se usi un triac per collegare il trasformatore non dovresti fare commutare il triac al passaggio per lo zero ma quando la seminonda è massima in modo da iniziare a dare tensione al primario del trasformatore solo per un quarto di periodo. Se lo alimenti partendo da zero sei certo che lo manderai quasi in saturazione e quindi avrai un forte picco di corrente iniziale.
Spunto trasformatore di isolamento 5000 VA
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se usi un triac per collegare il trasformatore non dovresti fare commutare il triac al passaggio per lo zero ma quando la seminonda è massima in modo da iniziare a dare tensione al primario del trasformatore solo per un quarto di periodo. Se lo alimenti partendo da zero sei certo che lo manderai quasi in saturazione e quindi avrai un forte picco di corrente iniziale.
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stefanodelfiore
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In base a questo articolo avrei detto diversamente.
https://www.electroyou.it/lele_u_biddra ... sformatori
Ciao
600 Elettra
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Non so se potrebbe fare al caso tuo, ma molti anni fa ho utilizzato un sistema di limitazione fatto in questo modo:
In serie al primario, messa una robusta resistenza in ceramica da 200W di opportuno valore, con fissato sopra un bimetallico NA con scatto a 70 gradi, che pilotava un teleruttore connesso in configurazione autoritenuta, tale teleruttore al momento della chiusura cortocircuitava la resistenza.
In pratica, la resistenza scaldando dopo circa due secondi faceva scattare il bimetallico (ripristinabile ovviamente), che a sua volta faceva scattare il teleruttore, questo cortocircuitava la resistenza escludendola, ed essendo connesso in autoritenuta, rimaneva poi alimentato fino allo spegnimento ... certo era su 2000VA, ma basta calcolarsi la resistenza per i 5000 e dovrebbe funzionare lo stesso.
Giusto come idea alternativa
In serie al primario, messa una robusta resistenza in ceramica da 200W di opportuno valore, con fissato sopra un bimetallico NA con scatto a 70 gradi, che pilotava un teleruttore connesso in configurazione autoritenuta, tale teleruttore al momento della chiusura cortocircuitava la resistenza.
In pratica, la resistenza scaldando dopo circa due secondi faceva scattare il bimetallico (ripristinabile ovviamente), che a sua volta faceva scattare il teleruttore, questo cortocircuitava la resistenza escludendola, ed essendo connesso in autoritenuta, rimaneva poi alimentato fino allo spegnimento ... certo era su 2000VA, ma basta calcolarsi la resistenza per i 5000 e dovrebbe funzionare lo stesso.
Giusto come idea alternativa
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sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.
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stefanodelfiore ha scritto:stefanopc
se usi un triac per collegare il trasformatore non dovresti fare commutare il triac al passaggio per lo zero ma quando la seminonda è massima
non ci avevo mai pensato.....
a prima vista parrebbe anche a me sbagliato, però se considero che in condizione di regime, la corrente è in quadratura di ritardo sulla tensione, se do tensione zero mi aspetto avere una corrente massima, solo quando la tensione è massima avrò la corrente zero.
mah. può essere.
anche io comunque concordo sulla soluzione di avvio soft con caduta resistiva poi bypassata.
saluti
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lelerelele
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A questo punto servirebbe un parere più illustre.
Magari
SandroCalligaro ci potrebbe aiutare a capire quando il Triac dovrebbe andare in conduzione.
Ciao
Magari
Ciao
600 Elettra
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a vedere il prezzo e l'involucro io penso che possa anche già esser dotato di soft-starter interno (magari anche come accessorio interno-opzionale)
Un manuale dettagliato lo hai?
Un manuale dettagliato lo hai?
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stefanodelfiore ha scritto:stefanopc
se usi un triac per collegare il trasformatore non dovresti fare commutare il triac al passaggio per lo zero ma quando la seminonda è massima in modo da iniziare a dare tensione al primario del trasformatore solo per un quarto di periodo. Se lo alimenti partendo da zero sei certo che lo manderai quasi in saturazione e quindi avrai un forte picco di corrente iniziale.
A me sembra corretto, del resto è quanto anche affermato nell'articolo citato da
la situazione più gravosa di funzionamento si ottiene quando ψ0 = 0 poiché, dopo circa mezzo periodo dall'inserzione, il flusso utile complessivo raggiunge un valore pari a circa due volte il valore nominale, saturando così il nucleo del trasformatore e causando un assorbimento di corrente il cui valore di cresta può essere stimato a circa 6÷12 volte il valore della corrente nominale primaria.
dove ψ0 è la fase propria della sinusoide alimentante.
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Etemenanki ha scritto: ... certo era su 2000VA, ma basta calcolarsi la resistenza per i 5000 e dovrebbe funzionare lo stesso...
Stufetta elettrica, la classica 750 W - 1250 W combinabile a 2000 W
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claudiocedrone
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pakk ha scritto:a vedere il prezzo e l'involucro io penso che possa anche già esser dotato di soft-starter interno (magari anche come accessorio interno-opzionale)
Un manuale dettagliato lo hai?
Il manuale si può scaricare dall'annuncio, comunque nelle specifiche dell'annuncio c'è scritto "soft start NO".
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claudiocedrone
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la situazione più gravosa di funzionamento si ottiene quando ψ0 = 0 poiché, dopo circa mezzo periodo dall'inserzione, il flusso utile complessivo raggiunge un valore pari a circa due volte il valore nominale, saturando così il nucleo del trasformatore e causando un assorbimento di corrente il cui valore di cresta può essere stimato a circa 6÷12 volte il valore della corrente nominale primaria.
GioArca67 ha scritto:dove ψ0 è la fase propria della sinusoide alimentante.
La situazione descritta rappresenta quanto illustrato nella figura dell'articolo.
La cosa è diversa se l'interruttore viene chiuso quando la sinusoide alimentante passa per lo zero.
Ciao
600 Elettra
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