comporta significativi vantaggi.
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paolo a m ha scritto:Il calcolo è corretto.
Comunque, posso confermarti, sulla base della mia esperienza professionale che la coibentazione ben realizzata della soletta verso il sottotetto comporta significativi vantaggi.
Paolo grazie mille della tua cortesia. Ti chiedo solo un ultimo parere, bastano i pannelli di lana di roccia, o simili materiali, messi in maniera sfalsata oppure l'utilizzo di una colla specifica (molto costose) tra i pannelli e soprattutto vicino i bordi/muri esterni è imprescindibile?
Proseguirò comunque chiedendo anche ad un termotecnico con cui collaboro. Non mi andava di presentarmi da lui senza capirci nulla
Grazie a tutti anche per gli altri ottimi ed interssanti contributi. Carico Excel qualora qualcuno leggesse e volesse usarlo.
- Allegati
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Calcoli basati su Foglio di Calcolo ENEA.zip- ENEA - Calcolo semplificato del risparmio annuo di energia in fonte primaria previsto
con un intervento di efficienza energetica - (336.07 KiB) Scaricato 313 volte
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LordMicidial
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Una soluzione DIY dal costo più abbordabile rispetto la colla potrebbe essere stendere i materassini (a strati sfalsati se si può) e ricoprire il tutto con telo di nylon pesante per agricoltura (magari le giunte fatte con il nastro per sigillare meglio)
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Kagliostro
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La coibentazione della soletta con lana di roccia apporterà un sicuro miglioramento delle condizioni termiche.
Sarà fondamentale la posa.
Se non utilizzi colle o materiali specifici nei punti "deboli", non sarà tanto un problema meccanico o strutturale, quanto di eventuale possibilità di creazione di ponti termici.
Saluti
Sarà fondamentale la posa.
Se non utilizzi colle o materiali specifici nei punti "deboli", non sarà tanto un problema meccanico o strutturale, quanto di eventuale possibilità di creazione di ponti termici.
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LordMicidial ha scritto: Ti chiedo solo un ultimo parere, bastano i pannelli di lana di roccia, o simili materiali, messi in maniera sfalsata oppure l'utilizzo di una colla specifica (molto costose) tra i pannelli e soprattutto vicino i bordi/muri esterni è imprescindibile?
Non serve alcuna colla. Utilizzi dei materassini di lana di roccia (o di lana di vetro, altrettanto valida) posati in due strati incrociati o sfalsati in modo da coprire completamente la soletta. Non dovendo essere calpestabile conviene l'impiego di materiale di non elevata densità che puoi facilmente adattare comprimendola dove necessario in modo da coprire la soletta, anche nei bordi esterni, nel modo più uniforme.
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paolo a m ha scritto:Non serve alcuna colla. Utilizzi dei materassini di lana di roccia (o di lana di vetro, altrettanto valida) posati in due strati incrociati o sfalsati in modo da coprire completamente la soletta. Non dovendo essere calpestabile conviene l'impiego di materiale di non elevata densità che puoi facilmente adattare comprimendola dove necessario in modo da coprire la soletta, anche nei bordi esterni, nel modo più uniforme.
Ciao, alla fine ho parlato con un termotecnico con cui collaboro, mi ha suggerito anche l'utilizzo di pannelli EPS. che ne pensi? Tra EPS, Lana di roccia e altri materiali? Si puo fare anche un mix per avere calpestabilità?
https://www.ingdemurtas.it/tabelle/tabella-trasmittanza-termica-di-materiali-isolanti/
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LordMicidial
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